Folgore la prima divisione conquista i play-off

sabato 4 febbraio 2012 0 commenti


All’inizio della stagione sportiva, società, dirigenti e settore tecnico avevano deciso di disputare il campionato di prima divisione provinciale per dare la possibilità a tanti giovani under 18 ed under 19 di partecipare ad un campionato di categoria con l’obiettivo di racimolare quanto meno i punti necessari alla salvezza. Dopo poche partite si era già compreso che le ambizioni della squadra condotta dai mister Gargiulo e Giacobelli potevano essere ben altre. E così sabato sera in una splendida e nutrita cornice di pubblico, la Folgore Massa ha conquistato con ben cinque giornate di anticipo l’accesso ai play-off, consolidando la terza posizione in classifica e battendo per 3 a 1 la squadra dell’Ediltutto Pomigliano.
Una vittoria che ha visto protagonisti di una ottima prestazione il martello Luca Giglio e l’opposto Roberto Iaccarino, ben ispirati dal regista Salvatore Terminiello che è sceso in campo nonostante i forti risentimenti per una distorsione alla caviglia. Una serata di volley che sicuramente si imprime nella storia della società per il calore con cui genitori e giovani tesserati della società hanno applaudito alle gesta di questa squadra ed a fine partita il suggello è stato nella esposizione di uno striscione di ringraziamenti per mister Giacobelli, new entry che è entrato dalla porta principale nei cuori di tutti i massesi che ruotano intorno alla Folgore.
 “Sono alle stelle per aver raggiunto i play off – afferma lo stesso Giacobelli - ad inizio anno nessuno, me compreso, avrebbe immaginato un traguardo simile e con 5 giornate d'anticipo: un risultato magnifico! Il merito è tutto dei ragazzi che hanno lavorato sodo in palestra durante le varie settimane e che, gara dopo gara, hanno iniziato a credere in un sogno che oggi, dopo tanto sudore profuso, è divenuto realtà facendo cadere anche la mia ormai proverbiale scaramanzia. Dedichiamo questa vittoria al nostro magnifico pubblico e soprattutto alla Società che ci ha permesso di lavorare in condizioni ideali, con la tranquillità che si richiede per un gruppo giovane ed eterogeneo come il nostro. Continueremo ad impegnarci e a fare del nostro meglio...intanto godiamoci i meritati festeggiamenti!”

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Le reti di Paulinho allo Stabia (HIGHLIGHTS)


Ecco gli highlights dell’incontro Juve Stabia-Livorno 1-2 in cui l’ex attaccante del Sorrento ha realizzato due reti, una valida e una annullata per un fuorigioco inesistente.

GRANDE PAULINHO PER SEMPRE NEI NOSTRI CUORI !

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Di Leva al Martina Franca


Il sorrentino Antonino Di Leva è stato ingaggiato dal Martina Franca. La squadra pugliese guidata da Francesco Bitetto attualmente occupa il primo posto del girone H della serie D con 44 punti in 21 partite, due in più del’Ischia. 

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Ternana in mezzo alla bufera


In tarda mattinata il sindaco di Reggio Emilia aveva decretato il rinvio di Carpi-Ternana per inagibilità dello stadio Giglio. Subito dopo per un comunicato ufficiale del Carpi smentiva la decisione del primo cittadino precisando che ne il prefetto ne la questura avevano espresso parere sfavorevole alla disputa della gara costringendo la Ternana a mettersi immediatamente in viaggio in autobus per raggiungere la città emiliana. Un tragitto che a causa delle intense nevicate di queste ore sta diventando pericoloso per l'incolumità delle fere, costrette ad un viaggio in condizioni precarie pur di raggiungere il luogo della sfida di domani.
Per sapere se si giocherà o meno bisognerà attendere il sopralluogo definito che avverrà domani mattina alle 10 presso lo stadio Giglio.

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Sorrento, Zanetti o Beati al debutto


Il Sorrento si prepara ad affrontare il derby con l’Avellino privo degli squalificati Di Nunzio, Bondi e Carlini. A disposizione di Ruotolo ci saranno però i tre volti nuovi Beati, Zanetti e Maritato. Proprio l’arrivo di Beati e Zanetti fa sorgere gli unici dubbi circa la formazione da opporre ai lupi. Ci si chiede infatti chi dei due sarà il prescelto per affiancare il rientrante Camillucci in mezzo al campo. Appare infatti molto poco probabile che Ruotolo decida di schierarli entrambi lasciando fuori Camillucci. La soluzione potrebbe essere quella di metterli in campo tutti e tre passando al 4-3-3 ma per il momento questo schema durante gli allenamenti non si è ancora visto.
Nell’amichevole di giovedì con il Massalubrense, Beati e Zanetti hanno giocato più o meno sullo stesso livello, la scelta tra chi mandare in campo appare quindi molto ardua.
Per il resto la formazione appare scontata. Vanin dovrebbe riprendere il suo posto in difesa sul versante destro con Romeo che si sposterà al centro al fianco di Nocentini per sostituire lo squalificato Di Nunzio. Terra ancora in fase di recupero si accomoderà in panchina insieme a Sabato, mentre a sinistra andrà Bonomi che a Taranto è apparso in crescendo di condizione. I due esterni di centrocampo saranno Croce e Basso. In attacco il tandem Ginestra – Scappini.

Questo quindi il probabile undici di partenza del Sorrento: Rossi; Vanin, Romeo, Nocentini, Bonomi; Croce, Camillucci, Zanetti (Beati), Basso; Ginestra, Scappini.  

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Avellino dubbio Herrera


Nelle ultime ore l’Avellino ha fatto di tutto per far rinviare l’incontro di domani con il Sorrento al campo Italia. La società irpina sosteneva che causa il maltempo fosse molto difficoltoso poter raggiungere la costiera, ma ha ricevuto uno sgambetto dal prefetto che dichiarato che le strade intorno ad Avellino erano in gran parte percorribili senza pericolo. Così Bucaro e la squadra sono stati costretti a salire sull’autobus e raggiungere Sorrento.
Il maltempo ha effettivamente condizionato la preparazione dei lupi che negli ultimi due giorni sono stati costretti ad allenarsi all’interno della palestra del Partenio.
Bucaro tornerà quindi sul campo sul quale è iniziata la sua carriera di calciatore e per provare a fare lo sgambetto al Sorrento ha intenzione di infoltire il centrocampo passando dal 4-3-3 al 4-4-2. Assente capitan Millesi, il mister palermitano lascerà fuori una punta, probabilmente De Angelis e manderà dentro D’Angelo che ha scontato il turno di squalifica sistemandolo in mezzo al campo al fianco di Massimo con Malaccari e Arcuri ai lati.
Per il resto la formazione dovrebbe essere la stessa che ha battuto il Viareggio al Partenio sette giorni fa. Fumagalli in porta, linea difensiva a quattro con Zappacosta a destra, Puleo e Cardinale centrali, l’ex capitano rossonero Pezzella a sinistra. In attacco al fianco di Zigoni è ballottaggio tra Herrera e Lasagna. La scelta dipenderà dalle condizioni fisiche del panamense che in settimane si è allenato a sprazzi.
Questo quindi il probabile undici dei lupi: Fumagalli, Zappacosta, Puleo, Cardinale, Pezzella; Malaccari, D’Angelo, Massimo, Arcuri; Herrera, Zigoni.    

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Paulinho purga la Juve Stabia


Il Livorno espugna il Menti battendo la Juve Stabia per 2-1 grazie anche ad una rete dell’ex rossonero Paulinho che in settimana aveva promesso ai tifosi del Sorrento che avrebbe fatto di tutto per segnare un gol allo Stabia.
Il brasiliano è stato di parola ed al 20’ ricevuto palla da Dionisi ha aggirato Maury ed ha depositato il pallone alle spalle di Seculin.
Sul finire del primo tempo, Paulinho si è ripetuto nuovamente ribadendo in rete un tiro di Siligardi respinto dal palo, ma il gol è stato annullato per una posizione di fuorigioco che è apparsa inesistente.
Inutile dire che la prestazione del brasiliano contro lo Stabia ha scatenato l’entusiasmo irrefrenabile dei suoi vecchi tifosi rossoneri da sempre acerrimi rivali dei gialloblu. Il profilo Facebook di Paulinho è stato inondato di messaggi di ringraziamento dei tifosi del Sorrento.

