Sorrento per l'attacco rispunta Samb

sabato 9 luglio 2011 0 commenti

Dopo l'ufficializzazione degli ingaggi di Cristiano Camilluci e Daniele Croce e la conferma data in conferenza stampa dal vicepresidente Attilio Gambardella che capitan Nicodemo non sarà riconfermato, sono circolati anche i nomi del centrocampista Geraldo Alfano della Cavese e dell'attaccante senegalese Amadou Samb che il Sorrento aveva adocchiato già lo scorso anno quando era al Monza ma che poi era passato al Chievo durante il mercato di gennaio. Un ritorno di fiamma che Attilio Gambardella ha smentito per poi dire che se ci fosse realmente una trattativa lui lo steso non lo direbbe.
Amadou Samb è seguito dal procuratore Renzo Contratto che è lo steso che cura gli affari del connazionale Abdoulaye Niang che ha appena rinnovato il suo contratto con il Sorrento. Nato il 22 aprile 1988 è una prima punta dal fisico da corazziere (187 cm per 80 kg) dotato di una buonissima tecnica è potrebbe essere uno dei candidati a prendere il posto lasciato vacante dalla partenza di Paulinho. Samb è stato fermo per parecchi mesi dopo aver subito un infortunio molto simile a quello capitato a Niang ed al momento è pronto per ritornare in campo


Confermati
Rossi (p), Casadei (p), Pratticò (p), Terra (d), Di Nunzio (d), Sabato (d), Vanin (d), Corsetti (c), Erpen (c), Manco (c), Niang (c), Ferrara (c), Armellino (c), Carlini (a).



Partenze
Mancinelli (p; Benevento), Angeli (d; Fine contratto), De Giosa (d; Fine contratto), Camorani (d; Pescara), Lo Monaco (d; Trapani), Esposito (c; Fine contratto), Nicodemo (c; Fine contratto), Togni (c; Pescara), Bonvissuto (a; Bari), Pignalosa (a; Fine contratto), Paulinho (a; Livorno).


Arrivi
Ambrosio (p; Lecce), Balzano (d; Avellino), Gallo (d; Aversa Normanna), Greco (c; Paganese), Camilluci (c; Alessandria), Croce (c; Alessandria),


Trattative
Romeo (d; Palermo), Bachiocchi (c; Cavese),  Tognocci (c; Pescara),  Alfano (c; Cavese) Bondi (c; Alessandria), Petrilli (c; Nocerina), Ganci (a; Pescara), Ripa (a; Nocerina), Samb (a; Chievo).

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La MSC Sorrento conferma la partecipazione alla B1


Questo pomeriggio abbiamo ricevuto un sintetico messaggio dall’addetto stampa della MSC Crociere Volley Sorrento, Ferdinando Giacobelli in cui vengono smentite tutte le voci fin qui circolate sul fatto che la squadra avesse ceduto il titolo di B1 all’Alma Mater Casandrino.
Ecco il testo del messaggio

“La MSC Sorrento non ha ceduto il titolo di B1. Entro il 16 luglio dovrà completare le pratiche per l'iscrizione al campionato 2011-2012. Scongiurata quindi la vendita del titolo”.

Firmato: Ferdinando Giacobelli

Penisola Sport accoglie con entusiasmo la lieta notizia, che mette fine al periodo di sconforto accusato dai tifosi costieri dopo che si era diffusa la voce della possibile rinuncia al titolo di B1 e rimane a disposizione per la diffusione di qualsiasi notizia riguardante le squadra.  

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Sorrento, lanciata la campagna abbonamenti


Questo pomeriggio a Sorrento presso l’Hotel Michelangelo si è svolta la conferenza stampa indetta dal Sorrento calcio per il lancio della Campagna Abbonamenti 2011/2012. Per la società rossonera erano presenti i vicepresidenti Attilio Gambardella, Gaetano Mastellone e Paolo Durante. Alla conferenza ha partecipato anche il Sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo.
Molte le novità illustrate ai presenti. La registrazione audio della stessa si trova in fondo a questo articolo.
Ecco in sintesi le notizie riguardanti la campagna abbonamenti ad illustrare la quale ha provveduto il vicepresidente Mastellone che ha tenuto a precisare che gli attori principali di questa campagna dovranno essere i tifosi. Lo slogan su cui si appoggia la campagna è “L’UNIONE FA LA FORZA Fai grande il Sorrento Calcio con il tuo abbonamento” a significare che intorno ai colori rosoneri c’è bisogno di una grande partecipazione dei tifosi.
I prezzi degli abbonamenti sono i seguenti
Tribuna Centrale € 260,00 Tribuna Centrale Ridotto € 190,00
Tribuna Laterale € 160,00 Tribuna Laterale Ridotto € 120,00
Gli Abbonamenti Ridotti sono per i ragazzi sino a 17 anni, per i Pensionati e per le Donne. I prezzi sono comprensivi di Iva.
L’abbonamento consentirà l’ingresso per 16 gare interne presso l’impianto sportivo “Stadio Italia”. La Società, infatti, si riserva di indire nel corso della stagione la “giornata rossonera”.
Com’è ormai noto, dal prossimo Campionato per sottoscrivere un abbonamento sarà necessario essere titolari della tessera del tifoso. Coloro che ne sono ancora sprovvisti potranno sottoscriverla presso la Sede sociale del Sorrento Calcio. Ricordiamo che per sottoscrivere la tessera del tifoso sarà necessario presentare copia del documento di riconoscimento, copia del codice fiscale e una foto formato tessera. I minorenni dovranno essere accompagnati da un genitore o dal tutore.
Gli abbonamenti potranno essere sottoscritti a partire da domani presso la sede sociale del Sorrento al Corso Italia 145 (secondo piano) Sorrento, oppure presso il Bar La Scala al Corso Italia (Piano di Sorrento) o alla Agenzia Assicurativa Anna Balsamo in Viale Nizza 42, Sorrento.
Nei prossimi giorni saranno rese note alcune facilitazioni quali la rateizzazione degli importi e degli sconti per chi porta un amico.
Tra tutti coloro che sottoscriveranno una tessera di abbonamento saranno messi in palio tre premi offerti dal gruppo alberghiero MHP Hotels. Un soggiorno di 2 giorni per il Santa Margherita Palace, un soggiorno di 2 giorni presso l’Hotel River Best Western di Firenze e un soggiorno di 2 giorni preso l’Hotel Siena di Roma.

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Sorrento in ritiro a partire dal 20 luglio


Durante la conferenza per il lancio della Campagna Abbonamenti è stato annunciato che il Sorrento sosterrà il ritiro precampionato in Umbra a partire dal 20 luglio. Non è stata ancora decisa la sede del ritiro. Proprio oggi il DG Diodato Scala e il tecnico Maurizio Sarri sono saliti in Umbria per scegliere la sede tra una rosa di tre località.
La presentazione ufficiale della squadra ci sarà ai primi giorni di agosto quando la squadra tornerà in sede per affrontare l’esordio ufficiale in Tim Cup previsto per il 7 agosto al campo Italia.
A seguito di ciò il sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo ha annunciato che durante la presentazione della squadra verrà consegnata anche l’onorificenza civica al presidente Mario Gambardella.

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SNAV secondo sponsor del Sorrento


Dopo la MSC anche la SNAV sulle maglie del Sorrento, Aponte raddoppia.

Durante la conferenza stampa sul lancio della Campagna Abbonamenti 2011/2012 a cui hanno partecipato i vicepresidenti del Sorrento Attilio Gambardella, Gaetano Mastellone e Carlo Durante   e il sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo è stato annunciato che il Presidente del Sorrento Mario Gambardella coadiuvato dal Vice Presidente Franco Ronzi importante manager della MSC, ha raggiunto l’accordo con il comandante Gianluigi Aponte per avere come secondo sponsor, dopo la MSC, la società di navigazione SNAV anch’essa facente parte del Gruppo Aponte MSC.

Pertanto dal prossimo campionato 2011/2012 Aponte raddoppia, infatti sulle maglie del Sorrento Calcio vi saranno i loghi  MSC e SNAV. La SNAV ha una flotta di aliscafi di ultima generazione, navi veloci e Cruise Ferries che raggiungono alcune tra le più suggestive mete del Mar Mediterraneo quali la Croazia, Sardegna, Sicilia, Isole Eolie, Isole pontine, Capri, Sorrento, Ischia e Procida. 

