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Atletico Sorrento a caccia di punti col Real Vesuvio

venerdì 19 gennaio 2018 0 commenti

Nel week end in corso si disputa la penultima giornata del girone di andata del campionato di Seconda Divisione Campana. La capolista del girone G, Atletico Sorrento, ospita il Real Vesuvio al Campo Italia in un incontro che verrà giocato in posticipo domenica sera alle ore 19.30 agli ordini del signor Nicola Serra della sezione AIA di Napoli.
Il tecnico rossonero Marcello Ferrara potrà attingere all’ampia rosa di cui dispone per scegliere gli undici da mandare in campo. Unica assenza di rilievo quella del portiere e capitano Eddy Miccio alla prese con un infortunio muscolare che potrebbe tenerlo lontano dal campo di gioco per altre due o tre settimane. La formazione iniziale, comunque, non dovrebbe discostarsi eccessivamente da quella scesa in campo domenica scorsa nel vittorioso derby con l’Evergreen Sant’Agnello. Armano tra i pali. Difesa a tre con Schiazzano, Veropalumbo ed Esposito. Verde e Satariano in mediana. Palomba e Russo sulle fasce. Di Gregorio trequartista. L’unica incertezza riguarda la coppia di attacco che dovrà uscire dal ballottaggio tra Prestigovanni, Solimene e Mantice tutti e tre in ottime condizioni.
Due le assenze di rilievo tra le file del Real Vesuvio, entrambe dovute a provvedimenti disciplinari del giudice sportivo che ha inflitto un turno di stop a Esposito Vittorio, ed una sospensione fino al 26 aprile 2018 al giocatore Sangiovanni Federico che al termine della partita di domenica scorsa con l’Olimpia Capri  ha tirato uno schiaffo ad un calciatore della squadra avversaria.
Il pronostico è abbondantemente favorevole all’Atletico Sorrento che scenderà in campo con il preciso obiettivo di cogliere la nona vittoria consecutiva e mantenere ancora una volta imbattuta la propria porta che finora è stata violata solo tre volte.
Tra le altre partite della giornata da segnalare il derby tra Piano Pizzeria Lucia ed Evergreen Sant'Agnello, mentre le più immediate inseguitrici dei rossoneri, Olimpia Capri e Victoria Marra giocano entrambe in casa ospitando rispettivamente il Bracigliano e l'Affe Nocera 100.

Questa sera intanto alle ore 20.30 al Campo Italia ci sarà un incontro amichevole tra l'Atletico Sorrento e il Sacred Heart Football Club (Squadra under 23 islandese) INGRESSO LIBERO.

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Atletico Sorrento sull’ottovolante

domenica 14 gennaio 2018 0 commenti

Evergreen Sant’Agnello-Atletico Sorrento 0-8

Evergreen Sant’Agnello (4-3-3): Acquavella; D’Esposito, Falcone, Mastellone, De Simone (68’ Marciano); Russo, Marrone (73’ Trapani), Iaccarino; Mandara (54’ Carrese), Brunetto (60’ Di Leva), Balzano (46’ Cuccaro). A disposizione: Palmentieri. Allenatore: Porzio.
Atletico Sorrento (3-4-1-2): Armano; Schiazzano, Veropalumbo, Esposito; Palomba (54’ Di Leva), Verde (68’ Rega), Satariano, Russo; Di Gregorio (58’ Vanacore); Solimene (64’ Bisogno), Prestigiovanni (46’ Mantice). A disposizione: Galano, Ruocco. Allenatore: Ferrara. 
Arbitro: Formicola di Ercolano.
Reti: 24’ Solimene (S), 34’ Prestigiovanni (S), 37’ Di Gregorio (S) rigore, 45’ Solimene (S), 47’ Mantice (S), 56’ Satariano (S) rigore, 63’ Mantice (S), 74’ Bisogno (S).
Ammoniti: nessuno. Espulso: 37’ Falcone (E) per fallo da rigore su Solimene. Evergreen Sant’Agnello senza il secondo portiere in panchina.
Agevole successo per la capolista Atletico Sorrento che mette a segno otto gol nel derby peninsulare contro l’Evergreen Sant’Agnello. I padroni di casa resistono fino al 24’ quando Acquavella dopo aver evitato diverse volte di capitolare viene battuto per la prima volta da Michele Solimene che deposita in rete il pallone respinto dalla traversa su colpo di testa di Prestigiovanni su cross dalla bandierina di Giuseppe Di Gregorio. Poco prima però l’arbitro aveva annullato un gol assolutamente regolare di Prestigiovanni ravvisando un fuorigioco inesistente. Al 34’ lo stesso Prestigiovanni si vendicava del torto subito realizzando il 2-0 superando Acquavella con un preciso diagonale su lancio in profondità di Satariano. 
Tre minuti dopo Falcone atterrava Solimene in area di rigore e veniva espulso dall’arbitro Formicola che assegnava anche il calcio di rigore ai rossoneri. Un provvedimento quello dell’espulsione totalmente errato secondo il regolamento attuale che ha penalizzato ulteriormente una squadra già in netta difficoltà. Una espulsione non richiesta ne tantomeno gradita nemmeno dai rossoneri che non avevano alcun bisogno di questo regalo arbitrale per conquistare i tre punti. Sul dischetto si presentava Di Gregorio che batteva per la terza volta Acquavella. Al 45’ i rossoneri realizzavano la quarta rete con Solimene che ricevuto il pallone da Di Gregorio su calcio di punizione dal limite se lo sistemava sul piede sinistro e quindi lo infilava all’incrocio dei pali.
Al 46’ con il risultato già ampiamente acquisito da parte dei rossoneri iniziava la girandola delle sostituzioni. Mantice appena entrato in sostituzione di Solimene portava a cinque le reti dei rossoneri su assist di Verde. Al 56’ fallo di mano in area santanellese. Questa volta per fortuna l’arbitro si limitava ad assegnare il calcio di rigore senza prendere alcun provvedimento disciplinare. Sul dischetto si presentava Satariano che batteva per la sesta volta Acquavella. Al 63’ Mantice realizzava la rete del 7-0 appoggiando in rete il pallone respinto dal portiere santanellese su tiro di Russo. Chiudeva le marcature Bisogno al 74’ che batteva Acquavella con un tiro diretto dalla lunetta del calcio d’angolo. Nulla da rimproverare al portiere santanellese che con le proprie parate ha evitato un numero di reti almeno pari a quelle subite. A parere unanime dei presenti senza l’inutile espulsione di Falcone avremmo assistito sicuramente ad uno spettacolo migliore ai numerosi tifosi presenti e gemellati. Evidentemente il direttore di gara ha voluto trovare il modo di farsi notare in un incontro  giocato con molta sportività e cavalleria da entrambe le squadre e in cui non si è registrato nessun ammonito.

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Domenica derby peninsulare tra Evergreen Sant’Agnello e Atletico Sorrento

sabato 13 gennaio 2018 0 commenti

Domenica 14 gennaio, al Campo Comunale di Viale dei Pini a Sant’Agnello, con inizio alle ore 10 si disputerà il derby peninsulare tra Evergreen Sant’Agnello e Atletico Sorrento valido per l’undicesima giornata del girone G della Seconda Categoria Campana.
L’Atletico Sorrento allenato da Marcello Ferrara che guida la classifica del girone con 25 punti vuole continuare a far punti per mantenere a distanze le inseguitrici, prima tra tutte l’Olimpia Capri impegnata in trasferta contro il Real Vesuvio.
L’Evergreen Sant’Agnello allenato da Marco Porzio che ha avuto un inizio di campionato a dir poco sfortunato incassando 10 sconfitte in altrettanti incontri scenderà in campo con il proposito di iniziare a raccogliere i primi punti del proprio torneo ma sarà molto difficile che ci riesca proprio contro la capolista che fin qui ha lasciato per strada solo 5 punti, è reduce da sette vittorie consecutive, e finora ha incassato solo tre reti (difesa meno battuta tra tutte le squadre dilettantistiche della Campania). 
Tra le file dei rossoneri è in forte dubbio la presenza del portiere e capitano Eddy Miccio. Al suo posto dovrebbe scendere in campo Giulio Armano uno dei tanti ex di questo incontro. Un incontro all’insegna dell’amicizia tra due squadre che fanno della sportività e della correttezza il loro segno distintivo e che merita entrambe di essere incitate ed applaudite dagli appassionati di calcio della penisola.
L’incontro sarà diretto dal signor Luigi Formicola della sezione AIA di Ercolano.

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Sant'Agnello-Palmese: I convocati di Francesco Nardo

venerdì 12 gennaio 2018 0 commenti

Al termine dell’allenamento di rifinitura tenutosi questo pomeriggio sul sintetico di Viale dei Pini, il mister biancazzurro Francesco Nardo ha diramato la lista dei convocati per la gara tra Sant’Agnello e Palmese. Il match,  valevole per la diciassettesima giornata del Campionato Regionale di Eccellenza – Girone B, è in programma sabato 13 gennaio alle ore 14:30 presso lo Stadio Comunale di Viale dei Pini.

ELENCO CONVOCATI:
PORTIERI:  Malafronte (2000), Stinga.
DIFENSORI: Aiello (99), Buonomo, De Stefano, Di Giulio Cesare (2000), Ferro (99), Palladino, Panariello.
CENTROCAMPISTI: D’Esposito (2000), Ferrara (2000), Gargiulo V., Nocerino (98), Serrapica, Vanacore.
ATTACCANTI: Lauro (2000), Marino (98), Vacca (98), Veniero, Zarrella (99).