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Nessun rinvio per Sorrento-Avellino


(Fonte: Resport.it) - Il derby Sorrento-Avellino, in programma domani pomeriggio al campo Italia, si giocherà regolarmente. Non ci saranno, dunque, novità dell'ultim'ora. L'Avellino aveva richiesto ufficialmente il rinvio della partita. Una proposta trasmessa alla Lega Pro per difficoltà legate all'organizzazione della trasferta ed al viaggio verso la costiera.
La neve continua a cadere incessantemente su Avellino, creando disagi per l'ordine pubblico. E pure alla truppa di Giovanni Bucaro, impossibilitata ad allenarsi nelle migliori condizioni possibili. Da qui la proposta di disporre un rinvio della gara. Stamane, però, il Viminale è intervenuto sulla questione, chiarendo che per Sorrento-Avellino non ci sono problematiche tali da invitare la Lega Pro a disporre lo spostamento del derby. Notizia confermate informalmente dalla società irpina. Una presa di posizione precisa che, quindi, "scavalca" la richiesta del club biancoverde.

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L’Avellino chiede il rinvio del derby col Sorrento


(Fonte: Irpinianews.it) - L’A.S. Avellino 1912 ha inoltrato domanda di rivio per la partita di domenica, 5 febbraio contro il Sorrento.
A causa delle cattive condizioni climatiche e delle conseguenti disposizioni date dal primo cittadino di Avellino Giuseppe Galasso sulla chiusura delle autostrade, per la tutela dei tesserati e dei tifosi muniti di tessera, il sodalizio biancoverde ha ritenuto opportuno adottare cautele seguendo il regolamento prescritto dalla Lega Pro, ossia preliminare richiesta di slittamento del turno. Si è in attesa di una risposta nelle prossime ore. Secondo indiscrezioni, l'esito della decisione che la Lega Pro vaglierà, arriverà entro le ore 19.00.

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Venerdì di passione per l’Avellino


La neve costringe l'Avellino nella palestra del Partenio

La squadra biancoverde ieri pomeriggio aveva in programma di allenarsi sul sintetico di San Michele di Serino. Ma le proibitive condizioni atmosferiche imperversanti sull’irpinia hanno convinto i lupi ha programmare un allenamento sul sintetico, al coperto, presso il Country Sport di Picarelli.
Ma la neve ha avuto la meglio anche in questo caso; quando infatti la comitiva bianco verde si è ritrovata al  Partenio-Lombardi è apparso subito chiaro che sarebbe stato molto difficoltoso raggiungere la struttura al coperto di Picarelli. Dunque, onde evitare altri problemi, la squadra si è fermata presso la palestra dello stadio, dove non ha potuto svolgere un allenamento completo di pre rifinitura. Lavoro di scarico, esercizi atletici e con il pallone, ma in spazi logicamente ridotti. Assente Millesi (terapie), Herrera ha svolto una seduta ridotta e le sue condizioni saranno valutate oggi (durante l’allenamento di giovedì ha risentito di un leggero affaticamento a un adduttore); è regolarmente rientrato Zammuto il quale ha superato i postumi influenzali.
I problemi per i lupi però non finiscono qui. L’Avellino ha in programma di raggiungere Sorrento nel primo pomeriggio di oggi ma al momento sono chiuse sia l’autostrada Napoli-Bari che il raccordo Salerno-Avellino.

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Rinviata l’apertura della stagione ciclistica


Il maltempo imperversante sulla Campania in questo fine settimana ha determinato il rinvio della gara di apertura della stagione ciclistica amatoriale.
Gli organizzatori del Primo Trofeo Città di Campagna - Caffetteria Maglioli - Supermercati Deco' che si sarebbe dovuta disputare a Campagna nel salernitano domani domenica 5 febbraio alle ore 8.30 hanno sperato fino a ieri di poter effettuare la corsa, ma quando hanno constatato che le condizioni atmosferiche peggioravano sempre più con il trascorrere delle ore si sono visti costretti ad annunciare il rinvio della corsa a data da destinarsi.
La corsa di Campagna potrebbe disputarsi domenica 12 febbraio. Se così non fosse la stagione ciclistica campana inizierebbe sabato 18 febbraio a Positano con la cronoscalata Memorial Don Raffaele Talamo organizzata dal Team Divina Costiera.
Il giorno seguente tutti a Sorrento per il settimo Giro della Costiera “Giuseppe Di Grande”.

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Guardiamo avanti


Ascolta la registrazione della conferenza stampa di Gennaro Ruotolo a presentazione del derby tra Sorrento e Avellino

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Lega Pro possibile stop causa maltempo

venerdì 3 febbraio 2012 0 commenti


(Fonte: Tuttolegapro.com) - La Lega Pro deciderà entro qualche ora sull'ipotesi di non far disputare tutte o quasi tutte le partite in programma domenica. L'ondata di maltempo che sta interessando gran parte dell'Italia non solo rischia di provocare l'impraticabilità dei campi di gioco, ma anche di bloccare i bus delle squadre e i mezzi degli arbitri impegnati domenica. Non si esclude che venga rinviata tutta la giornata di Prima divisione e che venga recuperata il 15 o il 19 febbraio alle 14.30 (in quest'ultima data è prevista una sosta). La decisione definitiva verrà presa a Firenze entro domani e verrà comunque monitorata costantemente tutta la situazione, ma allo stato attuale il rinvio di tutte le partita appare l'ipotesi più probabile. Per ora appare certo il rinvio di numerose partite che dovrebbero disputarsi in Romagna.

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Taranto bloccato dalla neve


(Fonte: Blunote.eu) - Una giornata campale vissuta in balia del maltempo. Il Taranto sperava di essere a Viareggio già per sabato mattina, e per questo aveva anticipato di 24 ore la partenza per la Toscana, preferendo il pullman all'aereo per evitare chiusure straordinarie degli aeroporti. Ma le strade rese impraticabili dalle abbondanti nevicate che hanno paralizzato la penisola hanno costretto la truppa rossoblu a far ritorno in riva allo Ionio.
Dionigi e i suoi ci riproveranno sabato mattina, in aereo: partenza da Bari con destinazione Pisa prima di uno scalo a Roma. Ed è proprio nella Capitale che potrebbero esserci i problemi maggiori legati al maltempo.
Che fosse una giornata no lo si era capito quando, alle porte di Andria, tappa intermedia per il pranzo, il pullman che trasportava la squadra si era fermato per un'avaria.

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Beati, Zanetti e Maritato … a Sorrento per vincere!

giovedì 2 febbraio 2012 0 commenti


Oggi pomeriggio nella sala stampa del Campo Italia, il direttore generale del Sorrento Diodato Scala e il DS Sasà Avallone hanno presentato a stampa e tifosi i tre volti nuovi della squadra rossonera, Nicola Beati, Paolo Zanetti e Piergiuseppe Maritato.   
Qui sotto trovate la registrazione integrale della conferenza e alcune foto dei nuovi rossoneri.



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Sorrento, ottimo test con il Massalubrense


Oggi pomeriggio proseguendo la marcia di avvicinamento al derby con l’Avellino il Sorrento ha disputato un incontro amichevole con il Massalubrense. Almeno un centinaio i tifosi che nonostante la pioggia e il freddo sono accorsi  al Campo Italia per vedere all’opera i tre nuovi innesti della formazione rossonera, Nicola Beati, Paolo Zanetti e Piergiuseppe Maritato.
Gennaro Ruotolo, come suo solito, ha dato spazio a tutti schierando due distinte formazioni per ognuno dei due tempi dell’incontro. Alla fine anche se il Sorrento ha prevalso per sette reti a zero il Massalubrense non ha affatto demeritato dimostrandosi un ottimo sparring partner capace di impegnare i rossoneri fino al novantesimo. I tre volti nuovi, almeno per oggi, hanno soddisfatto pienamente le aspettative dei tifosi e se Beati e Zanetti hanno confermato quanto già si sapeva di loro come centrocampisti in grado di accelerare la manovra, il meno conosciuto Maritato ha subito dimostrato di avere un buon fiuto del gol realizzando una doppietta. Le altre reti sono state realizzate da Scappini (due), Bondi, Croce e Carlini.

Queste le due formazioni messe in campo da Ruotolo

Primo tempo: Chiodini; Di Nunzio, Terra, Romeo, Sabato; Corsetti, Camillucci, Zanetti, Croce; Bondi, Scappini.