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Sorrento, presi Camillucci e Croce


Durante la conferenza stampa indetta per il lancio della Campagna Abbonamenti, il vicepresidente del Sorrento Attilio Gambardella, ha ufficializzato l’ingaggio dei calciatori Cristiano Camillucci (30 anni) e Daniele Croce (29 anni) entrambi provenienti dall’Alessandria.
Cristiano Camillucci è nato a Terni il 7 marzo del 1981, è alto 175 cm ed ha un peso forma di 69 kg. Ha esordito tra i professionisti nel 2001 con la maglia della Sambenedettese con cui ha giocato per tre stagioni. Successivamente ha giocato altri tre campionati con la maglia del Sansovino e dopo pochi mesi alla Sangiovannese a gennaio 2008 è approdato all’Ancona squadra con la quale ha guadagnato subito la promozione in B e in cui è rimasto anche nelle due stagioni successive. Nell’ultima stagione ha vestito la maglia dell’Alessandria, allenata dal neo tecnico rossonero Maurizio Sarri, disputando 34 partite su 36 con un minutaggio di 69 minuti a gara. Sarri ha impiegato Camillucci nel ruolo di mediano di contenimento posizionandolo davanti i due centrali difensivi nella posizione di centrodestra.
Camillucci ed il Sorrento hanno stipulato un contratto biennale.

Daniele Croce è nato a Giulianova il 9 settembre del 1982, è alto 181 cm ed ha un peso forma di 76 kg. Ha esordito tra i professionisti con la maglia del Pescara nel campionato di serie B il primo aprile 2001 (Pescara-Venezia 2-3). Ha giocato con il Pescara anche nelle due stagioni successive disputando due campionati di C1 (40 presenze 3 reti). Dopo un’annata al Taranto in C1 (28 presenze 1 gol) e tornato nuovamente al Pescara disputando due campionati in B (67 presenze 8 reti). Nel 2006 è passato all’Arezzo (serie B, 38 pres. 3 reti). L’anno successivo al Cesena (serie B, 26 pres, 3 reti). Poi è ritornato all’Arezzo disputando due campionati di prima divisione (57 presenze, 7 reti).
L’anno scorso ha vestito pure lui la maglia dell’Alessandria disputando 29 incontri, realizzando 1 sola rete. Sarri lo impiegava nel ruolo di esterno sinistro di attacco nel 4-2-3-1.
Croce ha stipulato un contratto annuale con scadenza 30 giugno 2012.

Attilio Gambardella ha ufficializzato anche il prolungamento del contratto del centrocampista senegalese Abdoulaye Niang, che è l’unico giocatore tra quelli in scadenza che rimarrà a Sorrento pure nella prossima stagione.

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Salernitana, Cavese e Gela escluse dalla Lega Pro


Ieri pomeriggio la Covisoc ha comunicato l’esito dei controlli della documentazione presentata dalle squadre della Lega Pro per l’iscrizione ai campionati.
Fino a questo momento le decisioni della commissione non sono state ancora rese pubbliche. Le società sotto esame erano sedici. Da quello che si è appreso dalla stampa soltanto una, il Foggia è riuscita ha superare lo scoglio della Covisoc. Per le altre quindici la commissione ha confermato le irregolarità. Per sei società la situazione è molto compromessa e non sembra esserci alcuna speranza di salvataggio. I casi disperati, sarebbero quelli riguardanti, Salernitana, Cavese, Gela, Catanzaro, Matera e Brindisi. Per altre sei società, Pro Patria, Cosenza, Lucchese, Fano, Montichiari e Ravenna, la situazione è compromessa ma ancora risanabile. Per le rimanenti tre, Foligno, Atletico Roma e Como, la situazioni sembra essere facilmente risolvibile.

Tra le possibili avversarie del Sorrento quella più inguaiata e la Salernitana che quasi sicuramente sarà costretta a ripartire dalla Serie D. La pesante situazione debitoria dei granata rende vano qualsiasi tentativo di salvataggio. Solo un miracolo potrebbe consentire a Lombardi di iscrivere la squadra al prossimo campionato di Prima Divisione.
Niente da fare anche per il Gela. La prevista bocciatura della Covisoc, fa risonanza con i problemi societari che attanagliano i siciliani. I tifosi scendono in piazza a sostegno dei propri colori, ma l’iscrizione al prossimo campionato appare cosa ardua, se non impossibile.
Stessa situazione anche per la Cavese che se avesse avuto i conti apposto poteva pure aspirare al ripescaggio in Prima Divisione. A questo punto l’unico a credere nella possibilità di iscrivere la squadra al campionato resta il sindaco.
L’Atletico Roma, molto probabilmente, invece, riuscirà ad iscriversi al prossimo campionato di Prima Divisione, senza ulteriori problemi assumendo la nuova denominazione di Pomezia e trasferendosi a giocare gli incontri interni nella cittadina del litorale romano.
Anche la Lucchese appare in grado di sanare la propria situazione grazie all’intervento di alcuni imprenditori che le permetteranno di prender parte al prossimo campionato di Prima Divisione seppure con una penalizzazione di alcuni punti.

Se le squadre escluse dalla Prima Divisione saranno almeno due, e al momento lo sono (Salernitana e Gela), appare probabile il ripescaggio dell’Avellino che occupa la seconda posizione nella griglia dei ripescaggi.

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Il mercato rossonero

venerdì 8 luglio 2011 0 commenti

Pubblichiamo oggi una tabella con tutti i movimenti di mercato (effettivi e presunti) del Sorrento, che aggiorneremo  di giorno in giorno, fino al 31 di agosto, giorno di chiusura del calciomercato.
Nella prima riga della tabella trovate i giocatori confermati. Al momento secondo le dichiarazioni rilasciate da Gambardella al quotidiano Metropolis risultano confermati per la prossima stagione tutti i giocatori sotto contratto. Vale a dire i portieri Rossi, Casadei e Pratticò, i difensori Terra, Di Nunzio, Sabato e Vanin, i centrocampisti Corsetti, Manco, Ferrara ed Armellino, e l’attaccante Carlini. Tra quelli in scadenza, l’unico a rinnovare è stato Abdoulaye Niang.
Nella seconda riga trovate i nomi di tutti quelli che hanno lasciato o stanno per lasciare Sorrento. Ecco la lista dei partenti e la loro destinazione:  Mancinelli (p; Benevento), Angeli (d; Fine contratto), De Giosa (d; Fine contratto), Camorani (d; Pescara), Lo Monaco (d; Trapani), Esposito (c; Fine contratto), Nicodemo (c; Fine contratto), Togni (c; Pescara), Bonvissuto (a; Bari), Pignalosa (a; Fine contratto), Paulinho (a; Livorno).
La terza riga è quella dedicata ai nuovi arrivati. per il momento sono presenti in questa sezione solo quei giocatori  che la scorsa estate erano stati dati in prestito e che adesso scaduto il termine sono ritornati al Sorrento: Ambrosio (p; Lecce), Balzano (d; Avellino), Gallo (d; Aversa Normanna), Greco (c; Paganese).
L’ultima parte della tabella contiene i nomi di tutti i giocatori accostati al Sorrento in questa prima settimana di mercato.


Confermati

Rossi (p), Casadei (p), Pratticò (p), Terra (d), Di Nunzio (d), Sabato (d), Vanin (d), Corsetti (c), Erpen (c), Manco (c), Niang (c), Ferrara (c), Armellino (c), Carlini (a).



Partenze

Mancinelli (p; Benevento), Angeli (d; Fine contratto), De Giosa (d; Fine contratto), Camorani (d; Pescara), Lo Monaco (d; Trapani), Esposito (c; Fine contratto), Nicodemo (c; Fine contratto), Togni (c; Pescara), Bonvissuto (a; Bari), Pignalosa (a; Fine contratto), Paulinho (a; Livorno).


Arrivi

Ambrosio (p; Lecce), Balzano (d; Avellino), Gallo (d; Aversa Normanna), Greco (c; Paganese),


Trattative

Romeo (d; Palermo), Bachiocchi (c; Cavese), Camilluci (c; Alessandria), Tognocci (c; Pescara), Croce (c; Alessandria), Bondi (c; Alessandria),
Petrilli (c; Nocerina), Ganci (a; Pescara), Ripa (a; Nocerina),

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Napoli a Sorrento per un calcio alla SLA


La prima uscita del Napoli 2011-2012 avverrà al campo Italia di  Sorrento.