Alla vigilia dell’importante match di sabato pomeriggio contro la Palmese, queste le dichiarazioni del mister Francesco Nardo in conferenza stampa pre-partita. 

Contro la Palmese per la prima di 14 finali per centrare l’obiettivo salvezza. Quali corde hai toccato in settimana per tirar fuori rabbia da una squadra che deve ritrovare fiducia ed autostima?

“Il Sant’Agnello è una squadra con un’età media molto bassa, per cui ho cercato di far capire ai senatori che devono essere da traino dal punto di vista emozionale per i ragazzi più giovani. Essere ultimi è un fardello che ci si trascina inconsciamente in mezzo al campo. Si è visto in maniera netta sabato scorso a Solofra, quando la squadra non riusciva a giocare a causa della mancanza di abitudine alle difficoltà che impone la lotta per conservare la categoria. Dobbiamo scrollarci di dosso paure ed insicurezze per poter essere mentalmente liberi ed invertire questo trend negativo”. 

Partendo un attimo da Solofra, la squadra ha cercato in tutti i modi di complicarsi la vita riuscendoci dopo mezz’ora. Quanto pesa la classifica e quanto è difficile lavorare su una squadra apparsa troppo spenta?

“Pesa tantissimo. In allenamento le cose riescono benissimo, ma poi riscontriamo difficoltà nel mettere in pratica ciò che proviamo con insistenza durante la settimana. In questi giorni ho dovuto lavorare molto soprattutto sulla testa dei ragazzi per fargli superare questo blocco mentale, e sono fiducioso in vista del match di sabato”.

Si affronta una Palmese relativamente tranquilla, che in trasferta ha avuto finora un pessimo rendimento con 4 punti totali in 7 uscite 

 “La Palmese è una squadra molto esperta, che annovera calciatori di sicuro affidamento come Salvati ed elementi fuori categoria come Fragiello e Sasà Sibilli. Questi nomi importanti saranno uno stimolo in più per i nostri ragazzi, perché sanno che per contrastare tanta qualità c’è bisogno di agonismo, determinazione e tanta corsa su ogni pallone”.  

Una partita che può avere valore importante anche in chiave psicologica. Tanti i gol subiti dalla Palmese negli ultimi minuti così come tantissimi sono i punti buttati via da posizione di vantaggio. Un aspetto sul quale poter insistere per far ricomparire vecchi fantasmi.

“In settimana abbiamo insistito su diversi moduli, ma al di là dell’aspetto prettamente tattico voglio vedere una squadra garibaldina, che con grande aggressività non dovrà lasciare neanche un centimetro di campo ai fuoriclasse di cui dispone la compagine vesuviana”. 

5 gare di fila senza far gol ed 1 sola rete realizzata nelle ultime 8. Un’astinenza che inizia a preoccupare. 

“Il lungo periodo di astinenza in zona gol sta diventando un problema, ma è chiaro che la colpa non può ricadere soltanto sugli attaccanti, ma va anche condivisa con una retroguardia che resta troppo bassa. Alzeremo perciò la linea difensiva giocando con un baricentro più alto, cercando di servire gli attaccanti più vicino alla porta mettendoli nelle migliori condizioni per poter andare a segno. Abbiamo lavorato anche su diverse soluzioni offensive, e ci auguriamo possano essere quelle che decideranno la gara contro la Palmese”.

Per quanto riguarda il mercato, ti aspetti qualche nuovo innesto dalla lista degli svincolati?

“In accordo con la società abbiamo deciso di chiudere definitivamente il mercato in entrata. Dopo aver fatto le opportune verifiche, abbiamo ritenuto che in giro non ci sono profili in grado di farci compiere un salto di qualità. Siamo convinti che l’organico attuale possa raggiungere la salvezza e lavoreremo con questi ragazzi per centrare l’obiettivo che si siamo prefissi”.

Giovanni Minieri (Area Comunicazione FC Sant'Agnello)

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Atletico Sorrento, col Levorate decide Russo

domenica 7 gennaio 2018 0 commenti

Atletico Sorrento -Levorate 1-0 

Atletico Sorrento: Miccio; Veropalumbo, Schiazzano, Esposito; Palomba (57’ Ruocco), Satariano, Rega, Russo; Mantice (46’ Solimene), Di Gregorio (84’ Bisogno), Prestigiovanni. A disposizione: Armano, Di Leva, De Simone, Vanacore. Allenatore: Ferrara
Levorate: Adiletta, De Filippo, Squillante (70’ Guastafierro), Savino, De Biase (73’ Rainone), Squitieri, Piscoquito, Autiero, Sabatino, Gigi, Liguori. A disposizione: De Biase. Allenatore: Manna. 
Arbitro: Bernardo di Salerno.
Rete: 89’ Russo (S)
Ammoniti: Veropalumbo, Palomba e Rega (S); Sabatino, Liguori (L). 

Un gol di Gianmaria Russo su lancio filtrante di Satariano a pochi secondi dallo scadere del novantesimo minuto decide il big match tra Atletico Sorrento e Levorate. Una rete molto contestata dagli ospiti che hanno reclamato energicamente nei confronti del direttore di gara per una posizione di fuorigioco dell’autore del gol. Mentre tutti i rossoneri panchina compresa si gettavano addosso a Russo per festeggiarlo, la stessa cosa accadeva poco distante con l’arbitro che veniva accerchiato e sommerso da tutti i giocatori e accompagnatori del Levorate uscendone apparentemente illeso.
In precedenza l’Atletico era andato più volte vicino al gol colpendo per tre volte i legni della porta difesa da Adiletta. Una prima volta al 39’ con Palomba che scheggiava la traversa dopo che lo stesso Adiletta aveva respinto d’istinto un colpo di testa a botta sicura di Di Gregorio. Una seconda al 76’ con un tiro di Solimene da posizione impossibile che batteva sulla faccia interna del palo e poi veniva ricacciato fuori da Adiletta quando forse aveva già superato interamente la linea bianca del gol. Una terza volta pochi minuti dopo con lo stesso Solimene che colpiva in pieno il palo alla destra di Adiletta con un tiro dal limite. Da annotare anche due salvataggi di piede stile Garella da parte di Adiletta su tiri dal limite di Russo. A queste andrebbero poi aggiunte diverse altre occasioni in cui gli attaccanti rossoneri non sono stati abbastanza lucidi e precisi mancando conclusioni più o meno facili. Un vero e proprio bombardamento che incredibilmente stava per concludersi senza nemmeno un gol all’attivo. A parziale giustificazione di un così striminzito bottino il forte vento di scirocco che ha infastidito i contendenti per tutta la durata dell’incontro.
Non dobbiamo dimenticare che la prima grande occasione da rete dell’incontro l’ha avuta il Lavorate all’8’ del primo tempo quando Squillante ha calciato alle stelle un calcio di rigore concesso in seguito ad un fallo di Veropalumbo su Liguori lanciato a rete. Per il resto dell’incontro Miccio è stato chiamato in causa solo con tiri da lontano di scarsa pericolosità.
Da rivedere lo schema difensivo a tre dei rossoneri che costringeva i pur bravi Veropalumbo, Schiazzano ed Esposito a vedersela con un numero pari o addirittura maggiori da avanti avversari. Di solito quando si parla di difesa a tre i due esterni di centrocampo sono in realtà dei terzini che in fase di non possesso si abbassano trasformando la difesa a cinque. Palomba e Russo hanno attitudini prevalentemente offensive e non sono mai tornati a dare una mano ai difensori che venivano così a trovarsi in inferiorità numerica. Molto più equilibrato l'Atletico del secondo tempo con Ruocco al posto di Palomba che assicurava un maggior sostegno alla retroguardia e Russo più vicino alle punte posizione in cui è spesso letale.
Tanto è bastato comunque per conquistare i tre punti, mantenere la vetta della classifica, e il primato di difesa meno battuta di tutta il calcio campano.

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Stasera (ore 19.30) rossoneri al Campo Italia contro il Levorate

Messo alle spalle un 2017 ricco di soddisfazioni  - quali: la vittoria del girone B del campionato di terza categoria napoletana; la vittoria della supercoppa nella finale con il Montecalvario; le 78 reti messe a segno in 20 partite; il nuovo record di reti segnate in un incontro nel 16-0 col Capri San Costanzo; il primato in solitaria nel girone G della seconda categoria condito dal dato statistico di essere la squadra campana che ha incassato il minor numero di reti (solo 3) e una delle meno battute d’Italia – l’Atletico Sorrento ritorna in campo stasera alle ore 19.30 allo Stadio Italia per riprendere la caccia ad ulteriori obiettivi affrontando l’ex capolista Lavorate. Il dinamico presidente Antonino Schisano ha espresso il proposito di vincere tutte e quattro le partite che restano da giocare da oggi alla chiusura del girone di andata in modo da concludere lo stesso a 34 punti. 
Delle quattro partite che restano dia giocare quella con il Levorate è sicuramente la più impegnativa non fosse altro perché viene dopo un periodo di feste in cui però i ragazzi dell’Atletico hanno continuato ad allenarsi aglio ordini di mister Marcello Ferrara con il solito impegno ed entusiasmo e perché ci si ritroverà di fronte un avversario incarognito dalle sconfitte subite nelle ultime giornate prima della pausa e quindi intenzionato a riscattarsi. I ragazzi dell’Atletico sono consapevoli della difficoltà dell’incontro e faranno tutto il possibile per conseguire una vittoria che gli permetterebbe di aumentare il vantaggio sulle inseguitrici. 
L’orario di inizio dell’incontro fissato alle ore 19.30 non è dei più agevoli in questo periodo dell’anno ma si spera comunque di avere una adeguata presenza di pubblico visto che non vi è nessun altro incontro in contemporanea.
Superato, si spera positivamente l’ostacolo Levorate, ci si preparerà al derby della prossima settimana con i cugini dell’Evergreen Sant’Agnello che purtroppo stanno attraversando un periodo non troppo felice (eufemismo) con 10 sconfitte in altrettanti incontri, per ultimo l’undici a zero (11-0) sul campo dell’Olimpia Capri. Il 21 poi ci sarà l’incontro interno con il Real Vesuvio, e la settimana successiva la trasferta a Bracigliano che chiuderà il girone di ritorno.