Secondo tempo: Pratticò; Vanin, Nocentini, Di Nunzio (22’ Breglia), Bonomi; Carlini, Niang, Beati, Basso; Maritato, Ginestra.

All’incontro non ha preso parte il portiere Gegè Rossi.   

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Lega Pro molti incontri a rischio


Causa il maltempo che imperversa nel centro nord della penisola c’è il rischio che diversi incontri della ventiduesima giornata del girone A della Prima Divisione vengano rimandati a data da destinarsi.
Gli incontri maggiormente a rischio sono Pro Vercelli-Benevento, Pavia-Monza, Tritium-Pisa, Lumezzane-Spal e Carpi-Ternana.
Meno problemi per Viareggio-Taranto e Foligno-Reggiana.
Le uniche partite che al momento non corrono eccessivi sono Foggia-Como e Sorrento-Avellino.
Al momento per molte squadre risulta difficile anche allenarsi regolarmente, e non è raro il caso di allenamenti al chiuso di palestre e palazzetti. 

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Sportiello, l’ultimo giustiziere dei lupi


Quello tra Sorrento ed Avellino è un derby regionale che ha pochi precedenti. In tutta la loro storia le due squadre hanno militato nel medesimo campionato in sole 6 occasioni. Purtroppo non siamo riusciti a risalire ai risultati dei campionati 1947-48 (serie C) e  1949-50 (promozione).
Gli altri precedenti, prima di questa stagione,  risalgono tutti al periodo 1969-1973 nel quale le due squadre ebbero modo di affrontarsi in tre occasioni. Al Campo Italia il Sorrento riuscì ad imporsi sia il 23 novembre 1969 che il 28 febbraio 1971, in entrambi i casi con il minimo scarto grazie alle reti di Paolino Bozza e Gennaro Sportiello.
L’ultima sfida di campionato sul terreno del Campo Italia si ebbe il 21 gennaio 1973 e terminò a reti inviolate.
Dopo di allora l’Avellino è tornato a Sorrento, per un incontro valido per gli ottavi di finale della Coppa Italia Lega di serie C, il 17 gennaio 2007,  gara vinta dai rossoneri per due reti ad una. Gli autori delle reti furono Rivaldo per gli irpini, Giulio Russo e Francesco Ripa per il Sorrento. 

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Coppa America, c'è l'ok per via Caracciolo


(Fonte: Repubblica.it) - Via libera al prolungamento della scogliera che dovrà però essere rimossa dopo tre o quattro settimane dall'evento

La conferenza dei servizi sull'America's Cup, presieduta dal capo di gabinetto del comune di Napoli Attilio Auricchio e dall'assessore all'Urbanistica Luigi De Falco, ha dato il via libera definitivo al progetto delle opere necessarie alla realizzazione delle regate preliminari che si terranno in via Caracciolo dal 7 al 15 aprile 2012.
La riunione, che si è tenuta a Palazzo San Giacomo, ha incassato l'ultimo parere favorevole da parte della soprintendenza per i Beni Architettonici di Napoli nel Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
A spiegare le condizioni necessarie alla concessione del parere favorevole è stato il soprintendente Stefano Gizzi." Via libera al prolungamento della scogliera che dovrà essere rimosso, nella parte emergente le acque, nelle successive tre o quattro settimane la conclusione delle regate. Dopo un'analisi dei flussi marini dovranno essere rimosse o rimodulate le scogliere adiacenti al muretto borbonico, al fine di recuperare il più possibile l'originaria linea di costa.
Infine, per quanto riguarda la rimozione dei massi delle scogliere, il soprintendente ha auspicato, laddove possibile, che questo possa avvenire via mare". Lo rendono noto i partecipanti alla conferenza dei servizi.

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Egitto, scontri allo stadio: 73 morti



(Fonte: Ilmessagero.it) - Una vera e propria battaglia su un campo di calcio ha lasciato sul terreno 73 morti e quasi mille feriti, secondo un bilancio che potrebbe ancora salire. E' successo durante una partita a Port Said, nel nord del Paese. «È il peggiore disastro nella storia del calcio egiziano», ha dichiarato il vice ministro della sanità Hesham Sheiha parlando alla televisione di Stato. Le violenze hanno coinvolto sostenitori delle squadre dell'El-Masrj e dell'Al-Ahli, uno dei club più popolari del Paese.

Gli scontri tra tifosi nello stadio di Port Said, al termine della partita di calcio tra la squadra locale El-Masrj e la più titolata Al-Ahli (del Cairo), sono scoppiati quando centinaia di ultrà locali hanno invaso il terreno di gioco, nonostante la loro squadra avesse vinto inaspettatamente per 3 a 1. I tifosi hanno cominciato una vera e propria caccia ai giocatori avversari, lanciando bottiglie e pietre e inseguendoli fin dentro gli spogliatoi. Le forze dell'ordine non sono riusciti a fermare la marea di tifosi e gli scontri sono proseguiti anche all’esterno.

Guerra pianificata. Per il medico dell'Ahly, Ehab Ali, non è stato altro che «una guerra pianificata». Le immagini della televisione di stato egiziana mostrano centinaia di supporter invadere il campo non appena fischiata la fine del match, mentre la polizia in assetto antisommossa appare incapace di gestire la situazione e si tiene sostanzialmente a bordo campo. Da un primo bilancio di sette morti si è saliti in meno di un'ora a oltre settanta e mille feriti. Drammatiche alcune delle testimonianze dei giocatori dell' Ahly raccolte dalla tv del club. «Le forze di sicurezza ci hanno abbandonato, non ci hanno protetto. Un supporter mi è appena morto davanti agli occhi negli spogliatoi. Questo non è il calcio, è una guerra», ha urlato al telefono il veterano Mohamed Abou-Treika implorando che venissero mandati aiuti. Il quotidiano "The Egyptian Gazette" online, che cita fonti di polizia anonime nell'obitorio dell'ospedale di Port Said, aggiunge che «molte delle vittime sono uomini delle forze dell'ordine, oltre ai tifosi».

Elicotteri per salvare i giocatori. Dopo poco l'esercito ha inviato due elicotteri per evacuare dallo stadio, dove erano rimasti intrappolati, giocatori e tifosi della squadra ospite.

Sospeso il campionato. Mentre ancora si contano le vittime la Federazione calcio egiziana ha sospeso i match del campionato sine die mentre il Parlamento è convocato domani in seduta urgente. La tifoseria dell'Ahli, nota con nome di Ultras, era nei mesi scorsi in piazza Tahrir quando si sono verificati gli scontri fra sostenitori e oppositori della rivoluzione. «È un messaggio dei partigiani dell'ex regime», hanno commentato sul loro sito i Fratelli musulmani subito dopo la strage.

Violenze frequenti. Gli scontri di questa sera ripropongono drammaticamente la questione della sicurezza nell'Egitto del dopo rivoluzione, dove la polizia gioca un ruolo di basso profilo e le partite di calcio sono diventate un avvenimento ad alto rischio anche per la violenza delle tifoserie. In questo clima si sono subito inseriti i Fratelli musulmani che hanno accusato i sostenitori dell'ex presidente Hosni Mubarak «di aver pianificato gli scontri».

Scontri anche al Cairo. Anche nella capitale, dopo l'arrivo della notizia di quanto stava accadendo a Port Said, durante la partita della squadra locale i tifosi hanno appiccato un incendio allo stadio. La partita è stata immediatamente sospesa.

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Giovedì amichevole Sorrento-Massalubrense

mercoledì 1 febbraio 2012 0 commenti

Domani pomeriggio, in preparazione al derby di domenica prossima con l’Avellino il Sorrento allenato da Gennaro Ruotolo, sosterrà un’amichevole con il Massalubrense di mister Palmieri.
L’incontro si svolgerà al Campo Italia di Sorrento con inizio alle ore 14.30 e sarà la prima occasione per vedere all’opera Nicola Beati, Paolo Zanetti e Piergiuseppe Maritato, i tre rinforzi arrivati al termine del mercato di gennaio.

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Armellino primo giorno alla Reggina


Ecco la prima foto di Marco Armellino con la maglia della Reggina. 
Il centrocampista di Seiano, classe 89, ceduto dal Sorrento alla Reggina nell'ultima giornata del mercato di gennaio ha raggiunto in giornata Reggio Calabria ed ha disputato il primo allenamento con i nuovi compagni.
Marco Armellino si è unito al sodalizio calabrese con un contratto che scade il 30 giugno 2014. 