Almeno sei-sette azzurri tra i riconfermati della passata stagione prenderanno parte giovedì sera (ore 20) all'amichevole al campo Italia di Sorrento contro la nazionale attori-artisti. Prevista la presenza di Maggio, Aronica, Mascara, De Sanctis e Vitale invitati da Gennaro Iezzo. La partita fa parte dell'evento di solidarietà organizzata dalla Iezzo Global Management "Calcio amore & fantasia" che si terrà da martedì 12 luglio (conferenza stampa) a venerdì  15 (serata premiazione) presso l'Hotel Conca Park di Sorrento.

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Erpen al Sorrento fino al 2013

Una delle prime richieste che Maurizio Sarri ha fatto al presidente Mario Gambardella subito dopo aver firmato il contratto che lo lega al Sorrento fino al 2013 è stata quella di togliere dal mercato l’esterno argentino Horacio Erpen e se possibile di prolungargli il contratto. Poi sembra che abbia telefonato personalmente al giocatori illustrandogli i suoi progetti e il ruolo che vorrebbe riservare all’argentino.
Detto fatto, presidente e giocatore si sono incontrati a loro volta e hanno deciso di comune accordo di prolungare il contratto in scadenza a giugno 2012 di un altro anno. Erpen che era stato richiesto da Benevento, Gubbio, Juve Stabia e Nocerina ha accettato di buon grado di restare a Sorrento, una città in cui lui e la sua famiglia si trovano benissimo e dove spera di restare per molti anni ancora anche dopo il 2013.
La notizia del rinnovo di Erpen non è stata ancora ufficializzata dalla società ma è atteso a breve un comunicato in merito.

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Avallone: "Vogliamo essere competitivi"

giovedì 7 luglio 2011 0 commenti

Cinque anni a Nocera Inferiore fanno di Salvatore Avallone un nome iscritto a fuoco nella storia dei molossi, nel bene e nel male. Originario di Salerno, prima di arrivare a Nocera, ha vestito le maglie di Avellino, Casale e Alessandria. In terra piemontese la consacrazione, cinque stagioni da leader e poi la chiamata dei rossoneri. Ad ottobre del 1997 il primo incontro con il "San Francesco" ed è subito amore con la tifoseria che apprezza la grinta e la voglia di non fermarsi mai del Sasà calciatore. Dopo l'impresa di Gualdo arriva l'amarezza ad Ancona contro la Ternana di Delneri e Fabris, da lì in poi il lento declino dei rossoneri è storia appurata. In un attimo i molossi passano dalla possibile B all'incubo della C2 e Avallone, che nel frattempo ha ottenuto i gradi di capitano, diventa un pò il capro espiatorio della tifoseria. Eros e thanatos, amore e odio ed una tifoseria spaccata; da una parte chi lo ha sempre apprezzato e difeso e dall'altra chi non lo ha mai accettato del tutto. Carismatico e deciso, Avallone, non s'è mai fatto distrarre dagli animi della piazza ed ha sempre svolto con professionalità il proprio dovere, così come tutt'ora fa da dirigente del Sorrento. Intervistato da Tuttonocerina.com ha parlato del suo passato a Nocera e del futuro del Sorrento.

Facciamo un salto nel passato, ottobre 1997 l'inizio di cinque anni in rossonero. Una vita...
"Si, sono stati cinque anni importanti per me, sia dal punto di vista professionale che umano. Ho vissuto momenti belli e brutti ma non rinnego niente di quella che è stata la mia carriera. Mi sono sempre espresso bene in tutte le piazze e ho sempre dato il massimo in tutte le squadre dove ho militato. Sono stati anni bellissimi e indimenticabili".

Lei ha vissuto in rossoneri i brividi della B sfiorata e l'amarezza della retrocessione in C2, due estremi...
"La sfiorata promozione e la retrocessione, ricordi tristi che non si possono cancellare. Il presente però è ben diverso per i rossoneri che sono riusciti da arrivare in B, un traguardo che noi mancammo".

Nei suoi anni a Nocera ha diviso la tifoseria, una frangia l'ha sempre appoggiato mentre un'altra si è spesso scagliata contro di lei...
"E' vero, a Nocera però ho tantissimi amici, per la tifoseria non è stato facile accettare che io di Salerno diventassi capitano della Nocerina. E ogni volta che capitava qualcosa finivano per attaccarmi sistematicamente, ho ricevuto tanti elogi così come numerose critiche ma sempre con rispetto reciproco, sia da parte mia che dei tifosi. Io non mi sono mai tirato indietro, ho sempre dato il massimo, scendendo in campo anche quando non ero al cento percento però non sono stato compreso da tutti i tifosi. Ho rispettato la maglia ed un presidente come Gambardella che aveva speso tanto per la Nocerina".

Un binomio, quello Gambardella-Avallone, che si è ricomposto a Sorrento. Tracciamo un bilancio di questo anno appena concluso con i rossoneri...
"E' un bilancio assolutamente positivo, siamo riusciti a concludere al secondo posto in classifica però dispiace non essere riusciti a vincere gli spareggi. Il Presidente avrebbe meritato la promozione per lo sforzo profuso e dispiace ancora di più perchè era nelle nostre possibilità. Vogliamo assolutamente sfatare questa maledizione".

Quindi la prossima stagione del Sorrento sarà da vertice?
"Noi vogliamo essere competitivi, come quest'anno, e non ci fissiamo obiettivi. Ovviamente il tutto dovrà rientrare in un budget ben preciso, la Prima Divisione impone delle spese di bilancio oculate perchè le entrate non riescono a compensare le uscite".

Lei avrà il difficile compito di riparare alle partenze di giocatori importanti come Paulinho e Togni...
"E' vero sono partiti giocatori importanti, tra chi era in prestito e chi ha deciso di non rinnovare il contratto abbiamo avuto partenze importanti ma arriveranno altri giocatori competitivi. Purtroppo Togni ha voluto la B a tutti i costi mentre Paulinho era in prestito ed è tornato a Livorno".

Parliamo un pò dell'Avallone dirigente, è stato difficile riporre i panni di calciatore ed indossare la giacca e la cravatta?
"Non è stato difficile perchè dopo 21 anni di carriera capisci che è arrivato il momento di fermarsi, fisicamente diventa difficile riuscire a correre ancora dietro al pallone. Oggi lo faccio ma mentalmente, essere dirigente è una cosa bellissima perchè posso fare un lavoro che mi piace in un mondo che conosco benissimo anche se c'è sempre qualcosa da imparare".

Lei e Ivano Pastore: giovani e con tanta voglia di mettersi in mostra...
"Ivano ha avuto anche la soddisfazione di arrivare in B, ha fatto un gran lavoro e i meriti vanno anche al presidente Citarella. Hanno fatto qualcosa di eccezionale, essere giovane significa avere tanti stimoli in più ma è un lavoro non facile. C'è tanto da imparare stando dall'altra parte della scrivania".

Parliamo di mercato, giravano voci di un possibile ritorno a Sorrento di Francesco Ripa. Quanto sono veri questi rumors di mercato?
"Ripa è un ottimo giocatore, è già stato a Sorrento dove peraltro ha lasciato un bellissimo ricordo. E' un calciatore importante ma non abbiamo mai intavolato nessuna trattativa con la Nocerina. Il mercato è appena iniziato e forse in futuro potrebbe pure nascere qualcosa ma per il momento non siamo interessato al calciatore".

A percorso inverso ha mai ricevuto una telefonata da Ivano Pastore per Horacio Erpen?
"E' lo stesso discorso di Ripa, Erpen è un calciatore importante per noi e non abbiamo ricevuto nessuna offerta dalla Nocerina. Su di lui ci sono molte squadre ma non i rossoneri. Non mi risulta che Pastore sia interessato al nostro attaccante".

Infine c'era più di un indizio che vedeva Aurelio De Laurentiis, patron del Napoli, interessato ad entrare in società con Gambardella...
"Non le so dire, io sono contento che il presidente Gambardella sia rimasto. Queste sono cose di carattere amministrativo e non mi toccano, io sono felice per la permanenza del patron che reputo una persona pulita e un grande uomo".