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Ci lascia Rino Santin allenatore del Sorrento nella stagione 1973-74

venerdì 29 dicembre 2017 0 commenti

Il mondo del calcio piange la scomparsa dell’ex allenatore Pietro Santin, morto a 84 anni a Cava de’ Tirreni dopo una lunga malattia. Santin, che era nato il 6 settembre 1933, a Rovigno in Istria, quando questa era ancora territorio italiano. Santin è stato allenatore del Sorrento nella stagione 1973-74 (serie C) ottenendo il sesto posto in classifica alle spalle di Pescara (promossa in B), Lecce, Casertana, Nocerina e Turris. 38 partite, 13 vittorie, 12 pareggi e 13 sconfitte. 38 punti, con 32 reti segnate e 30 subite.
Da giocatore ha indossato le maglie di Cavese, Casertana, Spal, FEDIT, Tevere Roma, Salernitana, Nocerina, Savoia e Sessana. Durante la propria lunghissima carriera da tecnico Santin, oltre al Sorrento, ha guidato anche Nocerina, Savoia, Sessana, Palmese, Juve Stabia, Benevento, Lecce, Ternana, Cavese, Napoli, Bologna, Catanzaro, Catania, Nola, Battipagliese, Nardò, Potenza, Tricase, Paganese e Latina.  
Con la Cavese le imprese memorabili: la squadra a un passo dalla promozione in Serie A nella stagione 1982-1983, quella che resta nei cuori dei tifosi biancoblù e che portò in dote la storica vittoria per 2-1 in trasferta a San Siro contro i rossoneri del Milan. Nella stagione successiva fu alla guida del Napoli preMaradona, ma senza troppa fortuna, sostituito nel febbraio del 1984 da Rino Marchesi. Malato da tempo, la carriera da allenatore di Santin si è conclusa solo dieci anni fa, quando era alla guida del Latina.

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Francesco Nardo nuovo tecnico del Sant’Agnello

mercoledì 20 dicembre 2017 0 commenti

Nel pomeriggio di martedì 19 dicembre il nuovo mister Francesco Nardo ha diretto il primo allenamento a Viale dei Pini, lavorando molto sotto l’aspetto tecnico-tattico per arrivare preparati alle sfide importanti in chiave salvezza che la squadra affronterà dopo la lunga sosta per le festività natalizie. Per il tecnico nativo di Vico Equense ha sempre un fascino speciale la panchina del Sant’Agnello, sodalizio con il quale ha conquistato il titolo regionale Juniores battendo in finale il San Giorgio, ed una salvezza contro pronostico imponendosi nel play-out secco in trasferta sul campo del San Tommaso. La classifica resta cortissima al giro di boa del campionato ed il cammino verso la salvezza è irto di insidie ma non impossibile: prossimo step, lo scontro diretto di Solofra dopo la sosta.   

Per te si tratta di un gradito ritorno sulla panchina del Sant’Agnello dopo la salvezza conquistata nella scorsa stagione vincendo il play-out contro il San Tommaso. Quali sono state le emozioni dopo aver diretto il primo allenamento?
“Non posso nascondere la mia euforia nel riprendere quella panchina lasciata nella scorsa stagione. Ci sono tanti ragazzi che hanno già lavorato con me, ma nel complesso ho visto un gruppo motivato e voglioso di centrare anche quest’anno l’obiettivo salvezza. Dopo aver visto la squadra in campo ed aver parlato a lungo con i calciatori, sono ancora più sicuro che potremo dire la nostra per compiere un’impresa sicuramente difficile ma non impossibile”.
Con tutto il girone di ritorno ancora da disputare, la salvezza diretta è distante solamente 6 punti. Su cosa lavorerai durante la lunga sosta per arrivare pronti alla fondamentale sfida contro il Solofra?
“In questo momento dobbiamo soltanto compattarci e lavorare bene sotto l’aspetto fisico e mentale. È infatti l’unico  modo per arrivare a giocarci lo scontro diretto in terra irpina con le motivazioni a mille. D’altra parte quando si lavora con un gruppo fondamentalmente giovane, voglia e determinazione fanno la differenza per ottenere risultati importanti”.
Da quali certezze intendi ripartire e quali correttivi ritieni indispensabili per invertire la rotta?
“Per quanto riguarda i correttivi, in accordo con la società ci stiamo muovendo sul mercato per aggiungere un pizzico di esperienza a questo organico. I punti di forza sono invece tutti quei ragazzi che hanno firmato in estate con il Sant’Agnello, continuando a sposare questa causa anche dopo la finestra invernale di mercato. Ciò vuol dire che credono in questo progetto e sono pronti a dare tutto per risalire dalle sabbie mobili della classifica. Riparto anche dall’ottimo lavoro svolto dal mister Giulio Russo sia sotto il profilo tecnico che tattico: i ragazzi sanno perfettamente cosa fare in mezzo al campo e come farlo, e questo è senz’altro un buonissimo punto di partenza”.
Conosci già buona parte dei calciatori attualmente in organico: hai già un’idea riguardo il modulo che preferiresti utilizzare o valuti di poter cambiare pelle in base alle caratteristiche degli avversari?
“A me piace molto lavorare in settimana sui punti di forza e debolezza dei nostri rivali. Saremo una squadra molto camaleontica che cambierà spesso volto in base all’avversario che andremo ad affrontare giornata dopo giornata. È ovvio che in questi giorni lavorerò molto sul piano tattico, l’idea di partenza è quella di schierarci con un 4-3-1-2 ma con tante variazioni sul tema”.    

Giovanni Minieri (Area Comunicazione FC Sant'Agnello)

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Atletico Sorrento NATALE IN FUGA

domenica 17 dicembre 2017 0 commenti


Lettere-Atletico Sorrento 0-2 

Lettere: Mosca, Giordano N., Bellotti, Martone G., Alfano G., Giordano S., Follone, Danese, Trasacco, Giordano D., Chierchia. A disposizione: Giordano V., Croce, Coppola, Esposito, Di Giovanni, Ricordo, Sabatino. Allenatore: Vuolo.
Atletico Sorrento: Miccio; Di Leva (60’ Di Gregorio), Veropalumbo, Schiazzano, Rega; Ruocco, Satariano, Russo; Prestigiovanni F., Mantice (65’ Palomba), Esposito. A disposizione: Galano, De Simone, Vanacore, Longobardi, Ferrara. Allenatore: Ferrara.
Arbitro: Vangone di Torre Annunziata.
Reti: 67’ Russo (S), 69’ Prestigiovanni F. (S).
Ammoniti: Chierchia, Follone, Giordano S. (L); Schiazzano, Rega (S).   

In penisola sorrentina, o perlomeno nella cerchia di appassionati che seguono da vicino le vicende dell’Atletico Sorrento, il titolo del cinepanettone più gettonato delle prossime festività natalizie sarà NATALE IN FUGA dove gli attori protagonista della fuga sono tutti i componenti della simpatica equipe rossonera che in seguito alla vittoria odierna per 2-0 sul Lettere e grazie anche alla sconfitta interna con il medesimo punteggio dell’ex capolista Levorate con l’Olimpia Capri si ritrovano a comandare la classifica in solitaria con 3 punti di vantaggio sul Levorate, 4 sul Victoria Marra e 5 sull’Olimpia Capri con quest’ultima che dovendo recuperare l’incontro interno con il Lettere appare come la più seria avversaria per il prosieguo del campionato. Nostra impressione infatti è che a decidere il campionato più che lo scontro diretto con il Levorate che si giocherà al Campo Italia alla ripresa del campionato il 7 gennaio prossimo saranno le due trasferte del 18 febbraio, a Scafati con il Victoria Marra, e del 4 marzo, ad Anacapri con l’Olimpia Capri.   
Atletico Sorrento che dopo il passo falso interno della terza giornata con il Victoria Marra ha saputo inanellare sei vittorie consecutive scalando man mano la classifica fino a portarsi al comando da soli. Un cammino solo apparentemente facile ma in realtà costellato da una numerosa serie di ostacoli che è stato possibile superare grazie alla compattezza di un gruppo sapientemente assemblato dal presidente Antonino Schisano. Non ultima come difficoltà la trasferta odierna sul campo del Lettere dove si è giocato alle 9.30 del mattino su un campo dalle dimensioni ridotte e per giunta in terra battuta tutte circostanze che favorivano nettamente i padroni di casa più abituati a giocare in simili condizioni. I rossoneri sono stati bravi a tenere a bada la situazione riuscendo a sbloccare il risultato al 67’ quando già la stanchezza stava iniziando a farla da padrona con Gianmaria Russo lesto a insaccare il pallone in rete risolvendo di rapina una mischia in area letterese per poi mettere definitivamente al sicuro il risultato due minuti più tardi con Francesco Prestigiovanni che otteneva la seconda rete con un bel tiro dal vertice destro del’area di rigore che è andato ad infilarsi sotto l'incrocio alla destra dell’esterrefatto Mosca.