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Ecco Zanetti


È arrivato a Sorrento e si è unito alla squadra per l’allenamento pomeridiano del mercoledì il centrocampista Paolo Zanetti che è stato rilevato nelle ultime ore della finestra invernale di mercato dal Grosseto. Ecco alcune foto in cui lo si vede compiere dei giri di campo insieme a Simone Basso.
All’allenamento era presente anche l’altro centrocampista Nicola Beati del quale però non abbiamo nessuna foto.
Per domani è atteso l’arrivo anche di Piergiuseppe Maritato, l’attaccante rilevato in prestito dal Vicenza.
All’allenamento odierno, svolto in buona parte sotto una pioggia gelata non era presente il difensore Francesco Di Nunzio che accusa un leggero malanno muscolare.



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Stadio San Paolo rischio chiusura


(Fonte: Il Mattino.it) - Due avvallamenti, uno di cinque metri e un altro di poco più della metà, proprio all’altezza della curva B, sotto gli spalti. Ma che hanno fatto lanciare per qualche ora l’allarme sull’agibilità dello stadio San Paolo in vista della gara di questa sera tra Napoli e Cesena.
Per due giorni il Comune ha mobilitato i vigili del fuoco e i tecnici municipali per un sopralluogo: l’ispezione - eseguita da vigili urbani e dagli ingegneri comunali dell’ufficio tecnico - ha tranquillizzato sia il Napoli che l’assessorato allo sport: si sarebbe trattato di un leggero cedimento del pavimento dovuto alle infiltrazioni d’acqua. Cosa, ovviamente, non da trascurare nè da prendere sotto gamba.
Si è così immediatamente risaliti all’origine della perdita e così, dopo un intervento di diverse ore completato solo nel tardo pomeriggio di ieri, il Comune è riuscito a scongiurare il pericolo del rinvio della gara dopo aver ottenuto da parte della ditta che ha sistemato la perdita e riasfaltato la parte che aveva ceduto, il parere di non pericolosità. I due piccoli avvallamenti sono stati sistemati col cemento. Ovviamente non ci sono pericoli per sull’agibilità delle strutture dello stadio.
Nel frattempo Mazzarri stasera troverà un campo completamente rimaneggiato dopo le critiche della settimana scorsa. La ditta che ha l’appalto della manutenzione - il manto erboso è, in base alla convenzione tra Comune e club, di pertinenza del Napoli - è intervenuta rizzollando le parti critiche

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C’è un progetto contro il Sorrento?


Giacomo Andreotti soleva dire che "a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si indovina". Tralasciando il fatto che la paternità dell'aforisma dovrebbe essere attribuita al cardinale Mazarino, il significato di questa frase è che nonostante i precetti religiosi prevedano che non si debba pensare male degli altri, spesso abbiamo ragione di farlo, perché gli altri si comportano effettivamente male, facendo proprio quello che abbiamo pensato di loro.
Per quale motivo il designatore arbitrale della Lega Pro, Stefano Farina, ha affidato un come Taranto-Sorrento, la cui importanza già alta era accresciuta ulteriormente dalla prevedibile presenza di oltre seimila spettatori allo stadio e di altre decine di migliaia davanti alla TV ad un incapace riconosciuto come il signor Cifelli di Campobasso?
Un arbitro di secondo  anno con solo 15 direzioni alle spalle, che in precedenza non era mai stato designato per incontri importanti e che per giunta era reduce da altre contestazioni. Un arbitro di cui era noto che fosse in grado di gestire gli incontri solo facendo un massiccio ricorso ai cartellini gialli e rossi.
Le statistiche non sbagliano mai. Ed infatti quello che era prevedibile è prontamente accaduto. Oltre alla ignobile sceneggiata del gol prima annullato e poi concesso, dopo le vibranti proteste dei giocatori e dirigenti del Taranto, si contano pure otto ammoniti e quattro espulsi.
Clamorosa quella ai danni di Rafael Bondi al 40’ della ripresa. Il giocatore brasiliano, che durante il conciliabolo tra arbitro e assistente era sempre rimasto lontano dal capannello che si era radunato intorno ai due, una volta tornati a giocare si è visto sventolare sotto gli occhi il cartellino rosso, rimanendo a bocca aperta.
A fine gara il giocatore il giocatore si è avvicinato rispettosamente all’arbitro chiedendogli quale fosse stato il motivo dell’espulsione. Questa la risposta che ha ricevuto “Dovevo buttare fuori uno e mi sei apparso davanti allora ho buttato fuori te!!” Questa si che è una bella motivazione!!
Poi andiamo a vedere chi è stato designato per il prossimo incontro Sorrento-Avellino e scopriamo che si tratta di Andrea De Faveri di San Donà di Piave, un quinto anno con 72 partite alle spalle, con una media ammonizioni ed espulsioni a partita che è meno della metà di quella di Cifelli e ci chiediamo perché non è stato mandato un arbitro simile a dirigere Taranto-Sorrento. Con Cifelli era matematico che qualcuno ne sarebbe uscito con le ossa rotte. È toccato a noi. Chi ne doveva trarre vantaggio? La Ternana o il Benevento? Ha ragione il presidente Gambardella quando afferma che gli viene voglia di togliere il fastidio per dedicarsi ad altro.

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Sorrento-Avellino ad Andrea De Faveri di San Donà di Piave


L’incontro della ventiduesima giornata del campionato di Prima Divisione girone A tra Sorrento e Avellino in programma allo Stadio Italia di Sorrento domenica 5 febbraio 2012 con inizio alle ore 14.30 sarà diretto dal signor Andrea De Faveri della sezione di San Donà di. Gli assistenti saranno Fabrizio Tozzi di Ostia Lido e Fabrizio Ernetti di Roma 2.
33 anni, è nato a San Donà di Piave (Venezia), il 15 agosto 1978, architetto di professione, Andrea De Faveri è alla quinta stagione. Con 72 gare dirette di cui 31 in Prima Divisione e 42 in Seconda Divisione, è uno degli arbitri con il maggior numero di presenze in Can Pro.
L´arbitro veneto ha esordito in Prima Divisione il 31 agosto 2008, quando diresse la gara del Girone B Arezzo-Cavese, conclusasi con il risultato di 2-1 per i toscani.
Nelle 72 partite fin qui dirette in Lega Pro si sono registrate 34 vittorie delle ospitanti (47,22%), 19 pareggi (26.39%) e 19 vittorie delle viaggianti (26.39%).
Dal punto di vista disciplinare, l´arbitro veneziano non spicca certamente per eccessiva severità, tenendo conto della scarsa media di 3,27 ammonizioni a partita e di 0,36 espulsioni a partite.
Il Sig. De Faveri conferma di non essere affatto un arbitro inflessibile e fiscale, anche in merito ai calci di rigore concessi in virtù della risicata media di 0,25 a partita.
In questa stagione De Faveri ha già diretto 11 gare, 8 di Prima Divisione e 3 di Seconda tra cui spicca l’incontro Taranto-Ternana (0-1) del 17 ottobre 2011.
De Faveri ha diretto il Sorrento in due occasioni: Crotone-Sorrento del 23 novembre 2008 e Sorrento-Perugia del 15 novembre 2009. In entrambe le occasioni finì con un risultato di parità 1-1.  A Crotone andarono a rete Ripa per il Sorrento e Russo per i calabresi. L’anno dopo a Sorrento reti di Saraniti per i rossoneri e Bondi per gli umbri su rigore. In quella occasione fu pure espulso Vanin per fallo da ultimo uomo in occasione del rigore concesso al Perugia.
Due anche le gare dirette agli irpini: Brindisi-Avellino del 5 settembre 2010 (1-0) e Viareggio-Avellino del 25 settembre 2011 (0-1).

Di seguito le altre designazioni arbitrali della ventiduesima giornata di campionato del girone A.