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Al via la Campagna Abbonamenti del Sorrento

Pochi minuti fa la segreteria del Sorrento ha emesso un comunicato stampo in cui si annuncia la presentazione della Campagna Abbonamenti per la stagione 2011/2012 che avverrà sabato 9 luglio 2011 alle ore 16, presso il Grand Hotel Michelangelo di Sorrento.
La nuova Campagna Abbonamenti 2011/2012 avrà come slogan la seguente frase: L'Unione fa la forza! Fai grande il Sorrento Calcio con il Tuo Abbonamento.
Saranno previste diverse novità. Alla conferenza stampa, oltre ai massimi dirigenti della società, sarà presente anche il Sindaco di Sorrento.

La presentazione della Campagna Abbonamenti è aperta anche ai tifosi. Questi però per poter intervenire devono ritirare l’accredito presso la Sede del Sorrento calcio entro le ore 13 di sabato 9 luglio 2011.

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Maurizio Sarri e il suo 4-4-2

Il secondo articolo per meglio conoscere il neo allenatore del Sorrento Maurizio Sarri lo abbiamo scovato su Calciomagazine.net  ed è stato scritto il 28 maggio 2008 quindi due anni prima di quello che abbiamo già pubblicato. Questo articolo parla in modo molto dettagliato del modo in cui il mister toscano fa giocare le proprie squadre prediligendo il 4-4-2 (ma forse sarebbe meglio parlare di 4-2-3-1).

Eccolo:


Maurizio Sarri e il suo 4-4-2

Uno degli allenatori che si è guadagnato il rispetto degli addetti ai lavori negli ultimi anni è sicuramente Maurizio Sarri, nato a Napoli nel 1959, ma toscano a tutti gli effetti.
Nell’arco di 5 stagioni calcistiche l’ex funzionario di banca della provincia aretina ha realizzato il suo sogno: diventare un allenatore professionista, mettendo da parte i conti correnti e i bonifici degli altri, e cimentandosi con altri tipi di numeri.
A proposito di numeri, ve ne sono alcuni che gli rimangono addosso come una seconda pelle.
Uno dei suoi soprannomi, infatti, è Mister “33 schemi”, ovvero il numero di stratagemmi, ad occhio e croce, che sarebbe in grado di applicare su palle inattive.
Ma è anche l’uomo di un particolare modulo 4-4-2, basato sulla spinta degli esterni, con difesa alta, due mediani di contenimento a fare da diga al centro e in avanti una punta e una mezzapunta. Sebbene nel calcio sia difficile inventare qualcosa, si può dire che questa variante del modulo all’inglese è stata ben interpretata dal tecnico toscano.
Sarri inizia la sua avventura calcistica nello Stia (Ar), in seconda categoria. Scala, a suon di vittorie e di promozioni sul campo, le varie categorie dilettantistiche, arrivando in Eccellenza, in serie D, e, nell’anno 2003/2004 alla Sangiovannese. Quell’anno centra l’obiettivo dichiarato del presidente Arduino Caprini e raggiunge uno splendido secondo posto che vale la C1.
Due anni dopo lo richiede il Pescara, ripescato per l’ennesima volta in serie B. Nonostante una situazione societaria difficile e una preparazione atletica iniziata tardi, Sarri, alla fine del campionato, si toglie la soddisfazione di centrare l’undicesimo posto esaltando diversi giocatori outsiders scartati e dati in prestito da altri club di serie B.
Gli anni successivi sono meno ricchi di soddisfazioni. Degna di nota però è la doppia partita di coppa Italia con il Milan: Sarri, alla guida dell’Arezzo, vede sfuggire la qualificazione per colpa di un errore arbitrale che annulla un gol regolare della sua squadra in finale di partita. Sergente di ferro preciso e testardo, mostra queste sue caratteristiche nel bene e nel male. Sono doti che gli hanno consentito di andare lontano, ma che gli hanno anche fatto perdere alcune partite: quando il suo gioco non funziona, Sarri raramente cambia l’assetto della squadra.

Il modulo 4-4-2 alla Sarri
Il 4-4-2 può essere applicato in diversi modi, e può prestarsi ad atteggiamenti tattici e a schemi molteplici. Il gioco alla Sarri, innanzitutto, cura meticolosamente la preparazione atletica.
Gli esterni di centrocampo devono correre tanto, distruggere e costruire il gioco, saper fare contenimento ma anche spingersi avanti. Sono, in definitiva, le pedine chiave di questo modulo.
I due giocatori al centro sono due mediani puri di rottura, devono essere il lucchetto di fronte alla difesa: recuperare i palloni e lanciare il pallone subito alle punte o alle ali. Si tratta, tutto sommato, di un modo di giocare semplice, che passa attraverso due scelte:
1) Lancio lungo del mediano verso la punta, che devia lateralmente di testa il pallone in favore di un compagno, il quale a sua volta deve essere pronto a concludere in porta.
2) Affondo di uno dei due esterni, che crossa al centro o conclude, talvolta, in porta.
È un modulo che da modo spesso agli esterni a segnare: ne sa qualcosa Daniele Croce, autore di un campionato col Pescara, quello del 2004/2005, giocato a livelli stellari.
Il lato debole di questo gioco è che trascura la fase di possesso della palla. È necessario, a volte, quando si sta vincendo e bisogna mantenere il risultato, rimanere in possesso del pallone e farlo girare, avanzando più con degli affondi palla al piede che con lanci lunghi.

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L'incredibile storia di Maurizio Sarri

Maurizio Sarri è il nuovo allenatore del Sorrento. Di lui finora sappiamo molto poco. I pochi dati in nostro possesso riguardano le tre occasioni in cui le sue squadre hanno incontrato il Sorrento, vale a dire Sorrento-Perugia del 25 gennaio 2009 terminata 1-0 (Biancone) e i due incontri della passata stagione con l’Alessandria terminati 3-3 l’andata al Moccagatta (Scappini, Martini, Togni, Damonte, Paulinho, Manco) e 4-3 per il Sorrento il ritorno al campo Italia (Scappini, Martini, Paulinho, Damonte, Terra, Corsetti, Paulinho).
Per saperne qualcosa di più abbiamo saccheggiato il web trovando alcuni articoli che lo descrivono molto bene. Il primo firmato da Ferdinando Ielasi è stato pubblicato sul sito www.reggionelpallone.it il 22 maggio 2010 alla vigilia dell’incontro Grosseto-Reggina.

Eccolo:

Dalla seconda categoria alla B. L'incredibile storia di Maurizio Sarri
MAURIZIO SARRI
Nato a Napoli il 10 Gennaio del 1959

Immaginate Carlo Briganti, Giovanni Minniti o un qualsivoglia tecnico che guida in Seconda Categoria una squadra “minore” reggina. Immaginateli prima per decenni nei suddetti campionati, e poi improvvisamente artefici di una escalation tale, da consentirgli di sedersi un giorno, quasi increduli, su una panchina di serie B. Immaginateli passare da campetti polverosi, a templi del calcio come il Marassi o il San Paolo. Pura utopia? Forse, o forse no. L’incredibile storia di Maurizio Sarri (ex calciatore dilettantistico dal curriculum praticamente  sconosciuto), parla infatti di un allenatore  che inizia proprio dalla Seconda, per poi scalare un po’ tutte le categorie, fino a ritrovarsi a 45 anni in serie cadetta.

La carriera - Fedelissimo al 4-4-2, sempre proposto pensando prima a distruggere il gioco altrui e poi a colpire, Sarri come già detto inizia ad allenare in Seconda Categoria, e più precisamente nella provincia di Arezzo, dov’è cresciuto fin da ragazzino. Il suo primo amore si chiama “Stia”, squadra di un paesino di nemmeno 3.000 anime che il tecnico comincia ad allenare a stagione in corso, nel 90-91, centrando un ottimo 4° posto.  E’ proprio nella provincia toscana, che anno dopo anno comincia a prendere forma e sostanza il “miracolo Sarri”, il quale ottiene altri 2 piazzamenti lusinghieri con la Faellese, che gli valgono il doppio salto nel campionato di Promozione. In quest’ultima categoria vince il suo primo torneo con il Cavriglia, anche se l’anno dopo, con lo stesso club, conosce per la prima volta l’amarezza dell’esonero. Tornato in Promozione una nuova vittoria del campionato, stavolta con l’Antella, nel 96-97. L’Eccellenza sembra tuttavia un ostacolo insuperabile, visto che in 3 anni si registrano il secondo esonero, con il Valderna, e 2 campionati anonimi con Antella e Tegoleto.