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Sant'Agnello sconfitto a Maiori

COSTA D’AMALFI – SANT’AGNELLO 2-0

COSTA D’AMALFI (4-3-3) Faggiano; Di Landro (45’+2 st Tasca), De Luca, Vigorito, Vitiello L. (45’+2 st Cantilena); Catalano (45’+4 st Reale), Cestaro, Vitiello R.; Criscuoli (28’ st Palumbo), Marino A. (45’+2 st Ferrara D.), Mascolo. A disp: Napoli, Lettieri. All: Contaldo.
SANT’AGNELLO (4-3-3) Stinga; Cascone (22’ st Ferro), Buonomo (34’ st Ferrara C.), Palladino, De Stefano; Veniero (1’ st Santoro), Serrapica, Nocerino; Marino G. (20’ st Gargiulo), Lauro, Vacca. A disp: Zurino, Vanacore, Di Giulio Cesare. All: Cappiello.
Arbitro: Sig. Roberto Russo della Sezione AIA di Salerno (Di Tommaso/Columbro).
Reti: 21’ pt Marino A., 20’ st Marino A.
Note: Ammoniti: Buonomo (S). Corner: 7-2. Recupero: 3’ pt, 4’ st

Il Sant’Agnello chiude il 2017 con una brutta sconfitta sul campo del Costa d’Amalfi, in uno scontro diretto che in caso di vittoria avrebbe permesso ai biancazzurri di abbandonare l’ultimo posto della classifica e rilanciarsi in chiave salvezza. Al “San Martino” la squadra guidata da capitan Serrapica resiste soltanto 21 minuti prima di capitolare sul guizzo di Aldo Marino, che chiude i conti realizzando anche la rete del raddoppio a metà ripresa. Al giro di boa sono 7 le sconfitte subite dal Sant’Agnello, che in trasferta non è andato oltre 3 pari a Nola, Valdiano e Castel San Giorgio su 8 uscite complessive.
La prima occasione della gara porta la firma di Criscuoli, che con un destro a incrociare sfiora il palo alla destra di Stinga. La replica del Sant’Agnello è immediata con Marino G. abile a coordinarsi per un cross teso sul palo lungo dove nessuno attacca la profondità per la deviazione vincente. Al 12’ Vitiello R. vince un contrasto e s’invola verso la porta: diagonale deviato da un difensore che esce di un soffio facendo tirare a Stinga un grosso sospiro di sollievo. Passano pochi minuti e Veniero allarga sulla sinistra per Vacca, dribbling secco a disorientare Di Landro e spiovente di un soffio lungo per l’incornata di Lauro. Al 19’ Stinga è costretto a uno strepitoso colpo di reni per alzare oltre la traversa una sassata dal limite dell’area di Catalano, mentre soltanto 120 secondi più tardi è costretto a capitolare al cospetto di Marino A., che fa valere la propria fisicità per poi freddare da distanza ravvicinata il portiere santanellese. Al 32’ Mascolo si fa pericoloso da posizione defilata, replica Palladino su palla inattiva, quindi Vacca va via in progressione lungo l’out sinistro e all’altezza della linea di fondo prova il colpo da biliardo ma la sfera termina sull’esterno della rete. Al 41’ i padroni di casa vanno vicinissimi al raddoppio: Marino A. apre il gioco per Criscuoli, tocco per l’inserimento di Mascolo che centra in pieno il palo. Poco dopo Marino G. si fa strada lottando con Vitiello L. e conclude a giro senza trovare lo specchio della porta, quindi Vigorito anticipa Vacca su cross di Cascone.
Il Costa d’Amalfi rientra con il piglio giusto e sfiora il raddoppio con Catalano, quindi al termine di un batti e ribatti in area Mascolo incorna debolmente tra le braccia di Stinga. Nocerino dalla distanza non trova la porta, mentre al 65’ gli uomini di Contaldo raddoppiano ancora con Marino A., che liberatosi sul filo del fuorigioco concede il bis complice infilando nuovamente l’estremo difensore santanellese. Al 79’ Mascolo mette i brividi alla retroguardia del Sant’Agnello, mentre poco dopo Santoro prova a riaprire i giochi con un tiro-cross che si perde largo senza impensierire la porta difesa da Faggiano.

Queste le parole del presidente Alberto Negri a fine gara:

A Maiori è giunta la 7° sconfitta in uno scontro diretto che avrebbe potuto rilanciare le quotazioni del Sant’Agnello in chiave salvezza. Cosa è successo e qual è il bilancio del lavoro svolto dal mister Cappiello in settimana?
“Quando ho scelto il mister Giuseppe Cappiello in qualità di traghettatore nel corso di questa settimana, sono stato fin da subito convinto di aver fatto la scelta giusta. Si trattava infatti dell’unico profilo senza velleità di allenare in prima squadra, e di conseguenza avrebbe lavorato nell’interesse esclusivo della società. Devo ammettere che negli ultimi giorni avevo avuto qualche perplessità in merito ad alcune scelte, ma a seguito di alcune brevi riflessioni con i calciatori al termine della gara, sono stato ancora più convinto di aver fatto benissimo ad affidarmi al mister Cappiello. Mi ha dato un’autentica lezione di vita facendomi capire che molto spesso gli allenatori pagano senza averlo meritato: mi sento perciò in dovere di tributargli un grande plauso per il lavoro svolto. Comunico inoltre che a partire da lunedì sarà Francesco Nardo a guidare gli allenamenti in vista dei prossimi impegni di campionato”.
La squadra ha indubbiamente bisogno di essere puntellata in alcuni reparti. Come prosegue la campagna di rafforzamento per uscire dalle sabbie mobili della classifica?.
“Stiamo continuando a lavorare sottotraccia in maniera proficua e costruttiva. Per domani mattina sono già in programma incontri con svariati atleti per valutarne l’eventuale inserimento in organico. Saranno poi fatte le scelte più opportune perché la rosa va rafforzata tenendo in considerazione che bisognerà essere prima uomini e poi calciatori”. 

Giovanni Minieri (Area Comunicazione FC Sant'Agnello)

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FC Sant'Agnello esonerato Giulio Russo

venerdì 15 dicembre 2017 0 commenti

A poche ore dal derby contro il Costa d’Amalfi  valido per l’ultimo turno del girone di andata, il presidente Alberto Negri fa il punto della situazione annunciando diverse novità: dal cambio di guida tecnica fino ai primi colpi di mercato in vista della seconda parte di stagione.   


Alla luce dei risultati maturati nel girone di andata, ed a seguito dell’ultimo pareggio casalingo contro la Picciola, quali sono le strategie per uscire dall’impasse in cui si trova il Sant’Agnello ?

“Domenica scorsa la squadra ha fatto tutto quanto nelle proprie possibilità per conquistare l’intera posta in palio. La vittoria non è arrivata, e con profondo rammarico sono costretto ad annunciare che Giulio Russo non sarà più l’allenatore del Sant’Agnello. Tengo a precisare che non si tratta di un esonero, ma è stata una decisione presa di comune accordo, per dare una scossa all’ambiente ed un segnale forte ai calciatori. Da uomo di calcio, Giulio Russo sa perfettamente come funzionano certe dinamiche, ed ha perciò deciso di farsi da parte con il chiaro intento di scuotere l’intero ambiente. Come già previsto all’interno delle linee programmatiche di questa società, l’ex tecnico della prima squadra sarà sempre parte dell’organigramma societario in veste di allenatore di settore giovanile e scuola calcio”.

È stato già tracciato l’identikit del successore di Giulio Russo sulla panchina santanellese?

“La filosofia del Sant’Agnello è già da diversi anni ben rimarcata sotto il profilo programmatico. Fino al match di sabato pomeriggio sul campo del Costa d’Amalfi, la squadra sarà affidata al mister Giuseppe Cappiello in qualità di traghettatore. Uomo di fiducia della società, è da sempre parte di questa famiglia e rispecchia valori e metodologie di questa società. Nel frattempo lavoreremo per trovare la figura adeguata a guidare la squadra fino al termine della stagione. Siamo orientati verso una soluzione interna, senza escludere ulteriori possibilità a patto che il nuovo tecnico sia disposto a sposare il progetto Sant’Agnello a 360 gradi. Cerchiamo una figura che non si dedichi soltanto alla prima squadra, ma che sia pronta a lavorare anche in raccordo con altre categorie per contribuire alla crescita globale di questo sodalizio”.

A pochi giorni dalla chiusura del mercato invernale, quali sono le mosse che il Sant’Agnello proverà a fare per recuperare terreno in classifica?

“Il nostro obiettivo è quello di rinforzare le squadra, senza perdere di vista il budget limitato a nostra disposizione, e lavorando con oculatezza e intelligenza. I calciatori andati via saranno rimpiazzati con altri elementi di valore pari o addirittura superiore. Al momento abbiamo interrotto il rapporto con il difensore Raffaele Esposito perché non rientrava più nei piani tecnici, e con l’attaccante Ernesto Minicone che per motivi personali ha deciso di cambiare aria. Allo stesso tempo hanno firmato l’attaccante Antonio Santoro proveniente dal Tre Pini Matese ed il jolly offensivo Ciro Vacca reduce dall’esperienza tra le fila del Sorrento. Entrambi sono “under” ed acquistati a titolo definitivo per tentare di dare la svolta ad un campionato in cui possiamo ancora dire la nostra”.   