Carpi-Ternana: Francesco Castrignanò di Roma 2 (Di Vuolo-Grispigni)
Foggia-Como: Daniele Martinelli di Roma 2 (Pentangelo-Monetta)
Foligno-Reggiana: Francesco Fiore di Barletta (Zuccaro-Lobozzo)
Lumezzane-Spal: Pasquale Cangiano di Napoli (De Franco-ToIfo)
Pavia-Monza: Marco Bellotti di Verona (Tedeschi-Mondin)
Pro Vercelli-Benevento: Davide Ghersini di Genova (Manzo-Sgheiz)
Tritium-Pisa: Silvia Tea SpineIIi di Terni (Valeriani-Pennacchio)
 Viareggio-Taranto: Francesco BorrieIIo di Mantova (Dal Cin-Toniato)

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Ultimi due colpi arrivano Zanetti e Maritato

martedì 31 gennaio 2012 0 commenti


Negli ultimi minuti della sessione di gennaio del calciomercato il DS rossonero Sasà Avallone e l’AD Salvatore D’Angelo hanno messo a segno due colpi di mercato che servono per rimpiazzare le partenze di Armellino e Galabinov.

Dal Grosseto è arrivato il centrocampista Paolo Zanetti vicentino compaesano di Roberto Baggio 29 anni compiuti lo scorso 16 dicembre. Inizia la carriera nel settore giovanile del  Vicenza con cui debutta in Serie A nella stagione 2000-2001 con Edy Reja, giocando due partite e mettendo in mostra buone qualità. In seguito alla retrocessione in Serie B della squadra berica, Zanetti trova maggior spazio giocando 17 partite, seppur intervallate da diversi infortuni. Anche nella stagione 2002-2003, riesce a ritagliarsi spazi importanti come interdittore, disputando 26 incontri con un gol realizzato.
Nel luglio del 2003 passa all'Empoli nella massima serie. La stagione, nella quale totalizza solo 13 presenze, è vissuta in costante emergenza e culmina negativamente con la retrocessione. Nella stagione 2004-2005, il giovane centrocampista vicentino diventa uno dei punti di forza del centrocampo empolese, disputando 30 partite, segnando due gol e contribuendo alla promozione della propria squadra. Nell'annata seguente una serie di lunghi infortuni ne limitano l'impiego: sono solo 9 le sue presenze nel campionato 2005-2006.
Il 7 luglio del 2006, passa all'Ascoli Calcio 1898 con il quale, nonostante un buon campionato personale, retrocede nuovamente in Serie B, collezionando comunque 29 presenze ed una rete.
Il 4 luglio 2007 passa in comproprietà al Torino per un milione di euro, firmando un contratto quadriennale con la società granata. Viste le buone prestazioni fornite in maglia granata, nel gennaio 2008 il Torino riscatta l'altra metà del cartellino ancora di proprietà dell'Ascoli, per 500.000 euro. A fine anno avrà collezionato 24 presenze ed una buona stagione a livello personale. L'anno seguente colleziona 19 presenze ed una rete alla prima giornata contro il Lecce che tuttavia non basta ad evitare la retrocessione del Torino nel campionato cadetto a fine stagione.
Dopo una prima parte di stagione in Serie B ai margini della squadra, il 19 gennaio 2010, durante il mercato di riparazione, passa all'Atalanta, in Serie A, con la formula del prestito con diritto di riscatto della metà. Non venendo esercitata l'opzione per il riscatto, rientra così al Torino e disputa la stagione 2010-2011 come quarto centrocampista della rosa, in un'annata povera di soddisfazioni, con sole 15 presenze accumulate e un importante infortunio al setto nasale che ne pregiudica il finale di campionato.
Il 9 agosto 2011, dopo insistenti voci di mercato che lo riguardavano, rescinde consensualmente il suo contratto con il Torino per accasarsi al Grosseto con cui gioca 14 partite.

Dal Vicenza in prestito l’attaccante Piergiuseppe Maritato calabrese di Cetraro, nato il 19 marzo 1989 lo scorso anno alla Reggiana.
Cresciuto nel settore giovanile della Juventus passa alla Fiorentina nell'estate del 2008, collezionando 15 gol nel campionato primavera, 6 convocazioni e 4 panchine in serie A. Nella stagione 2009-2010 passa in prestito al neopromosso Gallipoli con cui esordisce in Serie B il 21 agosto 2009 nella partita Ascoli-Gallipoli (1-1), in cui fornisce l'assist a Di Gennaro per il primo gol storico del Gallipoli in serie B. Il 1º febbraio 2010, rientrato dal prestito alla Fiorentina, passa in prestito al Giulianova con cui scende in campo 12 volte nel campionato di Prima divisione. Il 4 agosto 2010 passa in prestito alla Reggiana con cui segna 3 gol in campionato e 1 in Coppa Italia.
Il 17 maggio 2011 torna alla Fiorentina che lo cede, il 13 agosto 2011, in compartecipazione al Vicenza dove però non viene mai impiegato.

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Gambardella non ci stà


Riceviamo e pubblichiamo il seguente Comunicato Stampa contenente dichiarazioni rilasciate dal presidente del Sorrento Mario Gambardella e diffuso da Gaetano Mastellone Vice Presidente Sorrento Calcio – Resp. Comunicazione & Marketing.

Stamani nel corso di una riunione fra l’intera famiglia Gambardella e i vertici della società, a mente fredda, si è analizzata la gara con il Taranto. Il Presidente Mario Gambardella ha incaricato, vista l’importanza dell’argomento, uno dei Vice Presidenti, il dott. Gaetano Mastellone - responsabile della Comunicazione & Marketing - di rilasciare agli Organi di Stampa la seguente dichiarazione firmata dallo stesso Presidente.

«Ci risiamo. A questo punto la nostra società desidera, per un attimo, uscire dal suo religioso e rispettoso silenzio perché non si può sempre subire dopo i tanti sacrifici fatti. Dopo aver subito un grave torto arbitrale durante la partita con il Pisa quando ci fu annullato un goal validissimo di Ginestra, ieri sera a Taranto è andato in scena il festival degli inadeguati. Ieri sera il Sorrento ha giocato una gara veramente di livello. La squadra e il suo allenatore si sono impegnati con grossa personalità e una determinazione fuori dal comune, non si sono per nulla lasciati intimorire dagli ottomila spettatori presenti allo “Iacovone” e dall’aggressività mostrata in campo dai calciatori del Taranto, con quest’atteggiamento la squadra ha dato grosse speranze alla nostra società per il futuro del campionato. Però ieri sera, in una gara straordinaria che ha visto i due contendenti lottare per novanta minuti, c’è stato qualcuno che era inadeguato ad affrontare un incontro di questa importanza. Questo bisogna assolutamente dirlo, per rispetto della società, dei nostri quotidiani sacrifici e per i nostri meravigliosi tifosi.
Il designatore ha mandato a Taranto una terna inesperta che è incappata in una serie incredibile di errori, guarda caso che hanno penalizzato alla fine sempre il Sorrento.
Da anni non si vedeva una  punizione a due in area di rigore, o dai il rigore o lasci correre!
Inoltre il goal, in principio giustamente annullato, poi incredibilmente convalidato solo dopo le pressioni dei calciatori del Taranto era viziato da un “fuori gioco attivo” grosso come una casa!
Infatti il calciatore del Taranto Mendicino ha impedito al nostro portiere Generoso Rossi di intervenire, per non parlare di altre decisioni discutibili della terna arbitrale.
Purtroppo bisogna rilevare che c’è stato un grave errore di valutazione da parte del designatore, perché per questa partita bisognava mandare una terna esperta che certamente non si sarebbe fatta condizionare dall’ambiente, a cinque minuti dalla fine, con una decisione assurda e documentata dalle riprese TV e fotografiche!
Come Presidente del Sorrento calcio penso che la correttezza della nostra Società, il sempre ossequioso rispetto dei regolamenti sportivi, ed economici, il supporto che abbiamo da parte di un main sponsor d’importanza internazionale come MSC meriti, per il futuro, ben altro trattamento da parte degli organi sportivi altrimenti, nostro malgrado, “toglieremo il fastidio dedicandoci ad altro”».
Si raccoglie anche la dichiarazione del dott. Mastellone, responsabile della Comunicazione.
«La nostra società è decisa e compatta nell’amarezza registrata da una decisione veramente infelice. Siamo molto vicini al nostro presidente e tutta la città di Sorrento si sente offesa per come sono andate le cose in campo. Siamo anche decisi, sempre con l’equilibrio e la civiltà di questa terra, di far valere serenamente le nostre ragioni. Da stamani ho la mia casella mail piena di messaggi di tifosi “arrabbiati” e sono anche a conoscenza che gruppi importanti di tifosi, e non, dopo quello visto ieri sera a Taranto hanno già inviato lettere di protesta in Lega Pro. Noi non facciamo vittimismo gratuito, desideriamo solo essere tutelati al pari degli altri, nulla di più!»