La prima vera impennata, è datata  2000-2001: Sarri accetta l’incarico del Sansovino (ancora in Eccellenza), ma comunica alla società che in caso di mancata vittoria del campionato abbandonerà definitivamente l’avventura come mister, per concentrarsi sul suo lavoro in banca. L’ago della bilancia,  penderà  a favore della panchina: il Sansovino infatti domina il campionato e accede in Cnd, e per convincere il mister a rimanere i dirigenti aretini gli raddoppiano l’ingaggio. Maurizio Sarri ormai è un allenatore a tempo pieno, che completa la sua scalata nel 2002-2003, quando con gli arancioblù conquista la Coppa Italia Dilettanti, e dopo essersi piazzato secondo nel proprio girone viene ripescato in C2. La favola continua a San Giovanni Valdarno, dove la Sangiovannese  prima vince i playoff di C2 e poi centra un onorevolissimo 8° posto nella c1 girone A. Per Sarri ormai è il momento della gloria, che si manifesta in serie B nel 2005-2006, anno in cui salva senza alcun problema un Pescara in gravissime difficoltà finanziarie, sul quale ad inizio stagione nemmeno gli stessi tifosi adriatici erano disposti a scommettere.

Nel 2006-2007, il sogno di  una vita: Sarri ritorna nella sua Arezzo, ma stavolta lo fa dalla porta principale, per prendere il posto di Antonio Conte e cercare di salvare gli amaranto, penalizzati di 6 punti nell’ambito di Calciopoli, dalla retrocessione in C1. Il prodigio stavolta non riesce (esonero a Marzo e squadra riaffidata a Conte), anche se  nell’album dei ricordi rimarrà per sempre uno storico pareggio per 2-2 in casa della Juventus.

Come spesso avviene, il boom è seguito dalla discesa, e le cose vanno male sia a Verona che a Perugia, in C1, dove Sarri ripete la brutta esperienza dell'entrata in corsa, con esonero successivo
  
Quest’anno la terza avventura in B, a Grosseto, dove subentra al posto dell'esonerato Gustineti:  il sogno  playoff, per i biancorossi sembra proprio destinato a rimanere tale.

Curiosità - Il vero e proprio pupillo di Maurizio Sarri, è l’ex centrocampista della Reggina Luca Tognozzi. Con Sarri, Tognozzi ha disputato 5 campionati di fila (Sansovino, Sangiovannese e Pescara) passando proprio come il suo allenatore dai campionati dilettantistici  alla serie B.

Palmares - 2 promozioni in Eccellenza (Cavriglia 94-95 e Antrella 96-97), 1 promozione in Cnd (Sansovino 2000-201), 1 promozione in C2 (Sansovino 2002-2003), 1 promozione in C1 (Sangiovannese 2003-2004), 1 Coppa Italia Dilettanti (Sansovino 2002-2003).

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Mancinelli raggiunge Simonelli a Benevento

Dopo le esperienze di Ghigo Gori, la parentesi Aldegani ed il trauma Paoloni, quest'anno il Benevento affiderà i pali al giovane romeno Claudio Ioan Baican. In quest'ottica la società giallorossa si è assicurata le prestazioni dell'esperto portiere Roberto Mancinelli, lo scorso anno in forza al Sorrento. Il trentasettenne portiere originario di Albano Laziale vanta una lunga esperienza in C con Teramo, Cavese e Catanzaro. Per l'approdo al Benevento mancano solo la firma ma l'operazione può dirsi fatta. Mancinelli arriverà nel Sannio con un contratto annuale e sarà la chioccia di Baican.

Mancinelli, in un'intervista rilasciata a Beneventofree.it, si è detto felice ed entusiasta della chiamata giunta dal club giallorosso. Lo scorso anno ha totalizzato 16 presenze con la maglia del Sorrento approfittando dei guai fisici di Gegè Rossi. Un'esperienza, quella in costiera, che ha rafforzato il feeling con l'allenatore Gianni Simonelli, passato al Benevento proprio nell'ultimo mese. Il tecnico di Saviano, una volta interpellato, su chi potesse essere il secondo di Baican, ha fatto subito il nome di Mancinelli al direttore sportivo Giuseppe Bifulco.

Roberto, dopo l'esperienza di Sorrento si apre davanti a te un nuovo scenario. A Benevento ritroverai Simonelli con cui puoi vantare un ottimo rapporto.

"Sì con il mister si è instaurato un buon feeling, con lui c'è la garanzia che si cresce. Lo ringrazio per aver scelto me anche a Benevento. Il ruolo che ricoprirò sarà lo stesso che ho ricoperto a Sorrento; non solo farò il secondo di Baican, ma avrò anche un compito "morale". Ecco, è questo che mi inorgoglisce di più. Il fatto che sia stato scelto anche per le mie doti umane è una cosa che mi fa immensamente piacere".

Quando firmerai il contratto?

"La firma ancora non c'è ma di fatto si tratta di una formalità. C'è l'accordo su tutto e martedì dovrei essere a Benevento per completare l'operazione. Il mio procuratore Spinosi ha parlato con Bifulco, ma con il ds giallorosso ci ho parlato anche io. Il progetto è fin da subito apparso serio".

Nella tua carriera tantissima Lega Pro. Hai giocato a Benevento da avversario diverse volte con le maglie di Cavese e Catanzaro. Hai qualche ricordo del pubblico beneventano?

"Il pubblico giallorosso lo ricordo molto caloroso ed onesto. Ho un flashback che riguarda una partita tra Benevento e Catanzaro della stagione 2007/2008. Nel post-partita mi fermai a discutere con dei tifosi sanniti nello spazio davanti agli spogliatoi. Nonostante il mio passato alla Cavese ed il fatto di essere un avversario, la discussione fu molto civile, e proprio per questo mi è rimasta impressa".

Con Simonelli hai già parlato?

"No, non sento il mister da diversi giorni ma spero di farlo al più presto. proverò a chiamarlo nei prossimi giorni ma sarà un'impresa ardua. È difficile che risponda al cellulare..."


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In arrivo i verdetti della Covisoc

In Prima Divisione rischiano l’esclusione, Salernitana, Lucchese e Gela

A partire da oggi, la Covisoc comincerà ad analizzare lo stato di salute dei conti delle 86 società di Lega Pro. Chi viene sorpreso non in regola dall’organo di controllo o mette mano alla tasca o chiude bottega.
Le verifiche tecnico-amministrative del Consiglio di Lega restituiscono alla Covisoc un quadro, all’apparenza, più confortante di quanto previsto alla vigilia: settanta ammesse e 16 con riserva. Tra le “sub judice”, 7 in Prima e 9 in Seconda Divisione.
In Prima Divisione Foggia, Gela, Salernitana, Atletico Roma, Ravenna, Lucchese e Como sono partite  con il piede sbagliato. Alla Covisoc spetterà il compito di chiarire se le indiscrezioni che filtrano rispondono al vero e che margini ci sono per ricomporre i guai. Foggia, Gela e Como vengono inserite tra i casi più o meno facilmente risolvibili. Per queste tre il problema sta nella fideiussione: mancante per il club lariano e quello siciliano; tecnicamente non valida per il Foggia.
Le verifiche del Consiglio di Lega hanno portato a contestare al Foggia la documentazione relativa all’impianto di gioco (lo Zaccheria) e quella della garanzia da 600 mila euro, che non sarebbe di un
istituto bancario primario. Intoppi, si dice, facilmente risolvibili. A Como, la famiglia Di Bari, proprietaria del club, dovrebbe ottenere, depositandola in settimana, la fideiussione. Per ottenerla, a Gela, sono mobilitate le più alte istituzioni politiche e cariche amministrative: dal sindaco ai parlamentari assicurano che il calcio gelese non morirà. Ma, fideiussione a parte, c’è da versare 275mila euro per saldare Iva e Irap. Tempo fino al 12, pur con la consapevolezza di partire, poi, con la penalizzazione di uno o due punti.
Voci di corridoio assicurano che all’Atletico Roma sia solo un problema legato allo stadio; risolvibile trasferendosi a Pomezia (probabile), Tivoli o Rieti. La Covisoc chiarirà se esiste, come si vocifera, anche una debitoria importante. La Lucchese altro non avrebbe depositato se non la domanda d’iscrizione (modulo e, ovviamente, tassa), in attesa di capire come evolverà la querelle tra la famiglia Giuliani (socio al 20%) e la Nice (proprietaria dell’80%). È probabile che ai toscani l’organo di controllo intimi l’alt in prima battuta; salvo regolarizzare la posizione entro il 12. Molto probabile che la Lucchese partirà - se parte - con la penalizzazione. A Ravenna, l’ingresso di Aletti dovrebbe garantire la fideiussione mancante, ma il colpo di grazia potrebbe arrivare dal calcioscommesse: col presidente coinvolto il rischio di retrocessione, per la responsabilità diretta, esiste. La Salernitana, delle sette ammesse con riserva, è il vero caso disperato: a prescindere dall’esito della trattativa tra Lombardi e Cesarano, occorre ricapitalizzare per 2,3 milioni di euro. Ce la facessero, i granata partirebbero con una forte penalizzazione.
Detto delle sette inadempienti, la Covisoc dirà chi delle 29 in regola - per il Consiglio di Lega - in Prima dovrà ricapitalizzare entro mercoledì. È presumibile che l’incombenza tocchi ad un 20% dei club; quindi, in Prima cinque o sei società potrebbero essere chiamate a sistemare i conti. Adempimento, questo, che potrà rivelare solo la Covisoc a lavoro ultimato.
Intanto, è possibile stimare in due, delle sette “ammesse con riserva”, il numero dei club a rischio nella ex serie C1: Salernitana e Lucchese. Forse tre, se la mobilitazione a Gela non dovesse dare frutti. Al netto dei lavori del super procuratore Palazzi: il Ravenna potrebbe superare l’esame Covisoc, ma essere stangato dalla giustizia sportiva.