Giovanni Minieri (Area Comunicazione FC Sant'Agnello)

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Aggancio in vetta per l’Atletico Sorrento

domenica 10 dicembre 2017 0 commenti

Atletico Sorrento-F3 Nocera 2-1 

Atletico Sorrento: Miccio; Di Leva, Veropalumbo, Schiazzano, Arcucci; De Simone (84’ Longobardi), Satariano, Verde, Russo; Prestigiovanni F. (81’ Palomba), Mantice (70’ Di Gregorio). A disposizione: Armano, Rega, Esposito, Bisogno. Allenatore: Ferrara.  
F3 Nocera: Gigantino; Morrone (63’ Pierri), Crispo, Fabbricatore, Califano; Zarrella, Spera (79’ Pecoraro), Russo; Attanasio (72’ Bellino), Boffardi (70’ Nigro), Mansi I (77’ Mansi II). A disposizione: Napoletano. Allenatore: Pepe.
Arbirtro: Ciccarelli di Castellamare di Stabia.
Reti: 29’ Russo (S), 37’ Attanasio (N), 52’ Verde (S).
Ammoniti: Miccio, Prestigiovanni (S), Gigantino, Morrone, Califano, Russo (N). Espulso al 62’ Califano (N) per doppia ammonizione.

L’Atletico Sorrento grazie al successo per due reti ad una sul F3 Nocera e alla contemporanea pesante sconfitta del Levorate a Rovigliano (4-1), perfeziona l’aggancio in vetta al girone G della Seconda Campania e guarda fiducioso alle prossime giornate dove approfittando di un calendario che si presenta più che mai favorevole potrebbe addirittura concretizzarsi una fuga solitaria. 
Tutto è bene quel che finisce bene ma la partita odierna è stata pesantemente condizionata da un arbitraggio ai limiti del surreale. Con un arbitro ragazzino che ha fischiato a casaccio per tutta la durata dell’incontro facendo indispettire entrambe le squadre. Una vera perla la convalida della rete del momentaneo pareggio nocerino viziata da un evidente fallo di mano. Numerosissimi falli (da una parte e dall’altra) non fischiati. In compenso ha fischiato diversi fuorigioco inesistenti. Un elemento totalmente inadatto ad arbitrare un incontro di calcio che per sua fortuna si è trovato a dirigere due squadre dotate di abbondantissimo self control. Non oso immaginare cosa sarebbe potuto accadergli in altri contesti.
Una partita tra due squadre ben messe in campo che davano molto importanza alla fase difensiva con pochissime occasioni da rete. L’Atletico Sorrento riusciva a sbloccare il risultato al 29’ con una bella azione manovrata finalizzata da Gianmaria Russo con un tiro rasoterra a fil di palo susseguente ad una tentativo in rovesciata di Mantice ribattuto dal corpo di un difensore. I nocerini riuscivano ad ottenere il momentaneo pareggio al 37’ con Attanasio che batteva Miccio da distanza ravvicinata dopo aver stoppato il pallone con il braccio destro. Un fallo evidentissimo visto di tutti i presenti tranne che dall’arbitro. Il gol che ha deciso l’incontro è arrivato al 52’: al termine di un prolungato batti e ribatti in area nocerina la palla finiva sul piede destro di Lucio Verde che dal limite dell’area la spediva in fondo alla rete con un forte diagonale. Pochi minuti dopo i nocerini rimanevano in dieci per l’espulsione di Califano cosa che facilitava il controllo del risultato da parte dei sorrentini. Questi avrebbero anche potuto più volte incrementare il bottino sfruttando le larghe maglie della difesa ospite ma venivano sistematicamente fermati dall’arbitro con fuorigioco inesistenti.
La prossima giornata l’Atletico Sorrento sarà in trasferta a Lettere mentre il Levorate ospiterà l’Olimpia Capri che potenzialmente occupa la terza posizione in classifica sebbene risulti quinta dovendo recuperare l’incontro con il Lettere in programma ieri rinviato causa le avverse condizioni meteomarine che hanno impedito al Lettere di raggiungere l’isola. 

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Atletico Sorrento eliminato in coppa pronto a ricattarsi in campionato con l’F3 Nocera

venerdì 8 dicembre 2017 0 commenti

Montecalvario-Atletico Sorrento 1-0 

Montecalvario: D’Isanto, Rizzo, Tramontano, Farina (53’ Di Donna), Imperatrice, Vessella (55’ Cioffi), Panfili, Pisani (26’ Trito), Aiello, De Chiava (71’ De Chiava), Mastroianni (55’ Bagnoli). A disposizione: Egizio, Troise. Allenatore: Paolucci.
Atletico Sorrento: Armano, Veropalumbo, Schiazzano, Ruocco (56’ Di Leva), Esposito, Mantice (65’ Di Gregorio), Palomba, Russo, Rega, Verde, Vanacore (80’ Ferrara). A disposizione: Miccio, Bisogno, De Simone, De Rosa. Allenatore: Ferrara. 
Arbitro: Furiello di Napoli.
Rete: 70’ Bagnoli (M) rigore.
Ammoniti: Farina (M); Verde, Vanacore (S).

Dopo la vittoria casalinga per 3-2 di due settimane fa nella gara di andata giocata al Campo Italia, i ragazzi di mister Marcello Ferrara sono stati sconfitti per 1-0 nella gara di ritorno disputata mercoledì sera al Denza di Posillipo e causa la doppia valenza dei gol segnati in trasferta lasciano a testa alta la Coppa Italia. 
Il tecnico rossonero concede un turno di riposo ad alcuni titolari e approfitta dell’occasione per concedere un poco di spazio a chi finora si è impegnato tantissimo negli allenamenti ma non ha avuto altrettante occasioni per scendere in campo. Partita maschia ma cavalleresca, veloce, ben studiata tatticamente da entrambe le squadre ma avara di occasioni da rete. L’Atletico Sorrento va vicino alla segnatura con un incrocio dei pali colpito da Gianmaria Russo su calcio di punizione dal limite. Qualche azione personale da parte di entrambe le squadre ma nulla di veramente concreto. A decidere l’incontro e la qualificazione agli ottavi di finale della Coppa Italia regionale di Seconda Categoria è un calcio di rigore trasformato da Bagnoli al 70’. 
Archiviata la Coppa Italia non senza un pizzico di delusione i ragazzi dell'Atletico sono già concentrati sull’importante incontro di domenica pomeriggio al Campo Italia contro l'F3 Nocera incontro che sarà diretto dal signor Mario Ciccarelli della sezione AIA di Castellammare di Stabia.

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Sliding doors fatali al Sant'Agnello: in pochi minuti dal possibile pari al tris dell'Eclanese

martedì 5 dicembre 2017 0 commenti

ECLANESE – SANT’AGNELLO 3-0 

ECLANESE (4-4-1-1) Napolitano; Della Valle (40’ pt Grasso C.), Capossela, Guardabascio, Grasso A. (3’ st Volzone); Coppola, Garzone, Caruso (37’ st Minicozzi), Orefice; Tammaro (32’ st Guerriero); Pugliese (21’ st Borrillo). A disp: Ruggiero, Nitti. All: Martino.
SANT’AGNELLO (4-3-3) Stinga; De Stefano, Buonomo, Palladino, Breglia (10’ st Veniero); Gargiulo V. (30’ st Ferro), Serrapica, Nocerino (28’ st Vanacore); Ferrara (40’ pt Di Giulio Cesare), Zarrella, Minicone (10’ st Marino). A disp: Zurino, Cascone. All: Russo.
Arbitro: Sig. Cristopher Russo della Sezione AIA di Ariano Irpino. Assistenti: Benevento e Leonetti. 
Reti: 4’ Tammaro (E), 52’ Pugliese (E), 62’ Volzone (E).
Note: Ammoniti: Pugliese (E), Della Valle (E), Serrapica (S), Napolitano (E), Palladino (S), Di Giulio Cesare (S). Espulso: Guardabascio (E) al 45’+1 st per comportamento irriguardoso. Corner: 2-2. Recupero: 3’ pt, 6’ st.