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Marco Armellino in B alla Reggina


La notizia era nell’aria da ieri ed è stata ufficializzata pochi minuti fa da un comunicato ufficiale del Sorrento:
“Il presidente del Sorrento calcio, Mario Gambardella, comunica che è stato sottoscritto con la Reggina calcio s.p.a., il contratto per la cessione a titolo definitivo, dei diritti alle prestazioni sportive del centrocampista Marco Armellino.
Il calciatore, classe '89, cresciuto nelle giovanili del Sorrento, con cui ha disputato gli ultimi due campionati di Prima Divisione, approda così nel campionato cadetto, a Marco un grande in bocca al lupo per la sua nuova avventura in serie B”.
Marco Armellino nato a Vico Equense il 21 agosto 1989 e residente a Seiano ha calcato il prato sintetico del Campo Italia sin dalla categoria allievi. Terminato il ciclo delle giovanili il Sorrento lo mandò a maturare al Vico Equense dove in due stagioni giocò 63 partite mettendo a segno 3 reti.
Lo scorso anno ritornò al Sorrento e nonostante la concorrenza di capitan Nicodemo riuscì a mettere insieme 23 gettoni di presenza e a farsi apprezzare dai tifosi che ne reclamavano la presenza in campo quando Simonelli lo destinava alla panchina preferendogli il capitano.
In questa stagione era riuscito a guadagnarsi il posto da titolare sia con Sarri che con Ruotolo giocando 19 partite su 21. Avrebbe sicuramente fatto il pieno se non gli fosse passato per la testa di mandare a quel paese l’arbitro che lo aveva ammonito nel corso di Sorrento-Reggiana rimediando due giornate di squalifica.
Penisola Sport si associa al Sorrento e a tutti gli sportivi della penisola nell’inviargli un grande in bocca al lupo per la sua avventura in B.  

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Giudice sportivo:squalificati Bondi, Di Nunzio e Carlini


Ruotolo se la cava con una ammonizione

Come previsto, l’incontro tra Taranto e Sorrento ha riservato parecchio lavoro al giudice sportivo della lega Pro, notaio Pasquale Marino.
Andiamo con ordine e iniziamo dalle due società
Il Taranto ha ricevuto una sanzione di 3mila e 500 euro “perché propri sostenitori introducevano e accendevano nel proprio settore alcuni fumogeni e facevano esplodere nel recinto di gioco numerosi petardi prima e durante la gara, senza conseguenze; gli stessi intonavano cori offensivi verso l'istituzione calcistica; per mancanza di acqua calda alle docce dello spogliatoio della squadra ospitata”.
Multa di 2mila euro, al Sorrento, “perché propri sostenitori in campo avverso durante il minuto di raccoglimento in memoria dell'ex Presidente della Repubblica intonavano cori offensivi verso lo stesso; perché propri tesserati danneggiavano le strutture dello spogliatoio loro riservato (obbligo risarcimento danni se richiesti)”.
I due allenatori Davide Dionigi e Gennaro Ruotolo, entrambi espulsi nell’intervallo a seguito dell’alterco che li ha visti protagonisti all’uscita dal campo, se la sono cavata con una semplice ammonizione.
Ad avere la peggio è stato il povero Rafael Bondi che nel parapiglia susseguente al gol prima annullato e poi concesso al Taranto rimane in posizione defilata e appare chiaramente sconcertato nel vedersi mostrare il cartellino rosso. Lo scambio di persona è più che certo. Ma evidentemente il giudice sportivo non ha voluto sentir ragioni egli ha affibbiato due turni di squalifica “per comportamento irriguardoso e minaccioso verso l'arbitro ed un suo assistente”.
Per completare un turno di squalifica anche a Francesco Di Nunzio “per aver commesso fallo su un avversario lanciato a rete senza ostacolo” e Massimiliano Carlini “per recidività in ammonizione (IV infr)”.

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Sorrento, stangata in arrivo


Il burrascoso finale di partita di ieri sera con il Taranto avrà degli strascichi in sede disciplinare oggi pomeriggio. 
A rischio squalifica il tecnico Gennaro Ruotolo che ha fine primo tempo ha avuto un alterco verbale con il collega tarantino Davide Dionigi e con il vicepresidente ionico Valerio D’Addario.
Squalifica sicura per Francesco Di Nunzio, espulso per fallo da ultimo uomo su Chiaretti al 29’ del secondo tempo.
A rischio squalifica anche Rafa Bondi che è stato espulso dalla panchina dopo la rete ingiustamente convalidata al Taranto.
Contrariamente a quanto affermato dai telecronisti Rai non sarà squalificato Daniele Croce in quanto l’ammonizione ricevuta ieri sera è la quinta e non la quarta.
In diffida Claudio Corsetti ammonito anche lui dalla panchina dopo la rete del Taranto.

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Clamoroso regalo di arbitro e guardalinee al Taranto

Il gol clamorosamente regalato al Taranto dall'arbitro Cifelli di Campobasso con la complicità dell'assistente numero uno Bellagamba. L'attaccante rossoblu Mendicino, in netto fuorigioco attivo, ostacola vistosamente Gegè Rossi ritardandone l'uscita.
Cose mai viste, detto anche dai cronisti di Rai Sport. Un arbitro del genere, che già in passato si era reso protagonista di errori madornali (vedi Foligno-Benevento 2-2) non doveva dirigere una partita così importante.  
Perché lo hanno mandato?  Così si falsano i campionati.

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Vota il miglior rossonero in Taranto - Sorrento

Un arbitro incapace e un terreno in pessimo stato costringono il Sorrento ad incassare la quarta sconfitta della stagione.
I rossoneri escono dal campo a testa alta. Sommergiamoli di voti per dimostrargli il nostro apprezzamento 

Rossi
Romeo
Di Nunzio
Nocentini
Bonomi
Vanin
Armellino
Niang
Basso
Carlini
Ginestra
Scappini
Sabato
Croce

  
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Sorrento scippato

lunedì 30 gennaio 2012 0 commenti

Taranto-Sorrento 1-0


Taranto (3-4-3): Bremec; Sosa, Di Bari, Prosperi; Antonazzo, Di Deo, Sciaudone (35' st Giorgino), Rizzi; Chiaretti, Guazzo (22' st Mendicino), Rantier (15' st Alessandro). A disp.: Faraon, Cutrupi, Colombini, Garufo. All.: Davide Dionigi.
Sorrento (4-4-2): Rossi; Romeo, Di Nunzio, Nocentini, Bonomi; Vanin, Niang, Armellino, Basso (35' st Croce); Carlini (30' st Sabato), Ginestra (37' st Scappini). A disp.: Chiodini, Corsetti, Bondi, Breglia. All.: Gennaro Ruotolo.
Arbitro: Giuseppe Cifelli di Campobasso Assistenti: Emanuele Bellagamba e Leonardo Camillucci di Macerata
Reti: st 40' Di Bari (T)
Ammoniti: Niang (S), Chiaretti (T), Di Nunzio (S); Carlini (S), Di Bari (TA, Sosa (T) Rossi (S), Corsetti (S)
Espulsi: Nell'intervallo espulsi Dionigi (T) e Ruotolo (S); Di Nunzio (S), al 29' st, per fallo da ultimo uomo, Bondi (S) dalla panchina in occasione del gol del Taranto.
Corner: 10-5
Recupero: pt 5'+1', st 8'.