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Varata la nuova dirigenza del Sorrento

Martedì scorso il presidente del Sorrento Mario Gambardella ha annunciato tramite un comunicato stampa il nuovo assetto societario della società rossonera.
Questa in sintesi la composizione dello staff dirigenziale del Sorrento per la nuova stagione:

Presidente: Mario Gambardella

Vice Presidenti: Renato Gambardella, Attilio Gambardella, Franco Ronzi, Paolo Durante, Gaetano Mastellone.

Amministratore Delegato : Franco D’Angelo

Direttore Generale : Diodato Scala

Il sig. Scala curerà i rapporti logistici della prima squadra, curerà i servizi organizzativi e sportivi dell’impianto dello stadio Italia di Sorrento anche come focal-point relazionale con i tecnici comunali, curerà la parte organizzativa sportiva nelle gare interne ed esterne della prima squadra.

Direttore Sportivo Team Manager : Salvatore Avallone

Il sig. Avallone oltre alla responsabilità dell’apparato tecnico sportivo sarà unico responsabile dei rapporti relazionali con l’allenatore e con i calciatori della prima squadra.


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Swimming Sorrento/Ulysse protagonista ai Regionali Esordienti A

mercoledì 6 luglio 2011 0 commenti

Partite solo 4 anni fa dalla Scuola Nuoto Ulysse, oggi Sveva Schiazzano e Gaia Gargiulo si ritrovano a competere con le migliori coetanee della regione Campania

Con la piena soddisfazione del management del Centro Benessere Ulysse a Sorrento (la direzione festeggerà le atlete con una bella festa), che ospita gli allenamenti della Swimming Sorrento del presidente Marco Veno, i piccoli nuotatori sorrentini raccolgono i frutti degli allenamenti giornalieri tra le corsie. Nelle qualificazioni ai Campionati Regionali Estivi 2011, riservati appunto alla categoria Esordienti A, arrivano grandi soddisfazioni e il posto in finale nella kermesse in scena alla Scandone tra il 12 e il 15 di luglio.
Ma ecco lo score dei nuotatori della Swimming Sorrento. Gaia Gargiulo si qualifica quarta a meno di un secondo dal podio nei 100 rana, e quinta nella doppia distanza con un buonissimo 3'08 che fa ben sperare per la finalissima, ma è settima e in finale anche nei 200 misti, e nona nei 200 dorso. Sveva Schiazzano, più volte a medaglia quest'anno, è seconda solo all'imprendibile Sofia Zarro negli 800 stile libero, con uno splendido 10'13'' e nei 400 misti con l'ottimo 5'48''6 finale, mentre arriva in finale con il terzo tempo nella gara dei 400 stile libero e in quella della velocità pura (50 stile libero), facendo segnare un notevole 30''5. Completano il quadro il quarto crono sempre della Schiazzano nei 100 farfalla a soli 3 decimi dal podio e l'ingresso tra migliori 16 degli 800 stile libero di Francesca De Turris. Lusinghieri nel complesso tutti i risultati di una squadra che anche nel settore maschile fa progressi con Giovanni Gargiulo e Christian Monetti.

Comunicato Stampa Swimming Sorrento/Ulysse

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Croce conteso da Sorrento e Lugano

Secondo TuttoLegaPro.com il Sorrento avrebbe intenzione di ingaggiare l'esterno offensivo dell'Alessandria Daniele Croce. Il giocatore sarebbe tra quelli che il neo allenatore rossonero Maurizio Sarri ha inserito nella lista della spesa consegnata al DS Sasà Avallone
Sulle tracce dell'ala ex Arezzo sempre secondo le informazioni raccolte in esclusiva da TuttoLegaPro.com  presso i saloni dell'Ata Hotel Executive, ci sarebbe anche la squadra svizzera del Lugano che vuole attingere ancora dal calcio italiano dopo i colpi Bega e Possanzini.

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Avallone su Tognozzi e Camillucci

Come riportato in precedenza, in mattinata c’è stato l’annuncio della società che Maurizio Sarri è il nuovo allenatore del Sorrento. Il mister toscano si è legato al Sorrento con un contratto biennale e verrà presentato ufficialmente a stampa e tifosi nei prossimi giorni.
Il DS Avallone intanto si è messo già al lavoro per cercare di soddisfare le richieste del tecnico. Dopo la partenza di Togni per Pescara occorre trovare un sostituto all’altezza. Per il momento è stato riconfermato Niang, ma il DS rossonero è sulle tracce di due fedelissimi di Sarri che rispondono ai nomi di Luca Tognozzi (Pescara) e Cristiano Camillucci (Alessandria).
Si tratta in entrambi i casi di due giocatori esperti, Tognozzi ha 34 anni, Camillucci 30, che potrebbero anche giocare insieme nel caso fossero ingaggiati entrambi. Ecco un breve identikit dei due giocatori.

Tognozzi, dopo una lunga trafila nelle serie minori, è approdato nell’estate 2003 alla Sangiovannese, guidata da Sarri, guadagnando subito la promozione in C1. Nel 2005 è passato al Pescara in B, e l’anno successivo alla Reggina in A, squadra con la quale ha disputato due campionati e mezzo collezionando 54 presenze nella massima serie. Dopo aver giocato per sei mesi a Brescia nell’estate di due anni fa è approdato al Pescara con cui ha subito guadagnato la promozione in B. Nell’ultimo campionato è sceso in campo 28 volte, con una media di 75 minuti a gara. Tognozzi predilige giocare da interdittore in posizione centrale.

Camillucci ha esordito tra i professionisti nel 2001 con la maglia della Sambenedettese con cui ha giocato per tre stagioni. Successivamente ha giocato altri tre campionati con la maglia del Sansovino e dopo pochi mesi alla Sangiovannese a gennaio 2008 è approdato all’Ancona squadra con la quale ha guadagnato subito la promozione in B e in cui è rimasto anche belle due stagioni successive. Nell’ultima stagione ha vestito la maglia dell’Alessandria disputando 34 partite su 36 con un minutaggio di 69 minuti a gara.
Secondo Trasfermarkt.it Camillucci è un centrocampista di fascia destra che all’occorrenza può essere impiegato anche in posizione centrale. Ad Alessandria, Sarri lo impiegava centralmente. 