Si ferma a 2 la striscia di risultati utili consecutivi del Sant’Agnello, che sul campo sterrato di Mirabella Eclano reso ancora più pesante del solito dalla pioggia copiosa abbattutasi nella giornata di ieri sulla Campania, non riesce a sfruttare gli episodi all’inizio delle ripresa che avrebbero potuto far girare la gara a favore della compagine guidata dal mister Giulio Russo. Breglia ha infatti sui piedi due grosse chance all’uscita dagli spogliatoi, quando il risultato era ancora sull’1-0 a favore di un’Eclanese molto più cinica. Il servizio al bacio di Zarrella libera l’attaccante costiero in campo aperto: il tempo di aspettare il rimbalzo giusto per aprire il piattone sul piede preferito e mancino a giro che fa la barba al palo uscendo di millimetri alla destra di Napolitano. Poco dopo l’estremo difensore irpino compie un autentico miracolo opponendosi ad una sassata dello stesso Breglia a botta sicura da distanza ravvicinata, e sliding doors irrimediabilmente chiuse con la rete di Pugliese 5 giri di lancette più tardi che taglia definitivamente le gambe ai biancazzurri costretti ad uscire a testa bassa da un impianto molto ostico dal quale non è uscita indenne neanche la capolista Agropoli.
Torna Breglia dal primo minuto, il jolly De Stefano trasloca sulla corsia destra mentre Giulio Russo conferma la coppia centrale formata da Buonomo e Palladino. Nessun cambio nella zona nevralgica del campo rispetto al match convincente contro la Battipagliese, mentre in attacco l’unico superstite è il bomber Minicone. Esordio dal primo minuto per il ’99 Zarrella dopo 54 minuti raccolti in 2 spezzoni a gara in corso contro Virtus Avellino e Audax Cervinara, mentre il classe 2000 Ciro Ferrara va ad occupare la corsia destra alta abbandonata dal primo minuto dal derby contro il San Vito Positano.
L’Eclanese passa subito al primo affondo grazie ad un filtrante di Pugliese che taglia con troppa facilità la difesa costiera da sinistra a destra, diventando un comodo assist per Tammaro pronto per il tap-in vincente sul palo lungo. La squadra di Giulio Russo risponde con ordine dopo lo svantaggio: Nocerino sfiora subito il pari dalla distanza, e poi con un’inzuccata al termine di una carambola all’interno dell’area di rigore irpina. Al 10’ Minicone mette i brividi con un destro a giro dal vertice dell’area di rigore che scheggia il palo alla sinistra di Napolitano, poi Zarrella si avventa su una seconda palla senza riuscire a calibrare bene la potenza. Al 25’ il Sant’Agnello dispone di una ghiottissima occasione su calcio piazzato: Palladino inventa, sponda di Breglia per l’efficace inserimento di Gargiulo V. che in spaccata va vicinissimo al pareggio. 2 giri di lancette più tardi l’Eclanese risponde con Della Valle lanciato a rete in posizione defilata sulla destra: Stinga va incontro chiudendo ogni spazio, con la conclusione del difensore irpino che si stampa sul palo esterno. Poco dopo Stinga è ancora provvidenziale su Della Valle, mentre Orefice approfitta di un’indecisione della difesa per battere di prima intenzione, ma chiude troppo la traiettoria e la sfera finisce sul fondo. Al 34’ Orefice mette i brividi al Sant’Agnello, mentre la sponda di Breglia per Zarrella risulta un pizzico lunga e l’azione sfuma.
All’uscita dagli spogliatoi le due ghiotte chance non concretizzate da Breglia, e dopo il secondo legno irpino centrato da Tammaro, l’Eclanese raddoppia con Pugliese che ruba il tempo a tutti su cross dalla destra di Grasso C. Gara in ghiaccio al minuto 62, quando Volzone va a segno di tacco beffando la retroguardia santanellese. Il tris è un duro colpo per il morale dei costieri, che provano a realizzare almeno il gol della bandiera con una potente punizione dalla lunga distanza di Palladino deviata in corner, ed infine con un tiro di Vanacore da posizione defilata sulla sinistra che trova soltanto i guantoni di Napolitano. In pieno recupero sciocchezza di Guardabascio, costretto ad abbandonare anzitempo la gara per aver apostrofato in maniera irriguardosa un calciatore costiero in occasione di un normale contrasto di gioco.

Giovanni Minieri (Area Comunicazione FC Sant'Agnello) 

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Atletico Sorrento battuto il Piano con una doppietta di Pasquale Mantice

domenica 3 dicembre 2017 0 commenti

Piano Pizzeria Lucia-Atletico Sorrento 0-2

Piano Pizzeria Lucia: Gargiulo, Beato, D'Alessio (6' Maresca), Palomba, Coppola, Pane, Cicchiello, D'Auria, Del Pizzo, Pollio, Belgenio (70' Castellano). A disposizione: Ferraiuolo, Esposito, Cocurullo, Iaccarino, Arpino. Allenatore: Maresca.
Atletico Sorrento: Miccio, Veropalumbo, Bisogno (70' Di Gregorio), Schiazzano, D'Esposito (46'Arcucci), Di Leva, De Simone, Satariano (85' Rega), Mantice, Ruocco (46' Prestigiovanni F.), Verde. A disposizione: Armano, Palomba, Esposito. Alleantore: Ferrara.
Arbitro: Siano di Nocera Inferiore.
Reti: 79' Mantice (S), 90' Mantice (S).
Ammoniti: Pane, Palomba, Cicchiello, D'Auria (P); D'Esposito (S)

L'Atletico Sorrenti si aggiudica il derby con il Piano Pizzeria Lucia grazie ad una dopietta messa a segno da Pasquale Mantice nei minuti ffinalidi un match condizionato oltre misura dalle cattive condizioni atmosferiche che hanno imperversato in mattinata sul Cerulli di Massa Lubrense. 
Decide la partita due gol di Pasquale Mantice il primo al minuto 79 calciando la palla in rete su un cross perfetto di Francesco Veropalumbo, la seconda al minuto 90 quando si liberava in area di due avversari calciando ancora in fondo al sacco. 
Partita prive di emozioni causa la forte grandinata all'inizio della gara e dalla pioggia caduta per tutto il resto della gara che ha reso scivoloso il tappeto sintetico del Marcellino Cerulli
Il sucesso odierno permette all'Atletico Sorrento di mantenere la seconda posizione in classifica a tre punti dalla capolista Levorare distanziando di due lunghezze l'Olimpia Capri che ha pareggiato 2-2 sul campo dell'F3 Nocera.
Mercoledì l'Atletico Sorrento sarà impegnato nella delicata trasferta di Napoli per la gara di ritorno di Coppa Italia dilettanti.  

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Atletico Sorrento: battuto lo Stabia Friends. Testa della classifica più vicina (-3)

domenica 26 novembre 2017 0 commenti

Stabia Friends-Atletico Sorrento 0-1

Stabia Friends: Longobardi, Santoro (82’ Somma), Sicignano M., Mercurio (71’ Assante), Ruggiero, Cuomo, Cascone, De Feo, Santanicola, Leone, Sorrentino (60’ Galasso). A disposizione: Di Martino, Sicignano V., D’Apuzzo, Guida. Allenatore: Coppola.
Atletico Sorrento: Miccio, Russo (72’ Ruocco), Arcucci, Schiazzano, Veropalumbo, Di Leva, De Simone, Satariano, Mantice (83’ Palomba), Solimene (41’ Bisogno), Verde. A disposizione: Armano, D’Esposito, Vanacore. Allenatore: Ferrara.
Arbitro: Cardenia di Castellamare di Stabia.
Rete: 47’ Bisogno (Sorrento)
Ammoniti: Santoro, De Feo, Cuomo (Stabia); Veropalumbo (Sorrento). Espulso: 87’ Somma (Stabia).

L’Atletico Sorrento vince col minimo scarto (1-0, gol di Nello Bisogno all’inizio del secondo tempo) sul difficile campo dello Stabia Friends, consolida la seconda posizione in classifica e si avvicina alla vetta portandosi a soli tre punti dalla capoclassifica Levorate fermata sullo 0-0 dall’AFFE Nocera. Mantiene il passo l’Olimpia Capri che travolge 6-0 il Piano Pizzeria Lucia prossima avversaria dell’Atletico Sorrento.
Questa in sintesi il responso della sesta giornata del girone G della Seconda Categoria Campana. Le gare in programma oggi infatti non avranno alcuna influenza sul vertice della classifica.
Tornando ad approfondire il discorso sulla gara di ieri pomeriggio a Casola tra Stabia Friends e Atletico Sorrento c’è da rilevare che dopo la parentesi infrasettimanale in Coppa Italia dove mister Ferrara aveva applicato un robusto turn over la squadra rossonera si è schierata in campo con la migliore formazione attualmente possibile anche se mancano all’appello diversi titolari ancora alle prese con problemi di diversa natura. A questi purtroppo andrà temporaneamente ad aggiungersi anche Michele Solimene vittima di uno stiramento che lo ha costretto a lasciare il campo poco prima della fine del primo tempo. Proprio il suo sostituto Nello Bisogno è stato l’autore dell’unica rete dell’incontro messa a referto in apertura di secondo tempo. Per il resto si è assistito ad un incontro molto tattico con le due squadre che hanno badato soprattutto alla fase difensiva forse perché intimorite da un terreno di gioco in sintetico non al meglio a causa delle avverse condizioni atmosferiche.
Un successo importantissimo che come già detto permette all’Atletico Sorrento di consolidare la seconda posizione in classifica alle spalle della capolista Levorate ora a soli tre punti di distanza dopo il pareggio a reti bianche su campo dell’AFFE Nocera, squadra che aveva riservato lo stesso trattamento anche ai rossoneri alla seconda giornata. Analizzando attentamente la classifica, che potete vedere in sintesi anche nel box qui a destra ci si accorge che i rossoneri finora hanno affrontato tutte le squadre della parte alta della classifica escluso la capolista Lavorate con la quale se la vedranno solo dopo la pausa natalizia ricevendola al Campo Italia il 7 gennaio 2018. Da adesso in poi, senza per questo voler essere irriverenti con le avversarie ancora da affrontare, dobbiamo constatare che il cammino da affrontare fino al termine del girone di andata si presenta prevalentemente in discesa a cominciare dal derby con il Piano Pizzeria Lucia in programma sabato pomeriggio al Cerulli di Massa Lubrense.