Che l’arbitro Cifelli di Campobasso non fosse adatto per un incontro dell’importanza di Taranto-Sorrento lo avevamo detto in tempi non sospetti subito dopo la designazione e purtroppo per il Sorrento il campo ha confermato che avevamo ragione. Il fischietto di Campobasso si è lasciato sfuggire la partita di mano e con le sue decisioni ha alimentato ulteriormente la tensione.
Già sul finire del primo tempo ha concesso una punizione in due in area al Taranto ravvisando un fallo di Romeo che semmai come ha dimostrato la TV era stato ostacolato da Chiaretti. Ne è seguita la rissa che ha portato all’espulsione dei due allenatori.
Al 40’ della ripresa l’episodio che ha deciso l’incontro. Calcio d’angolo per il Taranto battuto da Chiaretti; il pallone toccato di testa da Nocentini finisce sui piedi di Di Bari che controlla e insacca sul secondo palo con Rossi ostacolato dalla presenza di Mendicino davanti a lui in nettissima posizione di fuorigioco. Nella foto del'articolo il fermo immagine un attimo prima che Di Bari effettui il tiro.
L’arbitro in un primo momento annulla la rete ma poi su pressione dei giocatori del Taranto accetta di consultare l’assistente. La consultazione, tra spintoni e intromissioni dei giocatori di entrambe le squadre va avanti per almeno un paio di minuti. Alla fine l’arbitro decide di convalidare la rete ed espelle alcuni giocatori del Sorrento tra quelli presenti in panchina. Sicuramente Bondi, forse anche Corsetti. Poi si gioca ancora fino al 53’ ma per il Sorrento (che era andato vicino al vantaggio a metà ripresa con un palo colpito da Ginestra e poco dopo con un incursione di Carlini su lancio di Vanin) arriva una sconfitta immeritata.
Questo l’epilogo inglorioso di una partita giocata su di un campo pesantissimo dove la palla andava spesso per conto suo mettendo in difficoltà i giocatori che faticavano a controllarla. L’espulsione di Di Nunzio è scaturita proprio a seguito di un pallone sfuggito ad un compagno per colpa di un rimbalzo sbilenco.
Chi perde ha sempre torto, ma accettare una sconfitta maturata in questo modo non è facile. La sensazione di essere stati derubati è molto forte. Speriamo di buttarci presto alle spalle questo spiacevole episodio e ricominciare la marcia.


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Domenica a Sorrento la XIII Maremonti


Stefano Baldini testimonial della gara
Tre giorni all'insegna dello sport, quelli in programma dal 3 al 5 febbraio, con la tredicesima edizione della MareMonti, la gara podistica internazionale di mezza maratona organizzata dal Comune di Sorrento.
Saranno circa duemila gli atleti in gara, che si contenderanno la vittoria su un percorso che si snoda da Castellammare di Stabia a Sorrento.
Testimonial della manifestazione sarà anche quest'anno Stefano Baldini, il maratoneta italiano medaglia d'oro alle Olimpiadi di Atene 2004. "La Maremonti rappresenta uno dei principali appuntamenti sportivi della Regione Campania - spiega il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo - non solo per la sua capacità di richiamare l'attenzione degli addetti ai lavori, ma anche per la sempre più massiccia partecipazione di atleti provenienti da ogni continente. Per la nostra città è un'occasione per festeggiare lo sport, ma anche per confermare la vivibilità di Sorrento".
Si parte dunque venerdì 3 febbraio, alle ore 15, con l'inaugurazione di una mostra mercato di prodotti agroalimentari della penisola sorrentina, allestita in piazza Angelina Lauro, che resterà aperta al pubblico fino al giorno 5. Sarà inoltre possibile, nel corso dell'intero week-end, visitare gratuitamente la mostra “Canta a Surriento. La passione dei sorrentini per la musica”, allestita a Villa Fiorentino e ammirare le opere esposte al vicino Museo Bottega della Tarsia Lignea.
In programma, sabato 4 febbraio, anche la "CorriPenisola", una gara non competitiva di 2 chilometri, su percorso cittadino, riservata a bambini e ragazzi, con partenza alle ore 10 e trenta da piazza Sant'Antonino. Sempre sabato è in programma un convegno sul tema "Dieta Mediterranea e Sport, una scelta vincente", che si terrà alle ore 17 nella sala consiliare del Comune di Sorrento, promosso da Penisolaverde e al quale parteciperanno, oltre a Stefano Baldini e al sindaco Cuomo, il primo cittadino di Pollica, Stefano Pisani, il consigliere con delega all'Agricoltura e Pesca della Regione Campania, Vito Amendolara, il presidente della sezione campana della Fidal, la Federazione italiana di atletica leggera, Sandro Del Naia, e due rappresentanti dell'Istituto di Scienze per l'Alimentazione del Cnr di Avellino, Alfonso Siani e Gianvincenzo Barba.
Domenica 5 febbraio, alle ore 9, il via alla Maremonti dalle Nuove Terme di Castellammare di Stabia, con arrivo a Sorrento, in piazza Angelina Lauro.

a cura del Servizio Ufficio Stampa Ago Press

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Da Taranto protesta contro lo sconto al Benevento


Questa sera nel corso dell’incontro Taranto-Sorrento i sostenitori locali su invito della propria società opereranno una dimostrazione di protesta contro lo sconto di 4 punti di penalizzazione che il TNAS ha concesso al Benevento per i fatti relativi alla vicenda del calcioscommesse in cui era coinvolto il portiere giallorosso Paoloni.
L’Associazione Sportiva Taranto Calcio ha infatti invitato i propri sostenitori a recarsi allo stadio muniti di un fazzoletto bianco per inscenare una “panolada” di protesta.
Questo il comunicato del club rossoblu
Il 5 giugno 2011 da Roma è salpata una nave carica di sogni e speranze per affrontare un primo viaggio che non sapeva dove l'avrebbe portata. Durante questo viaggio la nave si è imbattuta in mille vicissitudini. Immediatamente ha dovuto accelerare la sua tabella di marcia per recuperare il terreno perduto a causa di una falla provocata da un membro di un equipaggio non appartenente ad essa".
Nel corso della sua navigazione, l'Associazione Sportiva Taranto Calcio si è imbattuta in mille avversità. Proseguendo ostinatamente lungo la sua rotta. Perché attraccare in quel porto tanto sognato ripagherebbe questo equipaggio di ogni sacrificio. Compresi quelli affrontati per azioni non imputabili a elementi di questa ciurma. Tra queste difficoltà, quella di cominciare la navigazione con un lunghezza di ritardo.
Una scelta sofferta, ma necessaria. Ritenendo illogico doversi difendere per fatti in cui è comprovata la nostra estraneità. Apprendiamo oggi, a poche ora da una difficile e fondamentale tappa del nostro viaggio, che l'imbarcazione che trasportava chi ha aperto una falla (anche) nella nostra nave ha recuperato ulteriori quattro lunghezze.
Ciò non è tollerabile.
Non a causa di una società rispettabile, quella del Benevento, costretta solo da un principio fondante del codice di navigazione – quello della responsabilità oggettiva – a pagare caro il prezzo di una manovra non regolare. Ma per il paradosso di essere oggi penalizzati di un punto per responsabilità presunta, sanzionati quasi in egual misura a chi paga per responsabilità oggettiva. Abbiamo scoperto, nel corso di questo viaggio, di avere al nostro fianco un alleato unico: il pubblico di Taranto. Capace di sostenere e difendere questa imbarcazione con correttezza e civiltà.
A questo pubblico chiediamo, ancora, di scendere in campo al nostro fianco.
Con garbo e civiltà.
Portando un fazzoletto bianco da sventolare, tutti insieme in occasione di Taranto – Sorrento.
In segno di civilissima protesta. 

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Il Benevento irrompe in zona playoff


Il Tnas riduce a soli  2 punti la penalizzazione per il calcioscommesse

Sconto per il Benevento, istanza respinta per la Cremonese. Il TNSA (Tribunale nazionale di arbitrato per lo sport) ha accolto l'istanza presentata dal club campano, riducendo a 2 punti la penalizzazione in classifica, mentre ha respinto l'eccezione di inammissibilità e rigettato l'istanza di arbitrato della Cremonese. Entrambe le squadre si erano rivolte al Tnas per la controversia con la Figc nell'ambito dello scandalo del calcioscommesse: la Cremonese è stata penalizzata di 6 punti dalla Disciplinare, sanzione confermatale dalla Corte di Giustizia Federale a titolo di responsabilità oggettiva per gli addebiti contestati a Marco Paoloni. Sempre il portiere, uno degli uomini-chiave dell'inchiesta portata avanti dalla Procura di Cremona e finita sul tavolo di quella della Figc, aveva coinvolto per responsabilità oggettiva il Benevento, penalizzato di 9 punti in primo grado, poi ridotti a 6 dalla Corte di Giustizia, e ora a 2 dal Tnas. 