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Codice etico in Lega Pro

La Lega Pro si dota di un codice etico come strumento di lotta all'illegalità

Con decisione unanime del Consiglio direttivo, la Lega Pro si avvale dell’innovativo strumento, destinato alle società sportive e a tutti i tesserati e agli altri soggetti operanti nella Lega.
Il codice, costituito da un preambolo e dalla codificazione dei principi generali e delle norme di condotta particolari, intende affermare con forza l’alto valore etico del  calcio, che deve essere preservato dai rischi di condizionamenti esterni di origine illegale.
“La Lega Pro si dota di uno strumento di alto profilo morale – ha dichiarato il presidente Mario Macalli - e afferma con ciò la sua ripulsa contro ogni pratica illecita: dal doping alle scommesse sportive. La nostra lotta è e sarà senza quartiere contro i malfattori e i delinquenti. Il calcio è un gioco pulito, fatto di regole e rispetto di queste”.
Gli organi della Lega Pro hanno posto particolare attenzione nell’affermare che i soggetti che operano per tutelare lo sport, quale momento di formazione e aggregazione sociale, devono assumere condotte attive di vigilanza, prevenzione e denuncia per reprimere ogni rischio di illegalità, derivante in particolare dalle pratiche di alterazione dei risultati sportivi, quali il doping o la partecipazione a scommesse, nonché dall’infiltrazione nelle società di soggetti o capitali di origine criminale.

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Kessler, Mazzotta D'Abundo e Filippi campioni regionali di fondo

Sabato 2 e domenica 3 luglio si sono svolti a Castellabate i campionati regionali di nuoto per le specialità del fondo e mezzofondo. L’evento è stato organizzato dall’associazione Punta Tresino e dall’Asd Blue Team Stabie, in collaborazione con il Comune di Castellabate.
Due le gare in programma: sabato 2 luglio, è stata disputata la quarta Traversata del Golfo di Castellabate, di 5 chilometri di nuoto in acque libere, valida come tappa del Gran Prix di fondo nazionale e prova unica del Campionato Regionale per agonisti e master Fin.
Gli atleti sono partiti da San Marco di Castellabate ed hanno concluso la loro fatica alla frazione Lago, attraversando l’area marina protetta.
La vittoria è andata a Antonio Mesite (CN Napoli), secondo  Russo Giuseppe (CN Napoli), terzo Alessio Sigillo (Fiamme Oro).
Il Nuoto Club Penisola Sorrentina si è classificato al secondo posto nella classifica a squadre del Campionato Regionale Master di fondo 5 km grazie ai successi di Flavio Kessler (M35) e Salvatore Mazzotta (M30), Michele D'Abundo (M50), e Franco Filippi (M55) e Lucio Iannone (M25).


Domenica 3 luglio alle ore 9 si è svolta, la “Punta Tresino nuota”, valida per il Gran Prix di mezzo fondo nazionale Fin di 3 chilometri per master e agonisti.
Da percorrere un circuito di circa mille metri a rettangolo con due boe di virata, presidiate da imbarcazioni adibite al controllo di regolarità, e un giro.
Si è aggiudicato la gara Alessio Sigillo (Fiamme Oro), secondo Antonio Mesite (CN Napoli), terzo  Ciro Iacomino (CN Napoli).
I ragazzi del Nuoto Club Penisola Sorrentina si sono ben comportati anche in questa gara. Bravo e sfortunato (ha perso gli occhialini quando era terzo di categoria) Giuseppe Di Maio  che ha terminato la gara in ottava posizione (5° cat. Ragazzi). Vittorie di Categoria per Flavio Kessler (M35), Salvatore Mazzotta (M30), Fernanda Amura  (M25). Secondi posti per Lucio Iannone (M25), Paolo De Pasquale (M30), Michele D'Abundo (M50).

Qui le classifiche complete delle due gare: http://www.nuotomaster.it/FONDO/RisMani.asp

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MSC Crociere secondo sponsor del Napoli

Secondo quanto riferisce Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live, la MSC Crociere sarà il secondo sponsor di maglia del Napoli, affiancando Acqua Lete.
La presentazione delle nuove divise avverrà nel corso del ritiro a Dimaro Valdisole, in Trentino, nei prossimi giorni.

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Sarri ha firmato

Pochi minuti fa il Sorrento ha ufficializzato, tramite un comunicato stampa, l’assunzione di Maurizio Sarri quale tecnico della prima squadra.  
Questo il testo del comunicato: “Il presidente del Sorrento Calcio, Mario Gambardella ha il piacere di annunciare che il sig. Maurizio Sarri, ex allenatore dell'Alessandria Calcio, ha firmato il contratto che lo legherà alla società per i prossimi due anni.

Il mister Sarri sarà affiancato dal suo secondo Francesco Calzona. Ad entrambi vanno i migliori auguri di Buon Lavoro”.

A cura della Dg Marketing & Comunicazione

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Niang resta al Sorrento

martedì 5 luglio 2011 0 commenti

Il centrocampista senegalese Abdoulaye Niang, presente in serata a Sorrento ha affermato che nel prossimo campionato vestirà nuovamente la maglia rossonera.
Siamo felici di sapere che il presidente Mario Gambardella la pensa come Penisola Sport ed abbia voluto offrire un'altra possibilità al forte centrocampista che nell’anno e mezzo trascorso al Sorrento non è riuscito ha mostrare tutto il proprio potenziale a causa degli infortuni subiti. Adesso attendiamo il comunicato ufficiale della società.    

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Francesco Castellano paladino del doping

Ormai è risaputo, le opinioni degli uomini cambiano con il passare del tempo. L’esempio più eclatante ci viene dalla classe politica dove si assiste a continui cambi di schieramento. Quello in cui credi oggi, lo rinnegherai domani. Per il proprio tornaconto si è disposti a tutti anche a rinnegare se stessi e i propri principi morali. Volete un esempio? Eccolo!
Molti di voi conoscono Francesco Castellano, una vita in bicicletta, tutti i pomeriggi su e giù per la strada che da Sorrento porta a Massalubrense. Ebbene, Castellano alcuni anni fa lasciò la squadra di cui faceva parte perché il presidente della stessa aveva tesserato alcuni amatori che erano stati implicati in fatti di doping. Castellano disse che non voleva vedere il proprio nome affiancato a quello di questi individui e cambiò squadra.
Passano alcuni anni. Castellano continua ad andare in bici su e giù per la penisola e un bel giorno qualcuno gli propone di assumere la presidenza di una nuova squadra, che poi tanto nuovo non è in quanto è formata da quelle stesse persone che lui aveva abbandonato anni prima. Nel frattempo questa squadra si era distinta soprattutto per il fatto di avere avuto tra i propri tesserati un atleta che era reduce da diversi anni di squalifica per doping e che ha concluso la propria carriera nel 2008 quando ad un controllo antidoping a sorpresa viene trovato positivo a ben OTTO sostanze vietate ed è squalificato a vita.
Cosa si poteva fare per restituire una verginità alla squadra? Nulla di più semplice, bastava cambiare nome ed affidare la presidenza ad un personaggio pulito. Detto fatto, ecco nascere il TCS con Francesco Castellano come presidente.
Capita poi che ad una delle prime corse della nuova stagione - il Giro della Costiera corso a Meta il 28 febbraio scorso - si presentino gli ispettori della che decidono di sottoporre a controllo i primi otto arrivati. Tre di questi otto non si presentano al controllo, incorrendo in una violazione delle norme Antidoping. Tra i tre c’è anche Mario Pastore, metese, tesserato per il TCS.
La notizia finisce su tutti i giornali e viene ripresa da numerosi siti web. Nonostante l’evidenza dei fatti il TCS cerca di camuffare la notizia accreditando una propria versione dei fatti, con il chiaro obiettivo di cercare di salvare dalla squalifica e dalla gogna mediatica il proprio tesserato.
Lo stesso Castellano mi contatta più volte chiedendomi, prima garbatamente, poi con toni minacciosi, di togliere la notizia dal mio sito. In un colloquio a quattrocchi giustifica la sua richiesta con una affermazione che sebbene possa essere attendibile, è altamente immorale quanto a contenuto: “Il gruppo è pieno di atleti dopati che fanno i fatti loro senza che nessuno gli dica niente, e nessuno ne scriva niente. Non è giusto che i tre che non si sono presentati al controllo vengano additati come gli unici dopati del gruppo. Meglio quindi non scrivere nulla su di loro.”
La polemica è continuata fino al 17 giugno scorso, ossia fino al momento in cui i tre hanno ricevuto una squalifica di due anni, insieme ad un quarto ciclista che è stato trovato positivo al Nesp.
Castellano e company hanno ormai perso il senso della realtà e continuano a ritenere che sia stata compiuta un ingiustizia verso il loro tesserato ed hanno stilato una vera e propria lista di proscrizione in cui sono inclusi tutti quelli, me per primo, che con la loro testimonianza hanno contribuito a far applicare una legge dello Stato. Non si rendono conto che così facendo sono diventati dei sostenitori del doping libero.
Termino ricordando al Castellano che i comportamenti omertosi oltre che alla legge statale sono contrari anche alla legge divina, per cui la sua affermazione è completamente errata sia dal punto di vista legale che religioso.