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Sant'Agnello: fermata la Battipagliese

SANT’AGNELLO – BATTIPAGLIESE 0-0  

SANT’AGNELLO (4-3-3) Stinga; Di Giulio Cesare (31’ st Cascone), Buonomo, Palladino, De Stefano; Gargiulo V. (44’ st Veniero), Serrapica, Nocerino; Lazzazzara (18’ st Ferrara), Marino (13’ st Breglia), Minicone. A disp: Zurino, Esposito R., Aiello. All: Russo.
BATTIPAGLIESE (4-3-3) Gravagnone; De Giorgi, Criscuolo, Casale (10’ pt Consiglio), Mogavero (45’+4 st Impesi); Di Lascio (23’ st Tarcinale), Iuliano, Rago; Manzo (35’ st Longo), Saurino, Adiletta. A disp: Antico, Mangiapia, Cascone A. All: Santosuosso.
Arbitro: Sig. Michele Palomba della Sezione AIA di Torre del Greco.
Note: Ammoniti: Serrapica (S), Saurino (B), Breglia (S), Criscuolo (B). Corner: 4-2. Recupero: 1’ pt, 5’ st.
La  posta in palio tra Sant’Agnello e Battipagliese è altissima, e non è un caso se la partita diventa ben presto maschia, con la compagine costiera guidata da Giulio Russo che dimostra di esserci sempre con la testa attraverso un prova di grande sacrificio e abnegazione. 2° risultato utile consecutivo per il Sant’Agnello, che muove la classifica lasciando a secco le pericolose bocche da fuoco battipagliesi a segno per ben 5 volte nelle precedenti 2 gare in cui avevano raccolto 6 punti sui 6 disponibili. 
Le zebrette sfruttano l’impetuosa fisicità di cui dispongono, mentre i costieri chiudono tutti gli spazi mantenendo sempre i reparti corti e compatti, provando a sfruttare i guizzi dei propri pesi leggeri, mentre l’intelligenza tattica di Gargiulo fa sì che si trovi sempre al posto giusto nel momento giusto per creare situazioni di pericolo.
Debutto dal primo minuto per il classe 2000 Di Giulio Cesare che rimpiazza Cascone sulla corsia bassa destra, il jolly tascabile De Stefano si sistema sulla corsia opposta mentre a difesa di Stinga è confermatissima la coppia centrale Buonomo-Palladino. Serrapica detta i tempi del gioco coadiuvato dai fidi scudieri Gargiulo V. e Nocerino, mentre in attacco lo squalificato Lauro viene sostituito da Marino in versione “falso nueve” con Lazzazzara nuovamente dal primo minuto dopo Palma Campania e l’estro fuori categoria di Minicone a creare grossi problemi alla retroguardia bianconera.
Dopo 10 minuti Manzo scalda i guantoni di Stinga con un destro insidioso dalla lunga distanza, mentre il Sant’Agnello replica quasi immediatamente con una perentoria incornata di Buonomo su corner di Palladino che si perde larga. Le zebrette si fanno nuovamente pericolose con un tiro di Saurino da fuori area, quindi De Stefano legge in anticipo il perfetto lancio di Palladino alle spalle delle difesa, ma Gravagnone sceglie bene il tempo in uscita e salva tutto. Al 42’ Stinga si supera su una gran botta a incrociare di Saurino, poi Palladino è strepitoso in estirada ad intercettare il filtrante di Adiletta diretto verso Saurino che già pregustava la ghiotta chance per sbloccare la gara. Al 45’ Minicone vede il movimento di Marino a liberarsi della marcatura, stop e tiro fulmineo respinto da Gravagnone, Lazzazzara si avventa per il tap-in vincente ma non inquadra la porta.
In avvio di ripresa Palladino fa venire i brividi a tutta la panchina ospite grazie ad una meravigliosa punizione a foglia morta che testa i riflessi di Gravagnone, abile a distendersi alla propria sinistra per deviare in corner un traiettoria destinata all’angolino. Dal corner seguente Gargiulo V. svetta più in alto di tutti, perfetto impatto con il pallone che esce di un nulla oltre la traversa.   De Stefano dai 20 metri impegna nuovamente il portiere bianconero, con la replica della squadra di Santosuosso affidata ad una conclusione velleitaria di Manzo che non impensierisce più di tanto Stinga. Al 76’ gran giocata di Minicone che con un dolce tocco di esterno manda Tarcinale a gambe all’aria, poi conclude con un destro a giro che scheggia il montante. Poco dopo resta qualche dubbio su un contatto tra Ferrara  ed un difensore bianconero al termine di un ubriacante slalom tra le difesa ospite. All’80’ Gargiulo V. si libera per lo stacco di testa su punizione mancina di Palladino ma la sfera si perde sul fondo. Allo scadere De Stefano trova la sponda di Breglia a lanciare Nocerino verso la porta, ma lo stop a seguire del talentuoso centrocampista biancazzurro risulta di un pizzico lungo e l’azione sfuma. L’ultima azione degna di nota è ancora di marca costiera: Nocerino allarga per Minicone che vince ancora il duello personale con Tarcinale, cross teso verso l’area piccola dove non c’è nessuno ad attaccare lo spazio per la deviazione vincente. 
Questa l’analisi del mister santanellese Giulio Russo a fine gara: “Oggi abbiamo dovuto battagliare contro una Battipagliese al completo, che ha cercato di fare la propria gara per portare a casa l’intera posta in palio. I miei ragazzi hanno fatto una prova sontuosa sotto il piano di grinta, attenzione e cattiveria, mancando soltanto di quel pizzico di cinismo in più per spingere la sfera in fondo al sacco. In molte situazioni è venuta fuori l’esperienza degli attaccanti bianconeri, che cercavano il duello fisico con la nostra retroguardia per innescare una reazione che poteva tramutarsi in un cartellino pesante. In una partita come questa vanno tanti elogi alla coppia centrale che ha saputo tenere a bada un attaccante importante per questa categoria come Saurino. Da rimarcare la prova del 2000 Di Giulio Cesare, all’esordio dal primo minuto dopo essere subentrato a fine gara ad Agropoli, così come lo spirito dei calciatori che sono entrati a gara in corso, sempre pronti al sacrificio per mettere in cascina punti importanti. Le occasioni migliori sono state proposte dalla nostra squadra, con Marino e Lazzazzara nel primo tempo ed un paio di inzuccate di Gargiulo V. che avrebbero meritato maggiore fortuna. La classifica purtroppo non è cambiata tantissimo, ma sono soddisfatto della prestazione dei ragazzi e dobbiamo ripartire da questa gara per fare bottino pieno già a partire dal prossimo match contro l’Eclanese”.

Questa l’analisi del mister Giulio Russo a fine gara: “Oggi abbiamo dovuto battagliare contro una Battipagliese al completo, che ha cercato di fare la propria gara per portare a casa l’intera posta in palio. I miei ragazzi hanno fatto una prova sontuosa sotto il piano di grinta, attenzione e cattiveria, mancando soltanto di quel pizzico di cinismo in più per spingere la sfera in fondo al sacco. In molte situazioni è venuta fuori l’esperienza degli attaccanti bianconeri, che cercavano il duello fisico con la nostra retroguardia per innescare una reazione che poteva tramutarsi in un cartellino pesante. In una partita come questa vanno tanti elogi alla coppia centrale che ha saputo tenere a bada un attaccante importante per questa categoria come Saurino. Da rimarcare la prova del 2000 Di Giulio Cesare, all’esordio dal primo minuto dopo essere subentrato a fine gara ad Agropoli, così come lo spirito dei calciatori che sono entrati a gara in corso, sempre pronti al sacrificio per mettere in cascina punti importanti. Le occasioni migliori sono state proposte dalla nostra squadra, con Marino e Lazzazzara nel primo tempo ed un paio di inzuccate di Gargiulo V. che avrebbero meritato maggiore fortuna. La classifica purtroppo non è cambiata tantissimo, ma sono soddisfatto della prestazione dei ragazzi e dobbiamo ripartire da questa gara per fare bottino pieno già a partire dal prossimo match contro l’Eclanese”

Giovanni Minieri (Area Comunicazione FC Sant'Agnello)

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Atletico Sorrento successo in Coppa con il Montecalvario

giovedì 23 novembre 2017 0 commenti

Atletico Sorrento-Montecalvario 3-2

Atletico Sorrento: Armano, Arcucci, Lettieri, Ruocco, Bisogno, Solimene (56’ Veropalumbo), Russo, Satariano (47’ Mantice), De Simone (81’ Di Leva), D’Esposito (56’ Palomba), Vanacore (60’ Schiazzano). A disposizione: Miccio, Longobardi. Allenatore: Ferrara.
Montecalvario: D’Isanto, Rizzo, Tramontano, Trinchella, Di Donna, Cioffi, Mastroianni, Panfili, Bagnoli, Romano (61’ Troise), Pisani. A disposizione: Farina, Grillo, De Chiara F., Vessella, De Chiara P., Tecchio. Allenatore: Condemi.
Arbitro: Cesarano di Torre Annunziata. 
Reti: 8’ Bisogno (S), 32’ Bagnoli (M) rigore, 34’ Solimene (S), 55’ Mantice (S), 61’ Troise (M).
Ammoniti: Mastroianni (M); Veropalumbo, Ruocco, Mantice (S).