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Croce o Romeo?, Ruotolo ha già deciso


Quasi sicuramente nel Sorrento che affronterà il Taranto nel posticipo non ci saranno sorprese dell’ultimora. Se anche dovesse arrivare in tempo l’ok della Lega all’utilizzo di Nicola Beati il giocatore andrebbe in panchina. Per il resto l’unico dubbio sulle scelte operate da Ruotolo riguarda la posizione che occuperà capitan Vanin. Lo schiererà nel solito ruolo di esterno sinistro di difesa alle spalle di Croce, o lo schiererà nel ruolo di esterno di centrocampo con Romeo alle spalle.
Gennaro Ruotolo ha già deciso cosa fare da parecchio tempo, ma finora non ha voluto rendere pubblica la sua decisione alimentando il dubbio della tifoseria.
Per il resto la formazione sarà quella abituale con Gegè Rossi in porta, Francesco Di Nunzio e Gianluca Nocentini centrali, Simone Bonomi sulla fascia sinistra. A centrocampo ci sarà l’inedita coppia costituita da Abdou Niang e Marco Armellino, mentre sulla fascia sinistra agirà Simone Basso. In avanti Ciro Ginestra sarà affiancato ancora una volta da Max Carlini.
Siamo portati a credere che Ruotolo abbia deciso di non stravolgere l’assetto tattico dei rossoneri. Il Sorrento se vuole cercare di tornare in corsa per la promozione diretta deve uscire dallo Iacovone con i tre punti. Attaccare piuttosto che difendersi. Quindi Vanin in difesa e Croce in avanti. Se così non sarà vorrà dire che Gennarino ha escogitato qualche altra diavoleria per mettere nel sacco Dionigi. L'unica cosa certa infatti è quella che il Sorrento cercherà in tutti i modi di accaparrarsi i tre punti.

Questa quindi la probabile formazione dei rossoneri: Rossi; Vanin, Di Nunzio, Nocentini, Bonomi; Croce, Niang, Armellino, Basso; Carlini, Ginestra. 

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Scoperto il bluff di Dionigi. Taranto in formazione tipo


Alla fine ha avuto ragione Ruotolo. Gli infortuni e i malanni di Bremec, Prosperi, Di Bari, Rantier e Coly di cui tanto hanno parlato i siti tarantini durante la settimana erano solo voci messe in giro ad arte per cercare di confondere le idee al tecnico rossonero. Al momento l’unico che secondo la stampa ionica è ancora in dubbio è il difensore Momo Coly ma non saremmo affatto sorpresi di ritrovarcelo in campo stasera.
La notizia semmai è quella che il Taranto, nonostante la disastrosa situazione economica è riuscito a tenersi stretto tutti i suoi uomini più importanti aggiungendoci pure due pedine come Alessandro e Mendicino. Resta da vedere dove troveranno i soldi per pagare gli stipendi. A questo punto è facile prevedere che prima o poi il Taranto farà la stessa fine della Salernitana.
Tornando alla partita di questa sera, e dando credito all’indisponibilità di Coly che dovrebbe essere sostituito da Di Bari, la formazione del Taranto che scenderà in campo per affrontare il Sorrento dovrebbe essere identica per dieci undicesimi a quella che la scorsa settimana ha battuto il Pavia.
Sembra infatti che Davide Dionigi voglia affidarsi ancora una volta a Rantier e Guazzo mandando in panchina i nuovi arrivati Alessandro e Mendicino. In porta ci sarà Nicolas Bremec. I tre centrali di difesa saranno Sosa, Di Bari e Prosperi. In mediana Di Deo e Sciaudone con Antonazzo a destra e Rizzi a sinistra. In attacco la punta centrale sarà Guazzo con il brasiliano Chiaretti a destra e il francese Rantier a sinistra.  

Riassumendo ecco la probabile formazione del Taranto secondo il 3-4-3: Bremec; Sosa, Di Bari, Prosperi; Antonazzo, Di Deo, Sciaudone, Rizzi; Chiaretti, Guazzo, Rantier. A disposizione Faraon, Cutrupi, Colombini, Pesalfini, Garufo, Alessandro, Mendicino.

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Folgore Massa un girone da record

domenica 29 gennaio 2012 0 commenti


È sicuramente un percorso netto che entra nella storia cinquanta cinquennale della società, quello compiuto dal sestetto bianco verde allenato da Paolo Russo. Dodici partite, dodici vittorie. 35 punti in classifica. Solo pochi set lasciati agli avversari ed in particolare, un solo set perso nella “tana” della palestra Pulcarelli. La più diretta inseguitrice, la corazzata Marigliano, dista quattro lunghezze dal vertice. E proprio a Marigliano alla terza giornata del girone di ritorno si deciderà il campionato della Folgore. Nel frattempo la squadra del ds Tonino Belfiore si gode l’ultima prestazione casalinga, quella di domenica scorsa, in cui la Folgore ha mostrato di avere la mentalità giusta anche con avversari meno quotati. Contro la Pallavolo 2000, quinta in classifica, Schiavone e compagni hanno mostrato spietatezza e cinismo. Addirittura sul 25-9 si è chiuso il primo parziale con Armidoro e Cuccaro sugli scudi. Ed in 55 minuti la pratica si è chiusa con mister Paolo Russo che ha lasciato spazio nel corso del match a tutti gli uomini a sua disposizione senza che la squadra calasse di rendimento. Il pubblico ha gradito ed il match si è chiuso con il classico tuffo a suon di musica sotto “la curva” dei tifosi ancora una volta accorsi numerosi. Ora un turno di riposo e poi si ricomincia alla Pulcarelli contro il fanalino di coda Ottavima.

Ufficio Stampa Folgore Massa

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Ternana che colpaccio

Clamoroso al Liberati. Al 90’ sullo 0-0 rigore per il Lumezzane. Diana si fa intercettare il tiro da Ambrosi e poi calcia fuori la ribattuta. Sul capovolgimento di fronte vanno in rete gli umbri con Bernardi. Roba da far cadere le braccia alle inseguitrici. 
Che però non si arrendono. In attesa del posticipo di domani sera tra Taranto e Sorrento, il Carpi ha superato in rimonta il derelitto Pavia (2-1) mentre La Pro Vercelli ha stritolato il Pisa a domicilio (4-1). 
Vittorie interne per Avellino (2-0 al Viareggio) e Benevento (1-0 al Foligno) che salgono a quota 31 scavalcando la Tritium sconfitta a Ferrara da una doppietta di Arma nuovo capocannoniere che potrebbe cambiare squadra negli ultimi due giorni di mercato. 
Colpaccio della Reggiana che espugna il Sinigaglia in 10 contro 11 rimontando lo svantaggio iniziale (2-1). Di rimonta anche la vittoria del Monza sul Foggia grazie alla doppietta di capitan Colacone (2-1) 

Questi i risultati e i marcatori della ventunesima giornata del girone A della Prima Divisione

Avellino-Viareggio 2-0 43' e 75' Zigoni (A)
Benevento-Foligno 1-0 37' rig. Altinier (B)
Carpi-Pavia 2-1 43' Falco (P), 59' Memushaj (C), 66' rig. Eusepi (C)
Como-Reggiana 1-2 34' Bardelloni (C), 58' Iraci (R), 76' Alessi (R)
Monza-Foggia 2-1 3' Agodirin (F), 55' rig. e 85' Colacone (M)
Pisa-Pro Vercelli 1-4 9' Martini (Pv), 15' Buscaroli (Pi), 44' Martini (Pv), 57' Di Piazza (Pv), 60' Germano (Pv)
Spal-Tritium 2-1 28' Casiraghi (T), 39' e 68' Arma (S)
Ternana-Lumezzane 1-0 90' Bernardi (T)
Taranto-Sorrento [domani ore 20:45]

Questa la classifica


Squadra Pt G V N P GF GS
47 21 14 5 2 29 12
43 20 13 5 2 25 7
39 21 12 3 6 33 17
37 21 10 7 4 28 13
35 20 10 7 3 27 17
31 21 11 4 6 33 22
31 21 9 4 8 26 28
29 21 8 5 8 20 23
28 21 7 8 6 21 20
28 21 8 5 8 28 31
28 21 8 4 9 16 22
26 21 6 8 7 21 20
25 21 8 3 10 25 28
20 21 6 4 11 19 25
17 21 3 8 10 18 30
14 21 4 3 14 13 35
11 21 4 3 14 15 29
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