   

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MSC Sorrento in alto mare

Ceduto il titolo di B1?

Potrebbe essere durata solo un anno la bella avventura della MSC Sorrento nella serie B1 maschile di pallavolo. Facciamo questa affermazione usando il condizionale per il semplice fatto che non siamo riusciti ad avere una conferma o una smentita ufficiale alle voci che circolano.
L’unica notizia certa è quella che Guido Evangelista non è più il presidente della squadra costiera. A seguito di dissidi con l’allenatore Luigi Russo il consiglio direttivo ha operato un'avvicendamento, ed al momento il nuovo presidente dovrebbe essere Michele Astarita, uno dei centrali della formazione che ha disputato l’ultimo campionato di B1.
Sul forum del Volley Brolo, uno dei più informati sui fatti del mondo del volley di B1, circola voce che il titolo di B1 della MSC Sorrento sia stato ceduto all’Alma Mater Casandrino, mentre il Sorrento ripartirebbe dalla serie B2 (se non addirittura dalla C) con una formazione composta da giocatori cresciuti all’interno della società.
Un’altra voce in contrapposizione a questa è che Luigi Russo stia tentando di iscrivere la squadra alla B1 sempre però facendo riferimento a giocatori cresciuti all’interno della società.
Di sicuro c’è pure che il capitano Antonio Ricciardiello e l’opposto Giuseppe Scialò non fanno più parte del Sorrento avendo trovato sistemazione il primo a Castellana Grotte il secondo ad Atripalda.
A scanso di equivoci, lo ripetiamo ancora una, quelle appena riportate sono delle voci che non hanno ricevuto né conferma, né smentita. Restiamo a disposizione di chiunque voglia far sentire la propria versione dei fatti o chiarire lo stato della vicenda. Per farlo è sufficiente inviare un commento utilizzando lo spazio in fondo all’articolo.

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Scambio Erpen - Ripa

Il centrocampista argentino Horacio Erpen, potrebbe rientrare nei piani di rafforzamento della Nocerina che dopo aver tentato di inseguire Carrus e Di Deo avrebbe dirottato i propri pensieri sull’esterno del Sorrento. Erpen, ha un contratto che lo lega al Sorrento sino al giugno del 2012, ma ha manifestato il proposito di voler lasciare la costiera, e la dirigenza del Sorrento è propensa ad accontentarlo.
Il suo nome è stato già accostato a Gubbio, Juve Stabia, Sassuolo e Vicenza ma l’interessamento della Nocerina sembra riscontrare maggiori favori in quanto l’argentina potrebbe essere usato come pedina di scambio per arrivare a Francesco Ripa che dopo l’esperienza alla Pro Patria e i quattro mesi di panchina a Nocera vorrebbe tornare a Sorrento per rilanciare la propria carriera.
Secondo il sito Resport.it in mattinata ci sarebbe stato anche un incontro tra il DS costiero Sasa Avallone e quello della Nocerina, Ivano Pastore proprio per parlare di un possibile scambio tra i due.

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Valletta profeta in patria

Raffaele Staiano costretto ad accontentarsi del terzo posto

Domenica scorsa si è svolta a San Tammaro in provincia di Caserta la diciottesima Medaglia d'oro Maria SS. della libera. La competizione organizzata sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana dal Gruppo Sportivo Accollatori San Tammaro ha visto in gara tutti quei ciclisti che avevano rinunciato a partecipare alla Gran Fondo di Torchiara. Favorito d’obbligo il padrone di casa Antonio Valletta spalleggiato dall’intera formazione della Pasta Rummo che come da pronostico ha portato a casa l’ennesimo successo su queste strade che conosce meglio delle proprie tasche. Tra quelli che hanno tentato di ostacolarlo il terzetto del Velosport Sorrentino composto da Roberto Pepe, Raffaele Staiano e Giovanni Pane in evidente inferiorità numerica rispetto alla Rummo.
Da percorrere 5 giri da 16 chilometri l’uno. La gara è un susseguirsi di scatti. Durante il secondo giro un folto gruppo di circa 25 atleti riesce ad avvantaggiarsi sul resto del plotone. In testa tutti i migliori ad esclusione di Valletta, Apicella, Mattei e Pane. Antonio Valletta però non ci sta e con un’azione entusiasmante riesce a riportarsi da solo sul gruppo di testa, mentre gli altri vanno alla deriva.
Non contento, nel corso dell’ultimo giro, Valletta porta un attacco solitario guadagnando subito un buon vantaggio. Visto che la reazione degli avversari tarda ad arrivare, Pepe nell’intento di portare Staiano a giocarsi la vittoria in volata, assume lui il compito di condurre l’inseguimento. Purtroppo però nessuno lo aiuta e Valletta riesce a mantenere un centinaio di metri di vantaggio. A questo punto Staiano cerca di uscire dal gruppo per riportarsi da solo su Valletta ma si porta dietro Del Prete che essendo compagno di Valletta non collabora.
Valletta riesce così a trionfare in solitaria mentre Staiano deve accontentarsi della terza piazza in quanto Del Prete poco cavallerescamente lo batte in volata portandogli via il secondo posto. La volata del gruppo va a Corbisiero che supera Tortora.

L’ordine di arrivo completo sarà pubblicato a breve sul sito della FCI al seguente link

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Sarri, prossimo alla firma

Quella di oggi potrebbe essere la giornata della firma del contratto che legherà Maurizio Sarri al Sorrento per i prossimi duo o tre anni.
Il presidente Mario Gambardella intervistato da Salvatore Dare così si è espresso sul tecnico nato a Napoli ma cresciuto in Toscana: “Salvo sorprese, il nuovo allenatore sarà Maurizio Sarri. Dobbiamo solo definire qualche dettaglio burocratico prima di ufficializzare questa scelta. Posso già dire che Sarri è una grande persona, mi ha impressionato come poche volte mi è accaduto da quando sono nel calcio. Dopo averci parlato ho sospeso gli appuntamenti che avevo in agenda con altri allenatori. A pelle mi ha dato l’impressione dell’uomo che serve al Sorrento. Sarri è un allenatore preparato, meticoloso, conosce tutto di tutti. Ad Alessandria ha fatto un’impresa sfiorando la B. Con lui costruiremo un Sorrento composto da un mix di giocatori esperti e di giovani, una squadra ambizioso, capace di lottare per la promozione in serie B. L’esempio da seguire è quello del Gubbio che ha meritato in questo modo la B in via diretta. Penso proprio che con Sarri in panchina ci divertiremo. Sarà fondamentale, però, trovare quell’equilibrio, che ci è mancato nella passata stagione. Se la squadra sarà capace di soffrire e sacrificarsi fino in fondo con carattere e umiltà proprio come l’uomo Sarri probabilmente otterremo qualcosa di buono”.
Intanto il DS Avallone comincia a muoversi sul mercato seguendo le indicazioni della società Anche se ci siamo messi all’opera con 15 giorni di ritardo, cercheremo di portare a Sorrento giovani di una certa qualità cercando di vincere la concorrenza  delle squadre di serie B che battono anche loro questa strada”. Il Sorrento ha già Di Nunzio, Armellino e Corsetti. Che piacciono molto pure a Sarri.
Sui nomi dei calciatori cercati dal Sorrento cominciano già a circolare alcune indiscrezioni. Sulla lista di Avallone ci sarebbero gli spallini Fabrizio Melara e Mohamed Fofana, Fabio Lauria del Lumezzane, Cristiano Camillucci dell’Alessandria e Alberto Libertazzi bomber della primavera della Juventus. Sul fronte delle uscite sembra probabile la rescissione del contratto di Erpen corteggiato da Juve Stabia, Gubbio e Spezia.
Quasi sicura anche la sede del ritiro precampionato che dovrebbe essere quella di Città della Pieve in Umbria. Il ritiro dovrebbe partire entro la metà di luglio per dare modo alla squadra di essere pronto per il debutto in Tim Cup del 7 agosto al campo Italia. 

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