Terza vittoria consecutiva per l’Atletico Sorrento che dopo aver battuto Real Rovigliano e Olimpia Capri in campionato ottiene il tris superando per 3-2 il Montecalvario nell’andata dei sedicesimi di finale della Coppa Italia Campana riservata alle formazioni di Seconda Categoria.
Mister Ferrara fa ampio ricorso al turnover riconfermando solo tre degli undici titolari utilizzati domenica scorsa con l’Olimpia Capri ma la qualità del gioco non sembra risentirne eccessivamente e i rossoneri passano in vantaggio dopo appena 8 minuti dal’inizio con Nello Bisogno bravo a rubar palla al limite dell'area e successivamente a battere D'Isanto con un tiro piazzato. Il Montecalvario, già affrontato e battuto a maggio nella finale di Supercoppa di Terza Categoria, non demorde e riesce ad ottenere il pareggio al 32’ con un calcio di rigore concesso in seguito ad un fallo in area di Vanacore ai danni di Panfili, trasformato da Bagnoli. A smuovere nuovamente il risultato di parità ci pensa dopo solo due minuti Michele Solimene ribadendo in rete di testa un cross dalla fascia sinistra di Nello Bisogno. Al decimo della ripresa Pasquale Mantice, entrato ad inizio ripresa al posto di Roberto Satariano porta a tre le segnature dei rossoneri. Sei muniti più tardi, al 61’ Troise approfitta di una distrazione della difesa rossonera e realizza la seconda reti per gli ospiti fissando il risultato sul 3-2 finale rimandando l’esito della qualificazione agli ottavi alla gara di ritorno in programma il 6 dicembre prossimo

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Sant'Agnello pari meritato a Castel San Giorgio

lunedì 20 novembre 2017 0 commenti

CASTEL SAN GIORGIO – SANT’AGNELLO 1-1

CASTEL SAN GIORGIO (3-5-2) Cesarano; Somma (5’ st Ferrentino), Romano M., Terlino; Matrone (5’ st Vitiello), Ferrara, Maio, Siano, Di Sanza; Napoletano (36’ st Pontone), Albano (32’ st Romano U.). A disp: De Luca, Nocerino A., Olimpo. All: Cerminara.
SANT’AGNELLO (4-3-3) Stinga; Cascone, Buonomo, Palladino, Breglia; Nocerino C. (4’ st Gargiulo V.), Serrapica, De Stefano; Marino (30’ st Lazzazzara), Lauro, Minicone (34’ st Vanacore). A disp: Zurino, Veniero, Ferrara C., Carrano. All: Russo.
Arbitro: Sig. Carlo Esposito della Sezione AIA di Napoli (Romano/Bovino).
Reti: 23’ pt Lauro (S), 25’ pt Di Sanza (C).
Note: Al 44’ st Stinga (S) respinge un calcio di rigore battuto da Romano U. (C). Espulso: Lauro (S) al 21’ st per gioco violento. Ammoniti: Maio (C), Romano M. (C), Albano (C), Ferrentino (C). Corner: 3-6. Recupero: 1’ pt, 4’ st.

Terzo risultato utile consecutivo lontano da Viale dei Pini per il Sant’Agnello di Giulio Russo, che sblocca meritatamente la gara con una giocata sull’asse Nocerino-Lauro ma si fa riprendere appena 120 secondi più tardi a causa di un’indecisione fatale. Nella ripresa Marino su calcio piazzato fa gridare al gol, ma la respinta di Cesarano è tanto goffa quanto efficace, con l’estremo difensore rossoblù che abbranca la sfera dopo un legno salvifico a mantenere il pallone lungo la linea di porta. L’inferiorità numerica cambia l’inerzia della gara, i padroni di casa spingono, Ferrentino trova soltanto la traversa mentre Alessandro Stinga para il secondo rigore stagionale permettendo al Sant’Agnello di mantenere la scia del Costa d’Amalfi in zona play-out.
L’infortunio di Esposito costringe il mister a ridisegnare la difesa con Buonomo nuovamente dal primo minuto dopo Nola a far coppia con Palladino al centro della difesa. De Stefano fa rifiatare Gargiulo V. nella zona nevralgica del campo, mentre il confermatissimo trio d’attacco è quello composto da Marino, Lauro e Minicone.
Cascone prova subito la bordata dal limite senza inquadrare la porta, mentre un Lauro in grande spolvero sovrasta tutti ed incorna di un soffio alto su cross di Minicone dall’out mancino. Al 18’ Marino vince un rimpallo e va via in progressione sulla destra, palla tesa al centro dove Minicone trova la respinta della difesa ospite, quindi Lauro si avventa sulla seconda palla senza riuscire a trovare il varco giusto per calciare verso la porta. Il vantaggio è il legittimo epilogo di una prima parte di gara dove il Sant’Agnello mantiene stabilmente il pallino del gioco: Nocerino inventa per Lauro, dribbling su Cesarano in uscita e palla infilata dolcemente sul secondo palo da posizione defilata. L’euforia è tanta, la squadra stacca un attimo la spina e Di Sanza non perdona trovando subito il gol che ristabilisce l’equilibrio. Alla mezz’ora Siano ha il tempo di girarsi e scaricare una staffilata che si stampa sulla traversa, quindi in ripartenza Minicone manda al bar Somma e serve un cioccolatino che attraversa tutta l’area piccola senza trovare nessuno a scartarlo sul secondo palo. Al 39’ Lauro gira di testa su corner di Palladino, poi Stinga salva tutto su Albano allo scadere della prima frazione di gioco.
I padroni di casa provano a spingere ed Albano da distanza ravvicinata spara fuori misura. Subito dopo è Marino-show: l’attaccante classe ’98 prima impegna Cesarano con un diagonale insidioso, poi si incarica della battuta di un calcio di punizione che si infrange sul palo dopo aver danzato lentamente lungo la linea di porta. Al 58’ il Sant’Agnello protesta per un intervento su Gargiulo V. all’altezza del vertice destro dell’area di rigore, per il direttore di gara il contatto è fuori area e Palladino spedisce il pallone oltre la trasversale. Stinga si oppone a Di Sanza e Ferrara, poi come un fulmine a ciel sereno giunge il rosso diretto a Lauro per gioco violento, ed il finale diventa palpitante e ricco di capovolgimenti di fronte. La parabola mancina scagliata da Ferrentino termina la propria corsa sul legno alla destra di Stinga, poi Lazzazzara si libera del proprio marcatore e dall’interno dell’area piccola impegna l’estremo difensore rossoblù. Non è finita. Minuto 89: Palladino sfiora con il braccio, l’arbitro non ha dubbi e concede il calcio di rigore. Dagli 11 metri si presenta il capocannoniere Romano U., ma Stinga conferma la fama di pararigori e dopo aver già ipnotizzato Vitale a Casalbuono contro il Valdiano, si distende alla propria sinistra e neutralizza la massima punizione salvando il risultato. L’estremo difensore santanellese ci mette ancora i guantoni per dire di no a Ferrentino dalla distanza, mentre in pieno recupero De Stefano vede Cesarano fuori dai pali e cerca il jolly con un pallonetto dai 50 metri che l’estremo difensore riesce non senza fatica ad allontanare dallo specchio della porta.
Giovanni Minieri (Area Comunicazione FC Sant'Agnello

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L’Atletico Sorrento fa suo lo scontro diretto con l’Olimpia Capri

domenica 19 novembre 2017 0 commenti

Atletico Sorrento-Olimpia Capri 3-0 

Atletico Sorrento: Niccio, Di Leva, Schiazzano, Veropalumbo, Arcucci; Satariano (87’ Bisogno), Cerciello, Russo (55’ Ruocco); De Rosa, Palomba (64’ Solimene), Mantice. A disposizione: Armano, D’Esposito, ettieri, Verde. Allenatore: Ferrara.
Olimpia Capri: De Rosa, Vallone, Viva, Galasso, Cipolletta (51’ Pierleoni), Notari (33’ Gargiulo), Somma (63’ Usai), Parlato, Mellino (73’ Federico), Biancardi (87’ Caso), De Falco. A disposizione: Aversa, Santarpia. Allenatore: Staiano.
Arbitro: Enzo Vasily Vitale di Castellammare di Stabia
Reti: 1’ Russo (S), 84’ Satariano (S), 88’ Solimene (S)
Ammoniti: Veropalumbo, Arcucci e Satariano (S); De Falco e Biancardi (C). 

L’Atletico Sorrento batte 3-0 l’Olimpia Capri, la affianca al secondo posto in classifica e mette nel mirino la capolista Levorate. A dire il vero il risultato finale punisce oltre misura un Olimpia Capri che è rimasta in partita fino al minuto 84 anche se non ha mai impensierito seriemente la porta difesa da Eduardo Miccio. I padroni di casa dell’Atletico Sorrento sono passati al primo minuto di gioco sfruttando nel migliore dei modi una ripartenza conclusa da un tiro rasoterra di Gianmaria Russo scoccato dal versante sinistro dell’area di rigore che si è infilato in rete vicino al palo opposto. Una segnatura talmente precoce lasciava ipotizzare un incontro ricco di reti ed invece per più di un ora non è successo quasi più niente. Un incontro giocato più con l’agonismo che con la tecnica avaro di occasioni da rete, sempre che non si vogliano considerare tali alcune conclusioni da lontano che non riuscivano mai ad andare a bersaglio lasciando disoccupati i due portieri. Per assistere a qualche azione da rete bisognava spettare l’ultima mezzora, quando, con entrambe le squadre col fiato corto, gli spazi si dilatavano e venivano alla ribalta gli elementi tecnicamente dotati quali Francesco De Rosa e il neo entrato Michele Solimene, vecchia conoscenza dei tifosi locali (128 presenze ed 11 reti con la maglia del Sorrento tra il 2001 e il 2007). I rossoneri si rendevano più volte pericolosi con rapide azioni di contropiede. Al 75’ cross di Solimene da sinistra, sponda di testa di De Rosa per Mantice che pressato da un difensore ospite mandava il pallone a sorvolare la traversa di pochi centimetri. Cinque minuti dopo Cerciello da ottima posizione calciava sulla barriera un calcio di punizione. Passavano altri cinque minuti ed i rossoneri conquistavano un calcio di punizione a trenta metri dalla porta. Inspiegabilmente il Capri decideva di non mettere la barriera consentendo a Satariano di calciare in porta senza nessun ostacolo e realizzare il gol del 2-0 infilando il pallone sotto la traversa. Quattro minuti dopo all’88’ l’Atletico passa ancora: lancio in profondità di Francesco Di Leva per Solimene che difende il possesso palla con astuzia e giunto al limite dell’area effettua un pallonetto beffardo che supera il portiere uscito a vuoto depositando il pallone in fondo alla rete. 3-0 e tutti a casa. Da stasera l’Atletico è tornato nuovamente in corsa per la promozione alla serie superiore.

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